Black & White

Milano - 21/02/2013 : 11/05/2013

Un percorso affascinante tra gli artisti che hanno fatto uso del bianco e nero: forma di espressione dell’essenziale e del puro ma anche emblema della passione e della forza.

Informazioni

Comunicato stampa

Con Black & White. La ragione e la passione, la mostra collettiva in apertura il prossimo 21 febbraio, Lorenzelli Arte presenta un’ interessante indagine sulle peculiari capacità espressive del bianco e nero proponendo una selezione di maestri che si sono cimentati con questo rigore, indagato, da un lato, con i razionali linguaggi derivanti dall’astrattismo delle avanguardie storiche e, dall’altro, utilizzato da artisti che, pur partendo da presupposti diversi, hanno privilegiato nella loro ricerca l’aspetto lirico e naturalistico


In una sorta di excursus che dalla linea algida arriva alla forma che penetra la tela con delicatezza, emozione e armonia, la rassegna, curata da Matteo Lorenzelli, analizza le potenzialità del “non colore” nei linguaggi dell’arte e nelle sue espressioni razionali e passionali. Nelle opere in mostra troviamo quindi linee precise e taglienti ma che fanno vibrare la tela, o ancora, bianchi e neri che si fondono con eleganza a creare la profondità e intrigano lo sguardo in un gioco senza fine.

Venticinque gli artisti in mostra che saranno distribuiti nelle due sale della galleria con questa distinzione:

la ragione: le varie declinazioni della ricerca astratto geometrica, dalle premesse costruttiviste fino alle ricerche nell’ambito della percezione visiva con Pavel Mansurov, Arturo Bonfanti, Jean Gorin, Günter Fruhtrunk, Giuliano Barbanti, Franco Grignani, Jon Groom, Marcello Morandini, Carlo Nangeroni, Luc Peire, Toni Costa;
la passione: dalle ricerche segniche di un astrattismo geometrico con valenze naturalistiche per arrivare alle più recenti declinazioni post concettuali di recupero della pittura con Henri Michaux, Victor Pasmore, Bruno Pulga, André Marfaing, Lee Ufan, Giuseppe Maraniello, Arcangelo, Paolo Icaro, Luca Caccioni, Luca Serra, Leonardo Genovese, Franco Massanova, Ronnie Cutrone, Tullio Pericoli.