Biscione forza Impero Latino

Venezia - 19/03/2017 : 19/03/2017

Biscione, forza Impero Latino, capitolo IX e conclude la proliferazione di installation-environments di #progettokoleos, sviluppato come un'invasione alata metaforica che riconfiguri l'immaginario della pubblicità virale contemporanea servendosi del kitsch come arma di difesa dal pensiero univoco.

Informazioni

  • Luogo: BOAT
  • Indirizzo: Giudecca 554 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 19/03/2017 - al 19/03/2017
  • Vernissage: 19/03/2017 ore 18
  • Autori: g. olmo stuppia, Mirko Pajé
  • Generi: performance – happening

Comunicato stampa

On the 19th of march, starting at 6pm at BOAT (Faldis Naval Group, Giudecca Island) there will be the performance “Biscione, forza Impero Latino” (Big Snake, triumph Latin Empire). The work will be a collaboration with Mirko Pajé, Mediaset’s Executive Creative Director, who will become the performance of himself, illustrating the history of famous logos of the most popular commercial Italian TV

The performance is homage to the artist Aernout Mik (who has worked on the development of industry and on contemporary beliefs) and bears within itself a series of linguistic codes that will be revealed during a business-like conference, like those Mr Pajé routinely chairs, that will end with the public participating also through the ingestion of a particular festive food designed by g. olmo stuppia. The symbol of Impero Latino is a reference to the famous thesis put forth by the Russian philosopher Alexander Kojêve. According to Mr Kojêve, France, to avoid ending up a mere satellite State, should build an alliance with Spain and Italy thereby forming a Latin Empire. Such alliance would be premised on cultural affinities and would impose its own neutrality and its economic principles on the global stage. In Biscione, forza Impero Latino this thought is implemented through that anomalous and pop thing that is the Latin Empire, as conceived by the half Russian and half German philosopher.

Biscione, forza Impero Latino, Chapter IX°, closes the proliferation series of the installation-environments of #progettokoleos, which is developed like a metaphorical “winged invasion” representing the imagery of contemporary viral ads, using kitsch as a defense weapon against univocal thought.

Traduzione di Giacomo Stucchi Prinetti

IT
Il 19marzo, dalle h18, presso BOAT (Cantiere Faldis, Isola della Giudecca), si terrà la performance Biscione, forza Impero Latino. L'opera sarà realizzata in collaborazione con Mirko Pajé, Direttore Creativo di Mediaset, il quale, divenendo una performance di sé stesso, illustrerà la storia di una serie di celebri loghi della più importante televisione commerciale Italiana.
La performance è un omaggio all'artista Aernout Mik (che lavora sull'accadimento aziendale e le fedi contemporanee) e cela al suo interno una serie di codici linguistici che verranno discoperti, come ad una normale conferenza che Pajé tiene a centinaia, concludendosi con un'azione che coinvolgerà tutto il pubblico presente mediante l'assunzione di un particolare alimento da festa pensata da
g. olmo stuppia.
Il riferimento al concetto di Impero Latino, riprende la famosa tesi avanzata dal filosofo russo Alexander Kojêve secondo la quale, per non essere un mero Stato satellite, la Francia (alleandosi con la Spagna e l'Italia) dovrebbe costituire un Impero Latino (intessendo relazioni a livello di affinità culturale) che imponga la sua neutralità e la sua economia a livello globale. In Biscione, forza Impero Latino tale aspetto viene declinato attraverso il folklore della cultura veicolata dalla Tv commerciale che rappresenta oggi una forma anomala e pop dell'Impero Latino preconizzato dal filosofo russo-tedesco.

Biscione, forza Impero Latino, capitolo IX e conclude la proliferazione di installation-environments di #progettokoleos, sviluppato come un'invasione alata metaforica che riconfiguri l'immaginario della pubblicità virale contemporanea servendosi del kitsch come arma di difesa dal pensiero univoco.

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BOAT è uno spazio polifunzionale allestito nell'ex-Mensa del Cantiere Navale Gruppo Faldis nell'Isola della Giudecca a Venezia.
BOAT vuole far ri-emergere e sviluppare desideri latenti, aspirazioni naufragate, competenze e sensibilità assopite del corpo sociale, col fine di suscitare, attraverso processi partecipativi una progressiva attivazione della vita culturale e sociale della città.
BOAT è un insieme di laboratori artistici e artigianali, mostre, attività sperimentali, talk, proiezioni, guide alternative, concerti, giochi, balli, momenti di incontro con produttori/artigiani locali, trasmissione di saperi tradizionali.