Bianco Italia

Firenze - 04/10/2013 : 09/11/2013

Bianco Italia, dalla capitale francese, approda a Firenze per celebrare quegli artisti italiani contemporanei che, dalla fine degli anni Cinquanta, hanno posto il tema del non colore al centro della propria ricerca, condizionando il lavoro di una generazione attiva a livello internazionale.

Informazioni

  • Luogo: TORNABUONI ARTE - SEDE PRINCIPALE
  • Indirizzo: Lungarno Benvenuto Cellini, 3. 50125 - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 04/10/2013 - al 09/11/2013
  • Vernissage: 04/10/2013 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, inaugurazione, collettiva
  • Orari: dal Lunedì al Venerdì 9:00 – 13:00 / 15.30 – 19.30
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: info@tornabuoniarte.it
  • Uffici stampa: DAVIS & CO

Comunicato stampa

Tornabuoni Arte apre venerdì 4 ottobre 2013 un nuovo spazio espositivo a Firenze in Lungarno Cellini 3, vicino alla sede che per vent’anni ha accolto numerose mostre e la collezione d’arte moderna e contemporanea che, dall’inizio del secolo scorso, la famiglia Casamonti ha concretizzato con un ampio lavoro di ricerca e selezione

Una galleria che è stata realizzata grazie allo splendido intervento architettonico dello studio Archea Associati e che corrisponde alle esigenze contemporanee di uno spazio espositivo: oltre 500 metri quadri distribuiti su due piani, con una maggiore disponibilità di uffici e aree espositive e di lavoro, e soprattutto uno spazio all’aperto, un giardino delle sculture visibile dalla strada. Un luogo che vuole essere aperto alla città ospitando non solo mostre ma anche eventi di carattere culturale.

“Cercavamo un luogo nel centro di Firenze – sottolinea Roberto Casamonti – e dopo anni di ricerca lo abbiamo trovato. Ancora una volta un luogo sospeso tra la collina di piazzale Michelangelo e l’Arno, di fronte a Santa Croce, alla Biblioteca Nazionale, a quei riferimenti che ci sono familiari e necessari per proporre una visione nell’ambito delle arti figurative che parte da una identità certa: Firenze, mio padre, la sua amicizia e frequentazione con Ottone Rosai, l’interesse inizialmente inconscio per la contemporaneità, per il pensiero che si trasforma in opera.
Che i luoghi siano parte integrante del nostro lavoro lo dimostra il nome della galleria indissolubilmente legato a via Tornabuoni, la strada da cui abbiamo avviato quel lungo cammino di promozione della cultura e dell’arte italiana che ci ha portato a Forte dei Marmi, Portofino, Milano, fino a Crans-Montana e Parigi con l’obiettivo di incontrare e poter collaborare con un numero sempre maggiore di collezionisti e cultori dell’arte moderna e contemporanea anche oltre i confini del nostro paese”.

A inaugurare questi nuovi spazi sarà una mostra significativa e coinvolgente come Bianco Italia, ideata e curata dalla storica dell’arte Dominique Stella e realizzata nella prima metà del 2013 dalla Tornabuoni Arte nella sede di Parigi, dove ha registrato in soli tre mesi un grande successo di pubblico. Bianco Italia, dalla capitale francese, approda a Firenze per celebrare quegli artisti italiani contemporanei che, dalla fine degli anni Cinquanta, hanno posto il tema del non colore al centro della propria ricerca, condizionando il lavoro di una generazione attiva a livello internazionale. Gli anni ’50 e ’60 sono un periodo di rinnovamento nella storia dell’arte italiana, e il bianco è la testimonianza di questo cambiamento particolare. Il primo bianco su bianco della storia fu il celebre “quadrato bianco” di Malevich mentre in Italia il monocromo bianco trova la sua origine nel lavoro di Lucio Fontana prima di divenire il tema della ricerca del gruppo Azimuth, della scena culturale milanese, e in seguito degli artisti dell’arte povera. Come sottolinea la curatrice nel testo in catalogo “la linea bianca, che sembra segnare il passaggio verso la seconda metà del Novecento, introduce una vibrazione creativa e annuncia trasformazioni socio-politiche e artistiche. Essa è di per sé un simbolo della volontà di contestazione globale”.
Bianco Italia presenta dunque una raccolta di una quarantina opere di: Agnetti, Atchugarry, Biasi, Boetti, Bonalumi, Burri, Calzolari, Capogrossi, Carboni, Castellani, Ceroli, Colombo, Dadamaino, De Dominicis, Fontana, Manzoni, Mauri, Paolini, Pasquali, Savelli, Scarpitta, Scheggi, Schifano, Simeti, Vigo, protagonisti di un bianco su bianco che intreccia pensiero architettonico e riflessione formale.
Per l’occasione sarà realizzato un catalogo (italiano - inglese) edito da FORMA Edizioni per l’Arte e l’Architettura. La mostra rimarrà aperta fino al 9 novembre 2013.


Tornabuoni Arte

La galleria nasce a Firenze nel 1981 e si impone in breve tempo come una delle più prestigiose gallerie italiane. In rapida successione, e con la realizzazione di mostre mozzafiato di artisti di livello internazionale, apre la sede di Milano (1995), quelle estive di Portofino (2001) e Forte dei Marmi (2004) e dal 2009 la Tornabuoni Arte collabora attivamente con la Tornabuoni Art Paris.
Altamente specializzata nell'Avanguardia Italiana (Fontana, Castellani, Manzoni, Dorazio, Bonalumi, Dadamaino, Boetti, etc), la Tornabuoni Arte ha realizzato importanti retrospettive dei maggiori artisti del XX secolo.
La galleria partecipa da subito a fiere nazionali e alla fine degli anni Novanta si indirizza anche all'estero ricercando un collezionismo internazionale nelle più prestigiose fiere come FIAC e la Biennale des Antiquaires a Parigi, TEFAF a Maastricht, Art Basel Miami Beach, Art Basel Hong Kong, e Frieze Masters a Londra.