Bernard Guillot – Pretextes

Perugia - 08/07/2016 : 17/07/2016

“Soltanto un mezzo per raccontare qualcosa d'altro”: le opere dell'artista francese in mostra alla Temporary Academy.

Informazioni

Comunicato stampa

Perugia, 3 luglio 2016 - “Pretextes” di Bernard Guillot è la mostra pronta a prendere il via presso la Temporary Academy, in via dei Priori 13, dall'8 al 17 luglio 2016. “Soltanto un mezzo per raccontare qualcosa d'altro”, come riporta il sottotitolo dell'evento a cura di Paolo Belardi e Pietro Carlo Pellegrini, rispettivamente direttore e docente di Design dell'Accademia di Belle Arti di Perugia

All'inaugurazione, che si terrà venerdì 8, alle ore 17,30, sarà presente l'artista, il pittore francese Bernard Guillot, protagonista all'ultimo Pitti Uomo per aver dipinto a mano la nuova scarpa di una azienda fiorentina ispirata a Pollock, utilizzando la stessa tecnica di dripping con cui l’artista americano faceva colare le tempere sulla tela. “Sono interessato più al gesto di dipingere che al risultato finale, il mezzo più che il fine, il procedimento dev'essere più veloce possibile per abitare l'atto spontaneo, poiché esso è più esaltante anche se non dura che un istante”, sostiene Guillot, che nulla affida al caso. “Proprio nel momento in cui preparavo questa mostra, mentre mi immergevo dentro e fuori di me, ecco che arriva a Perugia lo spettacolo di Peter Brooked, 'Batterfield'. Ho visto la sua versione del Mahabharata quando era un bambino al festival di Avignon ed ero incapace di percepire tutto ciò che questo avrebbe aperto dentro di me. E quanto accaduto non riesco proprio a pensarlo come ad un fatto legato alla casualità. Le storie parallele, gli effetti collaterali che provoca un incontro, uno sguardo, un sapore o un suono ecco cosa mi interessa. Ri-attaccare frammenti staccati, scavare nelle piccole cose apparentemente banali e poi frugare nelle entrailles poiché non esiste il tempo perso o per lo meno lo vedo in una maniera molto relativa. ...accetto la banalità del quotidiano e si può sempre cercare di avvicinare essa ad elementi molto più grandi. Scegliere di dimenticare o magari di adattare certe cose: rivedere, riprendere, rileggere, reinterpretare”.
Nato e cresciuto ad Avignone, dove ha seguito i corsi di Architettura presso l’Accademia di Belle Arti, Guillot si è poi trasferito a Parigi, dove ha iniziato a lavorare nell’ambiente della moda, disegnando tessuti come stilista e creando collezioni donna per Guy Laroche. Ha anche realizzato collezioni maschili e ha disegnato accessori per Christian Dior e per Paco Rabanne. Nello stesso periodo si è interessato di opera lirica, scrivendo articoli di critica musicale sulla rivista “Opéra International” e disegnando sia scenografie che costumi per opere liriche in Italia. Viaggiatore curioso, ha conosciuto l’India e la sua musica classica, restandone affascinato. Attualmente trascorre lunghi periodi tra la Francia, l’Italia e il Senegal, dove vive a Dakar. Le sue opere sono state esposte in diverse mostre internazionali, tra cui le ultime a Dakar, Parigi e Lucca presso il Museo di Arte Contemporanea Lu.C.C.A.- Lucca Center of Contemporary Art.
La mostra alla Temporary Academy resterà aperta tutti i giorni, dalle ore 11 alle 23.