Spazio Concept in collaborazione con rEVOLution - collettivo di giovani artisti italiani -presenta BazArte per tutti: una grande Mostra Mercato. Un'alternativa al solito salotto dell'arte, in cui tra brunch, aperitivi, electronic live perfomance, il pubblico potrà non soltanto ammirare le opere esposte, ma anche socializzare con i giovani artisti ed avere la possibilità di trovare, tra le Autentiche Opere esposte, il proprio pezzo unico ad un prezzo accessibile a tutte le tasche.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO CONCEPT
  • Indirizzo: Via Vincenzo Forcella 7 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 19/11/2011 - al 20/11/2011
  • Vernissage: 19/11/2011 ore 10
  • Generi: performance – happening, collettiva, mercato
  • Orari: Sabato 19 Novembre 2011 dalle ore 10:00 alle ore 02:00 Domenica 20 Novembre 2011 dalle ore 10:00 alle ore 19:00
  • Email: press@spazioconcept.it

Comunicato stampa

BAZARTE il tipico mercato…dell’arte!
Un week end da gustare: mostra-mercato di opere d’arte,
brunch e aperitivi artistici, live painting,
electonic live performance e molto altro!

Sabato 19 Novembre 2011 dalle ore 10:00 alle ore 02:00
Domenica 20 Novembre 2011 dalle ore 10:00 alle ore 19:00

c/o Spazio Concept, Via Forcella, 7 Milano

Sabato 19 e domenica 20 novembre Spazio Concept in collaborazione con r-EVOLution - Collettivo di giovani artisti italiani – presenta "BazArte per tutti": la grande Mostra Mercato, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia



Come il tipico mercato, da cui il suo nome s’ispira, BazArte trasformerà Spazio Concept in un luogo colorato, spensierato, aperto a tutti, dove, persone di varie età e di diverso livello culturale e sociale, s’incontrano per condividere le proprie esperienze, per socializzare e trascorrere piacevolmente il loro tempo, degustando, alla mattina, all’ora di pranzo e di pre-cena, a prezzi low, "brunch e aperitivi artistici".

La sera del sabato il clima si riscalderà grazie alle performance live painting di alcuni artisti in Mostra, , intervallate e supportate dall’intrattenimento musicale di sottofondo e da “elettronic live perfomance” a cura dei Magmatiq ( http://magmatiq.com/ ) che concluderà la serata.

L’obiettivo di questa iniziativa è promuovere da un lato l’arte contemporanea, in tutte le sue forme (pittura, fotografia, installazioni video, scultura), di 50 giovani artisti emergenti a livello Locale e Nazionale, e dall’altro di diffondere un nuovo concetto di Arte Low Cost.

BazArte si propone così come un’ alternativa al "salotto" dell'arte: un intero week end in un luogo lontano dalla concezione classica di Galleria o di Grandi Magazzini dozzinali “svedesi”, dove il pubblico, “promotore dell’arte del domani”, potrà, non solo ammirare le opere esposte, ma anche socializzare con i giovani artisti e avere la possibilità di trovare, tra le Autentiche Opere d’Arte esposte, il Proprio Pezzo Unico ad un prezzo da sold out, accessibile a tutti e per tutte le tasche.

Bazarte diviene così uno strumento, un momento ed un evento, attraverso cui quell’ampio sottobosco costituito da giovani artisti che meritano di avere uno spazio possa entrare nei cuori e nelle case di tutti.

BazArte si replicherà Sabato 17 (dalle ore 10:00 alle ore 02:00) e Domenica 18 Dicembre 2011 (dalle ore 10:00 alle ore 19:00).

INGRESSO GRATUITO

////////////////////////// contatti //////////////
Ilaria Petrosillo / +39 349 3806646 / [email protected]

IDEATORI DELL’INIZIATIVA: r-EVOLution

www.anonimartisti.it | [email protected] | anonimartisti.blogspot.com

r-EVOLution è un Collettivo composto da giovani artisti italiani, conosciuti nella scena milanese ma non solo. Rivoluzionari, idealisti, portatori di sogni, idee nuove e cambiamento.

Questi sono i dieci artisti r-EVOLution. Dieci modi. Dieci visioni. E una mostra sola. Il ritratto del mondo attraverso la fotografia, la pittura, l’installazione video e la scultura. 10 persone che condividono un unico scopo: dare un nuovo significato alla parola rivoluzione. Una rivoluzione che nulla ha a che fare con la distruzione ma all’opposto, come la grafica ci lascia intendere, con la parola amore, il capovolto –EVOL, in quanto è l’amore per l’arte e per la condivisione di un progetto a muovere questi artisti e, con l’evoluzione, un ripartire in senso artistico.

La fotografia surreale ed evocativa di Francesco Laera che intende la comunicazione come frutto della fusione tra idea ed estetica e Matteo Suffritti, che pone l’attenzione sulla donna e sulla natura, succubi della violenza dell’uomo, sul consumismo a tutti i costi a discapito del più debole, sulla feroce economia indifferente ai problemi ambientali che crea, sulla guerra che calpesta il rispetto per la vita umana, sui pregiudizi verso la disabilità e la conseguente emarginazione.

I video di Francesca Lolli che si concentra sulle ossessioni della quotidianità che sfociano in un malessere unanime.

La pittura iper-realista e iper-illuminata di Manusch Badaracco, che denuncia la condizione della donna in Italia, nel campo lavorativo, l’abbandono delle nuove generazioni davanti al bombardamento continuo di immagini e loghi incomprensibili da parte dei media senza alcun controllo genitoriale e quella di Alessandro Minoggi, che si sofferma sulla realtà distorta data dai media, dalle celebrità, dall’individualità superficiale dovuta ai modelli televisivi e pubblicitari degli ultimi vent’anni.

La pittura riflessiva di Linda Ferrari che pone l’attenzione sulla mercificazione del corpo femminile, dove la donna è dipinta con il volto di una bambolina bionda ed è incatenata all’estetica del proprio corpo e che deve scendere a compromessi persino nella ricerca di un lavoro.

Il percorso tra le basi dell’essenza e dell’esigenza umana “Amore, Fame, Fede” di Alan Zeni, i particolari materiali creativi usati da Manu Zuccarotta nelle sue tavole di trattati e ibridi alchemici che ripercorrono l'antico confine tra realtà e fantasia, per avere la possibilità di saper sognare un nuovo futuro, attraverso un progetto artistico più vasto e complesso che ha al centro l'indagine dell'evoluzione.

La pittura di Mattia Barf Carne, che si sofferma sull’apparenza e sulla superficialità dell’individuo privo di personalità, svuotato dalla totale dipendenza verso i social network e la controversa e attuale battaglia contro la pena di morte. Infine, la scultura, nuova componente artistica del collettivo, con l’arrivo di Lele De Bonis, sempre alla continua ricerca sperimentale, nei suoi “assemblaggi”, di spazio, luce e linea.