BAUM-Bolognina Arti Urbane in Movimento 2016

Bologna - 13/05/2016 : 15/05/2016

Ritorna il festival BAUM-Bolognina Arti Urbane in Movimento. Quest’anno BAUM si rinnova con un programma denso e completamente gratuito.

Informazioni

  • Luogo: COMMUNITY CENTER CORTE3
  • Indirizzo: via Franco Bolognese 22/3a - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 13/05/2016 - al 15/05/2016
  • Vernissage: 13/05/2016
  • Generi: urban art, festival
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: baumbolognina@gmail.com

Comunicato stampa

Dal 13 al 15 maggio 2016, per le strade della Bolognina, ritorna il festival BAUM-Bolognina Arti Urbane in Movimento. Quest’anno BAUM si rinnova con un programma denso e completamente gratuito.

3 giorni su 8 location e numerosi artisti impegnati in ambiti diversi, che spaziano dalla musica, al teatro, alla letteratura, alla fotografia fino alle arti visive, per inserire nuove tessere nel mosaico di una mappa condivisa del quartiere.

Ogni giornata sarà dedicata a un tema specifico: venerdì 13 la narrazione ruoterà attorno agli “Ecosistemi Urbani” con due mostre e la presentazione del nuovo libro dell’entomologo Gianumberto Accinelli


Sabato 14 verranno portate al centro della scena le “Visioni Laterali” con la presentazione dei laboratori di Bolognina Community Project. Domenica 15 sarà invece la volta degli “Orizzonti Illustrati” dagli interventi artistici in via Serra, concepiti da una collaborazione tra BAUM e CHEAP.

Non mancheranno live music e dj set a dare il ritmo a BAUM: sabato sera al Mercato di via Albani suoneranno Humans, Opez e La Batteria, mentre domenica ci sarà il gran finale al Parco della Zucca con i concerti di Lapingra, C+C=Maxigross e Giovanni Truppi.

Tantissime le novità dell’edizione 2016, a partire dagli eventi BAUM_OFF che anticiperanno il festival: tre mostre in anteprima, al di qua e al di là del Ponte di Galliera, per accompagnare al festival e mettere in connessione la Bolognina e il resto della città. Un’altra grande novità saranno i workshop artistici di teatro e di serigrafia a cui si potrà partecipare durante BAUM.

Da quest’anno inoltre verrà inaugurata la sezione “Porte Aperte”: laboratori artistici e spazi espositivi del quartiere saranno aperti a visitatori e curiosi per scoprire il fermento sotterraneo della Bolognina.

Anche quest’anno la partecipazione agli eventi di BAUM è totalmente gratuita. Il festival è organizzato da Baumhaus, Bolognina Basement, Bébert edizioni, Modernista e On The Move, ed è patrocinato dal Quartiere Navile.

Per info e contatti:
[email protected]
Anna Romani: tel. 349 717 3372
Marco Pignatiello: tel. 329 543 4389

Di seguito il programma completo del Festival:


Ilustrazione di Emanuele Giacopetti.

Manifesto di Baum 2016. Illustrazione di Emanuele Giacopetti. Grafica di Roberta Cleopazzo.
Il programma del festival

BAUM 2016 prenderà il via venerdì 13 maggio con una giornata dedicata agli “Ecosistemi urbani”. Si parte alle ore 18.30 negli spazi del Community Center Corte3, in via Franco Bolognese 22/3a con l’aperitivo di presentazione del festival e l’inaugurazione delle mostre di Marco Saija e di AKAB, il tutto accompagnato dai dj set di Mescla! e LaFunky.

Dalle 19.00 negli spazi all’aperto della Corte l’entomologo Gianumberto Accinelli presenterà il suo libro “La meravigliosa vita delle api” insieme allo scrittore Wu Ming 2.

Dalle ore 18.00 inoltre lo spazio artistico ed espositivo Checkpoint Charly, in via dei Rosaspina 7/a aprirà occasionalmente le sue porte al pubblico per mostrare il lavoro degli artisti che abitano il laboratorio.

Il pomeriggio di Sabato 14 maggio sarà invece dedicato alle “Visioni laterali”. Presso il mercato di via Albani, nel cuore della Bolognina, a partire dalle ore 16.00 verranno presentati i laboratori tenuti nell’ambito di Bolognina Community Project con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo n.5: alternandosi alle note del dj set di Rebecca Wilson, Pietro Scarnera e Graphic news racconteranno il laboratorio di “Graphic Journalism”, mentre Elisabetta Scigliano parlerà di “Site Specific”. Sarà poi la volta del corso di fotogiornalismo “Urban Stories” tenuto da Michele Lapini e Mariagrazia Salvador con i ragazzi di 4 scuole del quartiere, e della presentazione della narrazione visiva sulle serrande del Mercato Albani con Andrea Bruno e gli artisti coinvolti.

Seguirà il reading di “Metropoli” (edizioni cfr - poiein) e “Boedo” a cura dell’autore Nader Ghazvinizadeh. Dalle ore 20.00 il mercato si trasformerà con i concerti di Humans, Opez e La Batteria.

Domenica 15 maggio il festival si chiude con il tema “Orizzonti illustrati”: BAUM si sposta in via Serra, dove dalle 16.00 il dj set di Sugar farà da sfondo sonoro all’intervento artistico - concepito in collaborazione con CHEAP - del Collettivo FX e Reve+ che rielaboreranno i disegni dei bambini e delle bambine del quartiere intorno alle fotografie posterizzate di Michele Lapini. Sarà inoltre presente la bibliocicletta della Biblioteca Meridiana con i libri di Casa di Khaoula, attorno alla quale si terranno letture per bambine e bambini a cura di CONCIBò; il pomeriggio sarà inoltre arricchito dalle imprevedibili incursioni teatrali di MagdaClan Circo.

Alle 17.00, presso il Tresor Cafè di via Albani 5, Ciaj Rocchi e Matteo Demonte presenteranno la loro graphic novel “Primavere e Autunni” (edizioni Beccogiallo) insieme a Daniele Brigadoi Cologna (sinologo e sociologo delle migrazioni). Sempre dalle 17.00 aprirà le proprie porte ai visitatori il Fronte Meccanico Nascosto (via di Saliceto 23-29), lo studio condiviso di Bébert Edizioni, Andrea Bruno, Gustonudo e Guido Volpi.

Il gran finale si terrà al Parco della Zucca (via di Saliceto 3/22) dalle ore 20.00: BAUM 2016 chiude in bellezza con i concerti di Lapingra, C+C=Maxigross e Giovanni Truppi.



BAUM_OFF - Novità!

Grande novità dell’edizione 2016 di BAUM saranno tre eventi OFF, tre mostre che ci accompagneranno verso il festival, mettendo in connessione la Bolognina con la città al di là del ponte di Galliera:

- dall’8 al 12 maggio presso Dynamo - la Velostazione di Bologna (via dell’Indipendenza 71/2) mostra di Adonai Sebhatu

- dall’11 al 22 maggio mostra di Marco Smacchia presso il bar Fermento (via Serra, 11/c)

- dal 14 al 15 maggio alla Maison Ventidue (via dell’Indipendenza 22), “Homeworks-Installazione interattiva sull’abitare contemporaneo” a cura del Collettivo Marsala



I Workshop di BAUM - Novità!

Ulteriore novità di BAUM 2016 saranno i workshop artistici a cui sarà possibile prendere parte durante il festival:

- sabato 14 e domenica 15 maggio presso l’Happy Center di via Di Vincenzo 26/b si terrà il Workshop di Serigrafia a cura di Padiy

- domenica 15 maggio sarà invece possibile partecipare a “XY Esperimenti di prossimità (work in progress) Gioco/esperimento” a cura di Manimotò, al Centro Montanari di via di Saliceto 3/21.


Per info, iscrizione e costi dei workshop:
[email protected]
[email protected]



Il manifesto

Per il manifesto dell’edizione 2016 BAUM si avvale della collaborazione di Emanuele Giacopetti, che è stato capace di cogliere nelle sue illustrazioni gli elementi essenziali del quartiere, sui quali si fonda il concept del festival: il ruolo delle nuove generazioni e l’attraversamento dei paesaggi urbani, nel loro continuo mutamento.



Gli organizzatori

baumhaus è la casa delle arti urbane della Bolognina e di tutta la città. Il progetto parte dall’esperienza di una rete di gruppi informali e associazioni che da anni si occupano di cultura underground, arti urbane, produzione e distribuzione di documentari indipendenti e cultura open. Attraverso percorsi costruiti sulla metodologia dell’educazione non formale, baumhaus intende quindi favorire la nascita di una rete territoriale solidale che sperimenta percorsi formativi – condotti da professionisti – e orientati allo sviluppo di competenze spendibili nel settore culturale e non solo. In questo momento in cui la crisi economica e sociale colpisce duramente le fasce più svantaggiate della popolazione, baumhaus si muove secondo una logica di “redistribuzione delle opportunità”, ripensando alle modalità di accesso alla cultura e alla formazione dei preadolescenti e adolescenti per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica. baumhaus è uno dei 3 vincitori del bando cheFare3 per l’innovazione culturale.

https://www.facebook.com/baumhausbolognina/



Bébert edizioni è una casa editrice nata nel settembre 2012 a Bologna - quartiere Bolognina. La sua linea editoriale si sviluppa attraverso sei collane: A colpi d’ascia (narrativa), Niandra (saggistica), 24fps (cinema), Gli Irrisolti (narrativa/micro tascabili), Neretva (micro saggistica) e International. L’aspetto grafico è minimale, l’importante è sempre quello che è scritto dentro ai libri.

Bèbert è convinta che non esista un solo modo giusto di fare le cose, bensì il modo di fare con quello che si ha. E quello che si ha andrà comunque benissimo.

www.bebert.it
https://www.facebook.com/bebertedizioni?fref=ts



Bolognina Basement è una visione centralmente periferica sul presente, sulle produzioni culturali e su cosa significa fare cultura indipendente oggi in Italia. Illustrazione, cinema, fumetto, arti urbane, letteratura e musica sono il punto di partenza per raccontare le storie di persone, luoghi, territori e relazioni, per tracciare percorsi di lettura personali e collettivi.

http://www.bologninabasement.it/
https://www.facebook.com/pages/Bolognina-Basement/664133960398759?fref=ts

Modernista

Modernista inizia la sua attività nel 2013, ha sede a Bologna e nasce dall’impatto di Damigiano Booking con il ramo booking de La Famosa Etichetta Trovarobato per offrire un nuovo stile di agenzia per e con i migliori artisti della scena musicale italiana a tutto tondo. Le attività principali di Modernista sono i concerti ed il management artistico, ma cura anche eventi speciali. Modernista è un’agenzia selettiva incentrata sul coltivare relazioni di lavoro a lungo termine con artisti, manager e promoter. Modernista è attento alle innovazioni e alla ricerca sia in campo artistico e musicale, sia nell’utilizzo di metodologie e strumenti che velocizzino il lavoro con gli interlocutori, migliorandone di conseguenza anche la qualità.

“Ci piacciono molto le grandi cose e le piccole cose, e piace far sì che le piccole cose diventino grandi.”

www.modernista.org

On the move è un collettivo di ragazzi e ragazze di diverse provenienze che utilizza l’hip hop come mezzo d’espressione. Nato come progetto del Coordinamento Migranti, On The Move è stato protagonista, nel corso degli anni, di eventi di diverso genere: manifestazioni, concerti e presentazioni di libri. Particolarmente attivo in Bolognina, si è da sempre distinto per aver promosso iniziative anti-razziste e per il riconoscimento della cittadinanza ai figli dei migranti. Il rap è quindi centrale per On The Move, perché è sperimentazione di nuovi linguaggi, è l’elaborazione, individuale e poi collettiva, di modi sempre nuovi per prendere la parola.

http://labonthemove.wordpress.com/
https://www.facebook.com/pages/On-The-Move-Otm/176134059203163