Bandiera Bianca

Roma - 02/07/2015 : 02/07/2015

A conclusione del programma Studio Roma 2014-2015, gli artisti residenti dell’Istituto Svizzero presentano una serie di opere, performance, azioni e tracce di ricerche svolte nel corso della loro residenza a Roma.

Informazioni

Comunicato stampa

BANDIERA BIANCA
Studio Roma 2014/2015 closing event
Con interventi di Gina Folly, Ronnie Fueglister, Anne Le Troter, Niku Alex Muçaj, Coralie Rouet, Benjamin Valenza e Hannah Weinberger

Live-set Vincent Hänni e Hervé Provini invitati da Celine Hänni

Dj-set DJ Marcelle/Another Nice Mess

Barbecue in giardino

A conclusione del programma Studio Roma 2014-2015, gli artisti residenti dell’Istituto Svizzero presentano una serie di opere, performance, azioni e tracce di ricerche svolte nel corso della loro residenza a Roma



Il significato comune della bandiera bianca nasce nell’uso, nell’issare o sventolare un drappo bianco in un determinato contesto, nel mezzo di una relazione, per un certo scopo. Dall’invito da parte di alcuni artisti a completare, modificare e usare cinque bandiere di seta bianca confezionate e distribuite ai partecipanti di Studio Roma durante le attività di ricerca di quest’anno, nasce un impiego deliberatamente improprio di questo simbolo. Un uso inconsueto, transitorio e, proprio per questo, capace di nuovi significati e nuove potenzialità.

Bandiera Bianca è un evento aperto al pubblico, e si svolgerà negli spazi e nel giardino di Villa Maraini.

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Bio:

Gina Folly ha conseguito un master alla Zhdk – Zürcher Hochschule der Künste, dopo aver svolto un apprendistato come fotografa a Zurigo. Da marzo 2014 co-gestisce lo spazio di progetto Taylor Macklin a Zurigo. Ha esposto in mostre personali e collettive in Svizzera, Germania, Italia.

Ronnie Fueglister è un grafico che ha studiato a Basilea e a Zurigo. Tra i suoi lavori si annoverano il design del nuovo sito web della Kunsthalle Basel e i libri realizzati per gli artisti Daniel Gustav Cramer, Miriam Cahn, Mandla Reuter, Mike Bouchet e Paul McCarthy.

Celine Hänni dopo gli studi al Conservatorio di Ginevra, si è dedicata alla sperimentazione, creazione e scambio in ambito musicale. Ha collaborato con musicisti e ricercatori esplorando la voce con opere di musica contemporanea e l’improvvisazione. Ha partecipato a diversi progetti musicali e di teatro e si è esibita a livello internazionale.

Anne Le Troter ha studiato alla HEAD di Ginevra e il suo lavoro prende la forma di installazioni sonore, performance, scultura e video. Ha realizzato mostre in Svizzera e Francia, oltre a pubblicazioni, contributi radiofonici e reading.

Niku Alex Muçaj ha studiato presso l’Institut Hyperwerk della Hochschule für Gestaltung und Kunst di Basilea. La sua pratica si confronta principalmente con i processi e i sistemi sociali, esplora strategie artistiche e creative in relazione allo spazio pubblico. Muçaj é co-fondatore di MAT (Media Art Tirana) e socio di Transbazar`s Laboratory Albania.

Coralie Rouet ha studiato all’Università di Parigi VIII e alla HEAD-Haute Ecole d’Art et de Design di Ginevra. Lavora con video e installazioni e presenta i propri lavori in contesti diversi, collabora con i collettivi kom.post e californium 248.

Benjamin Valenza è un artista e docente di scultura alla EBABX di Bordeaux. Gestisce i progetti di Joseph Hannibal (alter-ego dell’artista) e con Stephane Barbier Bouvet ha creato Kaiser Kraft, un’agenzia di servizi per l’arte, il design, e l’industria dell’intrattenimento. Con Emmanuelle Lainé sta sviluppando il progetto cinematografico LongLenght tra Londra, Marsiglia, Svizzera e India.

Hannah Weinberger ha conseguito il master in Fine Arts presso l’Università delle Arti di Zurigo. Il suo lavoro indaga le possibilità di aggregazione sociale e la creazione di spazi di condivisione, con installazioni o performance sonore e video. Ha esposto tra gli altri allo Swiss Institute, New York (2012), Istituto Svizzero di Milano (2012), Kunsthalle Basel (2012), Freedman Fitzpatrick Gallery, Los Angeles (2015).

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Vincent Hänni è un chitarrista affascinato dalla sperimentazione sonora che predilige la sintesi modulare. Ha composto colonne sonore per film, opere teatrali e performance di danza; lavora regolarmente con musicisti e artisti della scena sperimentale musicale e teatrale svizzera.

Hervé Provini è un batterista che si divide tra composizione elettroacustica e improvvisazione acustica sulla scena jazz svizzera. Provini ha sviluppato una serie di programmi che permettono al computer di generare materiale musicale utilizzando algoritmi genetici e caotici e l’analisi matematica.

DJ Marcelle/Another Nice Mess è musicista e dj difficile da etichettare. Nella sua pratica gioca con le aspettative e le identità di genere. La sua collezione supera i 15.000 dischi e mescola i cliché del passato, la musica techno, free jazz, l’African dance e l’underground contemporaneo. È resident dj in molte città, tra cui: Zurigo, Vienna, Berlino, Amburgo e Losanna.