Ayako Nakamiya – La fonte dell’eros

Milano - 09/10/2014 : 19/12/2014

Un nuovo appuntamento con l’arte negli spazi espositivi dello studio R&P Legal. Questa volta, le pareti dello studio legale di piazza Cadorna, 4 ospiteranno, per più di due mesi, le opere di Ayako Nakamiya, pittrice giapponese, residente a Milano dagli anni ottanta.

Informazioni

  • Luogo: R&P LEGAL
  • Indirizzo: Piazza Cadorna 4 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 09/10/2014 - al 19/12/2014
  • Vernissage: 09/10/2014 ore 18,30
  • Autori: Ayako Nakamiya
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Un nuovo appuntamento con l’arte negli spazi espositivi dello studio R&P Legal. Questa volta, le pareti dello studio legale di piazza Cadorna, 4 ospiteranno, per più di due mesi, le opere di Ayako Nakamiya, pittrice giapponese, residente a Milano dagli anni ottanta.


Nell’opera di Ayako la ricerca sul colore di matrice informale si coniuga ad accenti mediati dalla cultura orientale, in opere dall’eleganza sofisticata, cangianti e fuggevoli. Forme in costante mutamento, che suggeriscono avvolgenti vibrazioni sonore, si rincorrono in superfici imbevute di colore, in un gioco straordinario di pieni e di vuoti, di luci e di ombre

Raffinatissima nella tavolozza e abilissima nel tessere le sue trame pittoriche, Ayako mette in scena visioni biomorfe, forme leggere, volatili, sensuali, che citano la natura e evocano elementi germinanti, palpitanti, in evoluzione continua.


Le opere di Ayako Nakamiya, dunque, cambieranno di nuovo il volto alle pareti dello studio R&P Legal, che prosegue così la splendida abitudine di organizzare mostre nei propri spazi. Come di consueto, la direzione artistica è a cura di Simona Bartolena. L’inaugurazione della mostra si terrà giovedì 9 ottobre, alle ore 18.30.


Ayako Nakamiya nasce a Tokyo. Dal 1987 vive e lavora a Milano. Il sui percorso artistico vanta numerose occasioni espositive, collettive e personali, in Italia e all’estero, sia in spazi pubblici che in gallerie private. Di lei hanno scritto alcuni dei migliori nomi della critica d’arte italiana degli ultimi anni.