Avere attitudine al congedo

Venezia - 31/07/2014 : 31/07/2014

C32 & Live Arts Cultures presentano Avere attitudine al congedo, installazione performativa a cura del laboratorio del Teatro Valdoca, lavoro finale della residenza artistica tenutasi dal 25 al 31 luglio negli spazi di C32 - Forte Marghera.

Informazioni

  • Luogo: FORTE MARGHERA
  • Indirizzo: Via Forte Marghera 30 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 31/07/2014 - al 31/07/2014
  • Vernissage: 31/07/2014 ore 20
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, serata – evento, teatro
  • Sito web: http://www.teatrovaldoca.org
  • Email: zanini.tommaso@gmail.com
  • Patrocini: Produzione: Teatro Valdoca con la collaborazione di C32 perfoming artwork space e Live Arts Cultures.

Comunicato stampa

Avere attitudine al congedo
Giovedì 31 Luglio, Forte Marghera, Venezia
ore 20.00: Polveriera Austriaca, Forte Marghera, presentazione dell'installazione performativa.
a seguire: Spazio comune del Padiglione Palmanova, Forte Marghera, live di Enrico Malatesta
conclusione: Spazio C32, Forte Marghera, performance collettiva


Direzione: Cesare Ronconi
parole: Mariangela Gualtieri / Chandra Livia Candiani
movimento: Lucia Palladino
suono: Enrico Malatesta
Con: Elena Griggio, Simona Ornaghi, Sara Petrozzi, Alice Giannitrapani, Giovanni Novaro, Anna Romeo, Ruben Bosetti, Claudia Guidi, Simone Previdi, Fosca Raia, Michela Gelendi, Elisabetta Selleri, Andrea Lamacchia, Chiara Dall'Osto, Maurizia Mannucci, Valentina Dugo
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Giovedì 31 luglio C32 & Live Arts Cultures presentano Avere attitudine al congedo, installazione performativa a cura del laboratorio del Teatro Valdoca, lavoro finale della residenza artistica tenutasi dal 25 al 31 luglio negli spazi di C32 - Forte Marghera.
A partire dalle ore 20.00 verrà presentata l’installazione, che si articola in un percorso che si sviluppa dall’ingresso dellaPolveriera Austriaca, prosegue nel Padiglione Palmanova per concludersi al primo piano del medesimo edificio, neglispazi di C32.
Partecipano 16 tra attori, danzatori e musicisti, che sono stati selezionati per seguire una settimana di intensa pratica e lavoro dedicata al tema del suono, della corporeità e della recitazione sotto la direzione di Cesare Ronconi e l'assistenza diLucia Palladino e Enrico Malatesta; un'esperienza radicale e carica di ritualità:
"Non una scuola. Non discorsi. Niente retorica. Non l’applicazione di un metodo. Non idee da condividere. Semplicemente una manovra al presente che innalza ciascuno al di sopra di se stesso e lo mette nella eccitante, generosa, coraggiosa condizione di “miracolo irripetibile.
Non ci si può preparare. Si possono fare esercizi di allerta, perché l’impresa è sempre pericolosa, ma nulla di più."
Il tratto caratteristico della poetica del Teatro Valdoca è dato dall’epicità dei suoi attori, sempre tesi verso il sovrumano e il sub-umano, dunque fra eroe e divinità da un lato, animalità, infanzia e deformità dall’altro, nella rinuncia alla narrazione, ai temi sociali, all’attualità e alla cronaca.
Per questo l’attore è spesso anche corpo danzante, fortemente dotato di espressività nella voce, nel movimento e nella stasi. Accanto al ruolo decisivo dell’attore vi è la particolarità della parola di cui questo attore viene dotato: una parola che è sempre verso poetico, sempre inedita e calzante con la scrittura registica, scritta spesso a ridosso della scene e vicinissima ai dettami della regia.
Avere attitudine al congedo è perciò l'esito di un confronto tra diversi percorsi individuali, la cui forma finale viene raggiunta "per sottrazione, per commozione, per galleggiamento, per strappo, per accensione improvvisa, per frammentazione, in diagonale, a branchi, a salti, a volo, ballando, per passione, per gioco, per necessità."
Nelle parole di Cesare Ronconi:
"Uno spettacolo nasce senza nulla a priori. Nessun atto lo precede, nulla che sia nato prima, fuori dallo spazio e dal tempo dell’allestimento, riesce ad entrare nel lavoro. Non si può fare un progetto e poi percorrerlo. Il teatro è la distruzione del progetto".
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Cesare Ronconi / Teatro Valdoca
Nasce nel 1983 a Cesena dal sodalizio fra il regista Cesare Ronconi e la drammaturga e poeta Mariangela Gualtieri e da allora persegue con rigore e raffinatezza una ricerca a ridosso della parola poetica e del lavoro d’attore, creando grandi produzioni corali, o concentrandosi sul lavoro di pochi interpreti, in una scrittura scenica che fonde danza, arti visive e musica dal vivo. La scrittura registica di Cesare Ronconi ha due elementi fondanti: l’attore, inteso come corpo glorioso e fonte prima di ispirazione, e il verso poetico affidato a Mariangela Gualtieri. Il ruolo centrale dell’attore porta in primo piano il magistero pedagogico di Ronconi, che per ogni spettacolo forma gli interpreti, portando così a maturità professionale molti giovani esordienti.
Lucia Palladino
Nasce a Roma dove studia musica e danza fin da giovanissima. Ha studiato danza in Spagna, Portogallo e a Bruxelles in Belgio. È insegnante certificata del metodo Axis Syllabus (Frey Faust). Tra gli altri maestri: Baris Mihci, Kira Kirsch, David Zambrano, Peter Jasko, Peter Michael Dietz, Sophia Neuparth, Joao Fiadeiro e Vera Mantero. Lavora come danzatrice per Daniele Albanese_Stalk, (Something about today, the vicious circle), progetto vincitore del FondoFare Anticorpi. Nel 2011 realizza come coreografa To see it pass finalista al Premio GD’A Emilia-Romagna. Nel 2012 è finalista al Premio Equilibrio con il suo nuovo progetto coreografico Kiss. Lavora come danzatrice per Teatro Valdoca nello spettacolo CAGES’S PARADE e come conduttrice del lavoro fisico nei laboratori tenuti da Cesare Ronconi.
Enrico Malatesta
Percussionista attivo nel campo della musica contemporanea; la sua personale ricerca è volta ad estendere le possibilità soniche e multi materiche degli strumenti a percussione tramite tecniche gestuali semplici, in grado di realizzare spessori poliritmici ed informazioni multiple che intercorrono tra sonatore, spazio e strumento. Lavora regolarmente in duo con i percussionisti Christian Wolfarth e Seijiro Murayama, con Giuseppe Ielasi, Renato Rinaldi, Luciano Maggiore, Riccardo Baruzzi, con il trio elettro acustico Tilde (con Attila Faravelli e Nicola Ratti) ed è membro fondatore di “Glück” ensemble di percussioni composto da Burkhard Beins, Enrico Malatesta,Michael Vorfeld,Christian Wolfarth e Ingar Zach
Vanta pubblicazioni diverse pubblicazioni discografiche con etichette italiane ed internazionali e ha tenuto concerti in Europa, Corea del Sud, Giappone e Nord America. Tra il 2007 e il 2013 ha lavorato come musicista di scena per Teatro Valdoca e Mariangela Gualtieri. Curatore di Grande Stagione ente indipendente e piattaforma di discussione che organizza concerti e seminari volti a migliorare la circuitazione della musica contemporanea e tradizionale.