Atanasio Giuseppe Elia – Una porta socchiusa

Ragusa - 05/12/2014 : 20/12/2014

La mostra presenta opere su carta e supporto fotografico di medio e piccolo formato, dove il tema del “Viaggio” viene affiancato ad un ciclo di opere dell’ultimo periodo.

Informazioni

Comunicato stampa

La presentazione della mostra sarà a cura di Andrea Guastella

La Galleria Creative Art Gallery ospita la mostra personale dell’artista Atanasio Giuseppe Elia, coordinata e organizzata da Giancarlo Busacca in collaborazione con l’Associazione Culturale Spazio 12 di Comiso.
La mostra presenta opere su carta e supporto fotografico di medio e piccolo formato, dove il tema del “Viaggio” viene affiancato ad un ciclo di opere dell’ultimo periodo dai titoli: Luci nascoste, Variazioni di luce e Sogni infranti

Un accostamento di notevole impatto visivo che DIsvela ulteriormente gli enigmatici lavori che popolano il mondo poetico e ONIRICO di Atanasio Giuseppe Elia.
Scrive il critico Andrea Guastella: «[…] Il viaggio inizia da una porta socchiusa con al centro una linea bianchissima di luce. Al centro, ma non nel senso che ci si aspetterebbe. La luce infatti non si distende in verticale: segue la linea dell’orizzonte per subito interrompersi ai margini laterali della porta. Quest’ultima, rovesciata sul fianco, si apre a uno spazio tenebroso e compatto, inviolato dal chiarore che trapela dall’esterno, e i suoi colori, astratti e innaturali, brillano di luce propria.
Ma perché questa strana, anzi stranissima porta si compone di materiali disparati che si alternano a cangianti campiture? Qualche sbadato, andandosene, la ha lasciata semiaperta o dovremo aspettarci che un estraneo, correndo sulle pareti come un geco, la spalanchi e si affacci all’improvviso? Sono le classiche domande che rivolgiamo a noi stessi al risveglio da un sogno, organizzandone gli sparsi elementi in un discorso compiuto. […]»
Atanasio Giuseppe Elia è nato nel 1945 a Patrasso (Grecia). Nel 1964 insegna Discipline Pittoriche presso l’Istituto Statale d’Arte “F.Juvara” di San Cataldo e dal 1978 al 2004 ne è Dirigente Scolastico. Dal 1963 è presente in numerosi e significativi premi, rassegne nazionali e internazionali, e annovera nel suo curriculum parecchie mostre personali. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. Alle sue opere si sono interessati vari quotidiani e riviste specializzate. Fa parte del Collettivo B.A.I. di Comiso ed è socio benemerito del Centro Nazionale di Grafica Italia Bianco-Nero di Arezzo. Dall’ottobre 2006 in seguito alla mostra svolta a Comiso dal titolo “Una Scuola una generazione”, inizia la sua esperienza nel Collettivo B.A.I. con il quale è presente ad un ciclo di mostre itineranti che da Comiso si sono poi tenute in numerose città d’Italia.