Aste

Genova - 12/03/2014 : 14/03/2014

La Cambi Casa d’Aste propone, per il primo appuntamento del 2014, tre giorni di asta, duranti i quali verranno battute quattro vendite che comprendono Argenti e Gioielli Antichi e Contemporanei, Arte Decorativa del XX secolo, Antiquariato e Dipinti Antichi e la prestigiosa dispersione degli arredi della Galleria Guido Bartolozzi di Firenze.

Informazioni

Comunicato stampa

La Cambi Casa d’Aste propone, per il primo appuntamento del 2014, tre giorni di asta, dal 12 al 14 Marzo, duranti i quali verranno battute quattro vendite che comprendono Argenti e Gioielli Antichi e Contemporanei, Arte Decorativa del XX secolo, Antiquariato e Dipinti Antichi e la prestigiosa dispersione degli arredi della Galleria Guido Bartolozzi di Firenze



Si inizia Mercoledì 12 Marzo con l’Asta di Argenti e Gioielli Antichi e Contemporanei che presenta una raccolta di importanti affidamenti privati provenienti da famiglie di Roma, Milano e Genova e tra cui spicca fra tutti una collana con boules a pavè di diamanti bianchi, neri e light brown con zaffiri arancioni e rosa e montatura in oro rosa di Crivelli stimata 15-20mila euro. Il catalogo dei gioielli composto da più di 180 lotti, propone un’ampia scelta tra anelli con pietre preziose, braccialetti, spille, parures a marca Tiffany, Bulgari, Sforza e Cartier. E’ presente anche una selezione di orologi da polso marca Rolex, Vacheron & Constatin e Cartier con stime dai 2 ai 7mila euro.
Per la sezione degli Argenti sono presenti in catalogo circa 150 lotti tra cui evidenziamo due importanti servizi di posate del XX secolo con stime che variano dai 3 ai 5mila euro, candelabri fine XIX inizi XX secolo ed una particolare brocca bacellata con manico a forma di drago alato, Russia XIX secolo con stima 2500-3mila euro.

Si prosegue con l’Asta di Arte Decorativa del XX secolo che con il suo catalogo di 250 lotti presenta le maggiori e più importanti firme rappresentanti l’arte dei primi del ‘900, sempre molto apprezzati dai collezionisti del settore che ci seguono da molti anni.
Troviamo un ricco insieme di ceramiche firmate da famosi autori italiani tra i quali spiccano una colonna a cista di Guido Andlovitz-Laveno, in terracotta modellata a colaggio stimata 9-10mila euro, un gruppo in ceramica maiolicata intitolata La Mucca di Giovanni Grande-Lenci di Torino con stima 6 -7 mila euro e a firma H. Scavini-Lenci spiccano “La Marianna” e un “Primo Romanzo”, terrecotte maiolicate e smaltate che partono da una stima di 4mila euro.

Daum, Gallè, Lalique e Venini-Murano invece sono alcune tra le firme che rappresentano una ricercata selezione di “vetri” che con la loro lavorazione tipica dei primi del ‘900 continuano ad avere un grande interesse di pubblico (stime dai 2000 ai 6000 euro).

Presenti anche alcuni esemplari di Carlo Bugatti, come la coppia di sedie da viaggio in legno parzialmente rivestito da pergamena (stima 4800-500 euro), un appendiabiti con specchio (stima 3000-3300 euro) e un tavolino da viaggio con partenza da euro 2500 mentre di Arturo Martini troviamo un altorilievo raffigurante San Giorgio e il drago del 1930 circa stimato 4-5mila euro e a firma Diego Giacometti un bronzo con stampiglio DIEGO sul retro e datato 1970 ed intitolato Hibou sur branche stimato 7-8mila euro.

A conclusione della giornata, l’appuntamento di sicuro pregio ed interesse per il pubblico è senza dubbio la dispersione dedicata agli arredi della famosa Galleria Guido Bartolozzi di Firenze, Antiquari da quattro generazioni di cui verranno esitati 150 lotti raggruppati in un catalogo a lui dedicato e che si distingue per l'importanza e la ricercatezza delle opere.

Saranno numerosissimi gli articoli d’interesse in questa vendita, trattandosi di oggetti accuratamente selezionati e mai banali, con alcuni pezzi di assoluto pregio come la coppia di comò intarsiati a marqueterie alla maniera di G. Maggiolini stimati 50-70mila euro, il grande e il raro tavolo a tre lire finemente intagliate del XVII secolo, Firenze, stimato 60-80mila, o la coppia di mori laccati e dorati del XVIII secolo con stima tra i 30 e i 40mila euro e, tra i dipinti, una straordinaria coppia di capolavori di Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio raffiguranti “Loth e le figlie” e “Giuda e Tamar” che partiranno da una stima di circa 150mila euro.

Tra gli altri lotti presenti in catalogo spiccano un tavolino da gioco con incastonate scene in pietre dure, stimato 15-18mila euro, una piccola scrivania Impero attribuita alla Bottega di Giovanni Socci, sempre 15-18mila euro, da tre deliziose pergamene del XVII secolo a 4-5mila euro per arrivare a sei poltrone lacca e oro di manifattura siciliana e pubblicate dal Colle, stimate 15-20mila euro, o al comò francese stampigliato Mathieu Criaerd (1698-1776), laccata a cineserie con bronzi dorati stimato 30-40mila euro, senza poter dimenticare però ricche console dorate o canterani in noce pannellati, mobili romani o toscani, librerie, tavoli, un letto impero, due rari sgabelli girevoli del XVIII secolo, ribalte Luigi XIV e salotti direttorio; sembra essere infinita la proposta di questa vendita.

Le giornate del 13 e 14 Marzo saranno invece interamente dedicate all’Antiquariato e ai Dipinti Antichi presentando un catalogo di oltre 1300 lotti.
Come di consueto avremo un’ampia scelta di arredi, dipinti e oggetti d’arte di gusto e raffinatezza provenienti da affidamenti genovesi, toscani e lombardi.
Negli arredi spicca un trumeau Luigi XIV interamente lastronato con corpo superiore a due ante a specchio, Veneto XVII secolo (stima 20-25mila euro) e un monetiere in legno ebanizzato e lastronato in tartaruga con applicazioni in bronzo del XVII secolo (stima 18-20mila), negli oggetti d’arte troviamo orologio notturno in legno ebanizzato con quadrante in rame dipinto, Venezia 1659 con stima 8-10mila euro, una collezione di capitelli di lesena in marmi differenti stimati 15-18mila euro oltre a porcellane, maioliche, marmi e sculture. Tra i tappeti sarà presente un importante Aubusson, Francia del XIX secolo, stimato 12-15mila euro oltre ad una coppia di succo d’erba con decori a stemma centrale e una coppia di arazzi con fondo verde del XIX secolo stimati 8-10mila euro mentre una curiosa collezione di 87 sigilli in oro, metallo dorato e argento spicca per la sua stima di 30-35mila euro.

Ampio spazio ai Dipinti antichi di cui verranno esitati 200 opere tra cui vogliamo ricordare solo alcune fra le piu importanti come una Scuola del XVIII secolo raffigurante scene storiche stimato 25.000-30.000 euro, una scena campestre a firma Giuseppe Zocchi (20-25mila euro), una Battaglia con cavalieri di Gisueppe Zais stimato 18-24mila euro, un olio su tela raffigurante Santo Brunone attribuito ad Ambrogio da Fossano detto il Bergognone (stima 20-25mila euro) oltre ad altre tele di diverse scuole europee del XVII e XVIII secolo.
E’ presente anche una selezione di poco piu 100 opere appartenenti al XIX e XX secolo dove verranno esitate tele di autori sia italiani che stranieri.