Asta di beneficenza

Milano - 16/12/2012 : 16/12/2012

Si svolgerà l'asta d'arte contemporanea organizzata dalla Fondazione ACRA in collaborazione con Arteinvestimenti.it. Tutto il ricavato della serata sarà destinato al progetto di ACRA “Andare a scuola è un'impresa… sociale” per garantire educazione di qualità a ragazzi e ragazze delle zone rurali della regione di Njombe, Tanzania.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO REALE
  • Indirizzo: Piazza Del Duomo 12 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 16/12/2012 - al 16/12/2012
  • Vernissage: 16/12/2012 ore 16
  • Generi: asta
  • Sito web: http://www.acra.it
  • Email: info@acra.it
  • Patrocini: L'iniziativa è sostenuta dall'Assessorato alla Cultura, Moda e Design di Milano che ha concesso l'uso degli spazi di Palazzo Reale.

Comunicato stampa

ASTA DI BENEFICENZA


Domenica 16 dicembre a partire dalle ore 16
PALAZZO REALE - Sala Conferenze
Piazza Duomo 12, Milano

ACRA è una ONG che da oltre 40 anni promuove l'educazione
in uno dei paesi più poveri al mondo, la Tanzania

www.acra.it



Tutto il ricavato della serata sarà destinato al progetto

"Andare a scuola è un'impresa…sociale" per garantire

educazione di qualità a ragazzi e ragazze delle zone rurali

della regione di Njombe, Tanzania





Domenica 16 dicembre a Palazzo Reale di Milano, si svolgerà l'asta d'arte contemporanea organizzata dalla Fondazione ACRA in collaborazione con Arteinvestimenti.it
L'iniziativa è sostenuta dall'Assessorato alla Cultura, Moda e Design di Milano che ha concesso l'uso degli spazi di Palazzo Reale.
Molti artisti, mercanti e collezionisti hanno aderito alla manifestazione donando opere d'arte che saranno aggiudicate al miglior offerente da Francesco Boni.


Le opere in asta sfiorano il centinaio. Tra gli artisti più importanti abbiamo Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Pippo Oriani, Ugo Nespolo, Renato Mambor, Franca Pisani, Paola Romano, Rabarama, Cinzia Pellin, Tonino Caputo, Cesare Berlingeri, Franco Buffa.


Tutto il ricavato della serata sarà destinato al progetto di ACRA “Andare a scuola è un'impresa… sociale” per garantire educazione di qualità a ragazzi e ragazze delle zone rurali della regione di Njombe, Tanzania.


ACRA è una ONG indipendente e senza scopo di lucro che da oltre 40 anni promuove i diritti fondamentali che incidono sullo sviluppo umano: sovranità alimentare, diritto d'accesso all'acqua potabile, tutela del territorio e delle risorse naturali, diritto all'educazione e alla sanità di base, diritto all'iniziativa e all'emancipazione economica.


Il progetto “Andare a scuola è un'impresa… sociale” dedicato alla Tanzania nasce dalla consapevolezza che la formazione professionale per i giovani sia una componente fondamentale per ridurre la povertà. Per milioni di giovani provenienti dagli strati sociali più svantaggiati, questo tipo di istruzione non è però accessibile a causa dei costi elevati, della mancanza di strutture e infrastrutture e della presenza di altre problematiche culturali. Per rispondere a questo problema ACRA ha costituto la sua prima impresa sociale in Tanzania senza scopo di lucro che ha avviato la gestione della “Scuola Professionale di Njombe” i cui beneficiari sono giovani tanzaniani residenti in aree rurali, con basso reddito. La Scuola offre un'educazionE professionale/imprenditoriale, incentrata sul settore edile, agricolo e turistico.
Il modello seguito è quello della “scuola professionale autosufficiente”, basata sulla costituzione di microimprese interne alla scuola e gestite da studenti e insegnanti.


Nell'ambito dell'evento verrà presentato l'attesissimo libro di Gastone Biggi, "Realismo Astratto. Fenomenologia e Cause"




L'artista, molto noto al pubblico che si interessa di arte contemporanea e da tutti coloro che seguono ArteInvestimenti.it, interverrà personalmente alla manifestazione. Saranno offerti i suoi libri ad un prezzo inferiore rispetto a quello di copertina e anche in questo caso l'intero incasso sarà devoluto ai ragazzi della Tanzania per il progetto ACRA.


L'anno scorso, l'asta di beneficenza organizzata sempre da ACRA e ArteInvestimenti.it e battuta da Francesco Boni, è stata un vero successo di pubblico e un momento speciale di impegno sociale e passione per l'arte. Grazie ai fondi raccolti è stato possibile costruire nuove scuole e fornire materiali didattici e arredi adeguati. Sono stati costruiti pozzi e servizi igienici nelle scuole e sono stati coltivati orti scolastici per la mensa e per finanziare la manutenzione della scuola.


Domenica 16 dicembre a partire dalle ore 16.00
PALAZZO REALE - Sala Conferenze, Piazza Duomo 12, Milano


Seguirà un rinfresco gentilmente offerto dal ristorante La Bicocca di Milano.


CONTATTI
Per maggiori informazioni, per partecipare all'asta telefonicamente o riservare dei posti, siete pregati di contattarci: 02.27000291 - [email protected]


UFFICIO STAMPA
Alessandra Pozzi, Tel 338 5965789
STUDIO POZZI Via Paolo Frisi 3, Milano 20129, [email protected]




CENNI STORICI SU GASTONE BIGGI

Gastone Biggi (Roma 1925), dice: “sono un romano antico, nato e vissuto all'ombra del Colosseo”.

Per chi non lo sapesse il Colosseo è nel mitico Rione Monti, dove sono nati anche Giulio Cesare , Petrolini e Apollinaire...e tutto ciò non è un caso, visto che Biggi da sempre ha prediletto il “verbum” sia scritto che parlato.

Inizia a dipingere nel 1947, e tiene la sua prima mostra nel Tridente nel 1949 e la più recente a Shangai nel 2012, dopo la partecipazione alla 53a Biennale di Venezia 2009. Viaggiatore e osservatore, vivrà in diverse città italiane, ma soprattutto dal viaggio troverà l'ispirazione e la sua pittura lo testimonia con una coerenza senza precedenti, procedendo per tematiche (Serie), che vanno dai “Tempi” (colature) ai “Continui” e ai più recenti “Fiori”; passando per le “Variabili”, i “Cieli”, i “Campi”, le “Costellazioni”, i magici “Canti della memoria” (la follia) e le rare “New York”.

Già nel 1960 la Radiotelevisione Italiana gli dedica una puntata della trasmissione “Ultimo quarto” dal titolo “Gastone Biggi e la Vespa”, il mezzo con cui ha girato tutta l'Italia spingendosi nel 1967 sino a Berlino. E' stato tra i fondatori del Gruppo Uno, con cui tra il 1962 e il 1966 partecipa alle più importanti rassegne d'Arte Internazionali. Stringe amicizia con Storici dell'Arte che vanno da G.C. Argan a A.C. Quintavelle, il quale gli dedicherà nel 2004una importante monografia edita da Skira. Il poeta brasiliano Murillo Mendes scriverà di lui: “I suoi quadri mi aiutano a vivere”. Anch'egli poeta e profondo conoscitore della musica ( titoli e contenuto delle sue opere lo dimostrano), nel 1981 pubblica per la rivista “Literatur und Kritik” di Salisburgo (Austria), una serie di poesie dedicate a Schubert e a Vienna. Ha collaborato dal 1970 al 1980 con il quotidiano “L'Umanità” curando la rubrica “Azzerando” , di seguito con la rivista d'arte “ART LEADER” con la rubrica “Dibattiti” e con la rivista “TERZOCCHIO” con la rubrica “Parole d'artista”. Nel 1992 pubblica “BISNY da Bisanzio a New York” (Riflessioni critiche su un artista sull'arte antica, moderna e contemporanea) per le Edizioni BORA di Bologna. Con lo stesso Editore pubblica nel 1994 “Io, gli anni Sessanta e il Gruppo Uno” una personale testimonianza dei mitici anni '60. Nel 2008 pubblica il libro d'artista “Minimilano”, edito da Silvia Editrice, un taccuino di poesie e guaches su Milano e il romanzo “Anelio” (una storia milanese), e nel 2009 il libro “Tutta un'altra storia...”, edito da Studi Uniti, rivisitazione ironica della storia dalle origini ai nostri giorni.

E' stato preside e insegnante al Liceo Artistico per oltre tre decenni, e punto di riferimento per migliaia di allievi che lo ricordano per il suo metodo didattico basato sulla parola e la dialettica.

La collaborazione con la Galleria Art Time di Brescia, sarà l'occasione per il maestro di scrivere la sua esperienza degli anni vissuti a Roma prima del 1960, pubblicando con l'Editore Maretti nel 2010 “Gli anni 50” “La svolta”. Di fondamentale importanza è stata la stesura nel 2005 del manifesto del realismo astratto con il quale definitivamente pone le basi della sua lunga ricerca nell'ambito della lettura delle opere dipinte, abbattendo la diarchia tra astrazione e realismo, considerata sin dal primo quadro da egli stesso, convergente in un'unica direzione. Vive e lavora nella casa rossa di Tordenaso sulle colline parmensi.