Asta di Arte Moderna e Contemporanea

Milano - 11/06/2014 : 11/06/2014

Un'asta molto ricca e diversificata con un'impronta particolarmente internazionale, in catalogo più di 350 opere scelte e provenienti da collezioni private italiane e straniere.

Informazioni

  • Luogo: IL PONTE CASA D'ASTE
  • Indirizzo: Palazzo Crivelli Via Pontaccio, 12 20121 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 11/06/2014 - al 11/06/2014
  • Vernissage: 11/06/2014 ore 10 e 15.30
  • Generi: asta
  • Email: info@ponteonline.com

Comunicato stampa

Importante appuntamento l'11 giugno 2014 con l'Arte Moderna e Contemporanea alla Casa d'Aste Il Ponte di Milano. Un'asta molto ricca e diversificata con un'impronta particolarmente internazionale, in catalogo più di 350 opere scelte e provenienti da collezioni private italiane e straniere. Le opere ricoprono l'arco temporale che va dal figurativo italiano dei primi del XX secolo e dal futurismo, per approdare al Nouveau Realisme, all'Astrattismo italiano, all'Informale italiano e internazionale del Dopoguerra, all'Arte Concettuale, alla Body Art, al gruppo Cobra e all'Espressionismo astratto americano

Nell'ambito della sezione del '900 italiano spiccano un inedito olio di Morandi del 1911 e tre acqueforti, tra le quali la rarissima "Natura morta con bottiglia e brocca" del 1915, da notare anche una "Natura morta" di De Pisis del 1928. Ricca la sezione dedicata al futurismo, in catalogo Balla, Dudreville, D'Anna, Varvaro, Bruschetti e Crali. Nell'ambito dell'Astrattismo italiano quattro opere della Badiali, tutte di altissima qualità e datazione, una tela di Rho del 1956, "Il doppio" tela del 1948 di Atanasio Soldati, due lavori di Veronesi e ancora opere di Radice, Reggiani e Nativi. Il gruppo Cobra è ben rappresentato con opere di Jorn, Appel, Corneille e Lindstrom. Per il Nouveau Realisme sette lavori di Arman, accumulazioni, sculture ed un'importante colata di modellini di automobili Ferrari, a cui si aggiungono lavori di Aubertin, Hains e Rotella. Per quanto riguarda le opere informali da evidenziare Hartung, Capogrossi, Sanfilippo, Scanavino, Crippa, Michaux, Lanskoy, Turcato, Sanfilippo, Strazza, Tabuchi, Istrati, Atlan, Fautrier, Dorazio, Corpora, Vedova, Hsiao Chin, Burri, Griffa, Vermi, De Kermedec. Gruppo Zero, Cinetismo e artisti che hanno fatto ricerca sulla superficie e lo spazio sono presenti in catalogo con opere importanti e significative di Alviani, Dadamaino, Simeti, Costa, Soto, Bonalumi e Castellani. Arte concettuale a arte minimal presenti con Paolini, Sol LeWitt, Isgrò, Baruchello e Antonio Dias. Da sottolineare una ricca raccolta di sculture: terrecotte, ceramiche, bronzi, marmi, acciai di Max Bill, Fabbri, Consagra, A. Pomodoro, G. Pomodoro, Melotti, Spagnulo, Staccioli, Maraniello, Marotta, Crippa e un raro bassorilievo dell'ungherese Zoltan Kemeny vincitore della XXXII Biennale di Venezia nel 1964. Infine di Pietro Cascella da sottolineare "Agguato" la maestosa scultura in travertino realizzata dal maestro nel 1980/82. Top lots dell'asta: un dipinto di Max Ernst del 1958, un olio di Magnelli dall'importante curriculum museale, “Le tueurs de lapins” opera del 1966 di Masson, una "Sfera" di Arnaldo Pomodoro del 1991, due "Estroflessioni" di Bonalumi, la prima del 1966, l'altra "Nero" una tela di dimensioni museali, di Capogrossi "Superficie 159" una tela del 1955, e ancora un'importante raccolta di ceramiche di Picasso, tra cui spicca il rarissimo "Canard pique-fleurs", grande vaso smaltato realizzato a Vallauris del 1951.