Arturo Santillo – Golgota. Il respiro dell’anima

Genova - 19/12/2015 : 17/01/2016

Una quindicina di opere su tavola: croci in legno e dipinti a tecnica mista, allegorie, frammenti e disegni sulla figura di Cristo e dei due ladroni.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 19 dicembre 2015 alle ore 17.00, inaugurazione della mostra di Arturo Santillo “Golgota. Il respiro dell’anima” e presentazione del catalogo, nel Museoteatro della Commenda di Prè secondo piano. Intervengono insieme all’artista Arturo Santillo: Marina Mannucci Relazioni Esterne Mu.MA e Luciano Caprile critico d’arte e curatore della mostra. Esposizione con il patrocinio del Comune di Genova, in collaborazione con Mu.MA, Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione e Cooperativa Solidarietà e Lavoro. Ingresso libero fino ad esaurimento posti


Una quindicina di opere su tavola: croci in legno e dipinti a tecnica mista, allegorie, frammenti e disegni sulla figura di Cristo e dei due ladroni. Immagini della passione del Cristo dove il sacro e il profano, il mistero della fede e la realtà delle figure effigiate, si incontrano per un racconto sempre rinnovabile, al di fuori del tempo.
Arturo Santillo sottolinea l’attualità del sacrificio del Cristo e dei due ladroni che ripropongono da sempre il destino di chi si ravvede e di chi continua a operare nella colpa. Il tema dell’estremo sacrificio e della sofferenza è rappresentato da figure in chiaroscuro, da segni che penetrano l’inconscio. Alla figura centrale del Cristo crocifisso, che domina il salone centrale e si propone come un’ombra scandita da elementi ceramici nel ruolo di reperti anatomici, si affiancano i due ladroni le cui sembianze manifestano le debolezze dichiarate dallo specchio di ciascuno di noi.
L’artista ha scelto come spazio espositivo l’antico ospitale della Commenda di Prè, perché questo gioiello medievale di singolare bellezza nato per dare ospitalità e assistenza a pellegrini e viandanti, è in sintonia con le sue opere che riflettano sulle sofferenze umane in perenne tormento e travaglio, sentimenti dell’esistenza umana di oggi e dei pellegrini e viandanti del passato.
Per Luciano Caprile “ la Commenda di Prè si è rivelata un contenitore suggestivo di sofferenze, di incontri, di confronti sociali e anche religiosi a causa delle diverse etnie che nel corso dei secoli l’hanno frequentata. Santillo non predica, Santillo esibisce lacerti di considerazioni e di emozioni da decifrare secondo una personale, articolata sensibilità estetica e secondo un percorso metafisico che non trascura un atteggiamento laico di fondo.”
Da sempre Arturo Santillo dedica gran parte della sua ricerca artistica alla rielaborazione del corpo umano da prestare a figure angelicate, quale allegoria della nostra esistenza e dei nostri tormenti interiori. Mostra visitabile fino al 17 gennaio 2016.
Arturo Santillo
Arturo Santillo vive e lavora a Genova dove e’ nato nel 1950. Il suo percorso artistico inizia nei primi anni 70’. Nel dicembre del 1975 viene allestita la sua prima
mostra personale. Hanno fatto seguito numerose esposizioni, personali e collettive, in Italia e all’estero, in gallerie private e in spazi pubblici.
Recentemente, su invito dell’assessore alla cultura di Savona, Ferdinando Molteni,
realizza una mostra personale nel complesso monumentale del Priamar , curata da Luciano Caprile.
Nello stesso tempo si tiene al Palazzo Ducale di Genova (Spazio Liguria) un’altra rassegna a lui dedicata con presentazione di Silvia Campese.

Da circa quindici anni, oltre a svolgere il suo lavoro sulla pittura e sulla grafica, si dedica alla ceramica nelle varie forme espressive a Genova, Albissola e a Celle Ligure frequentando vari laboratori, in particolare la fornace Il Tondo di Marcello e Andrea Mannuzza.
Recentemente, su invito di Giovanni Poggi, titolare delle Ceramiche San Giorgio di Albissola Marina, ha realizzato un pannello di grande dimensioni nell’ambito della manifestazione “Ellera.Galleria all’aperto della ceramica d’arte”

Il Curatore: Luciano Caprile, critico d’arte, ha scritto d’arte su importanti testate regionali e nazionali e ha curato numerose esposizioni d’arte contemporanea in spazi pubblici italiani e stranieri.
Sempre sabato 19 dicembre, al Museoteatro della Commenda primo piano, ore 15.00 conferenza ”Marinai, mercanti, pellegrini e crociati: cura del corpo e malattie nei viaggi tra Oriente e Occidente nel Medioevo” relatore Pierangelo Campodonico, Direttore Mu.MA. Per le famiglie, contestualmente all’incontro laboratori per bambini e ragazzi dai 5 agli 11 anni, prenotazione obbligatoria per incontro e laboratori a: 010 5573681 - [email protected] A cura del Dipartimento Scientifico di Solidarietà e Lavoro Scs-onlus, in collaborazione con Mu.MA e Farmacia – Erboristeria S. Anna.