Arte orientale oggettistica orologi e dipinti antichi

Firenze - 31/10/2015 : 31/10/2015

L’appuntamento con la Galleria Casa D’aste Pananti regala questa volta uno straordinario inedito, dovuto al ritrovamento fortuito di un dipinto su tavola di Jan Brueghel il Vecchio (1568-1625).

Informazioni

  • Luogo: CASA D'ASTE - GALLERIA PANANTI
  • Indirizzo: Via Maggio 28/28a - 50125 - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 31/10/2015 - al 31/10/2015
  • Vernissage: 31/10/2015
  • Generi: asta

Comunicato stampa

Mentre a Bologna è ancora in corso a Palazzo Albergati l’esposizione su Brueghel. Capolavori dell’arte fiamminga, dedicata all’eccellenza nell’arte pittorica della più importante dinastia di artisti fiamminghi protagonisti dello splendore del Seicento, verrà battuto all’incanto Paesaggio con fauna marina di Jan Brueghel, (base d’asta 80-120.000 euro). La tavola dipinta è giunta all’attuale proprietario dalla raccolta del Governatore dell’Africa Orientale dott. Angelo De Rubeis. Fino ad oggi non è mai stata esposta o comparsa in pubblico

Secondo gli esperti del settore mostra un’eccezionale raffinatezza esecutiva sia pure nel piccolo formato, in cui si respira una natura raffigurata in lenticolari dettagli di incredibile profondità.
Un capolavoro assoluto, che non mancherà di sorprendere collezionisti, studiosi e storici dell’arte.






A questo antico inedito si accompagnano numerose altre opere. Tra quelle dei maestri dell’800-‘900 segnaliamo:
Vincenzo Cabianca, Casa di Diego Martelli a Castiglioncello 1885 (base d’asta 20-30.000 euro). I
ll grande dipinto di Niccolò Cannicci, Dinorà, (80-100.000 euro) rappresentazione pittorica del melodramma di Giacomo Meyerbeer intitolato "Il perdono di Ploërmel" più noto come "Dinorah", opera composta del 1859 e di grande seguito e successo. Cannicci rappresenta la protagonista Dinorah che tiene al laccio la sua amata capretta "Bellah". Il dipinto fu acquistato dal Conte Gargallo di Siracusa, intimo amico del Cannicci, in occasione della promotrice di Firenze del 1894-95 dove fu esposto.
Di Antonino Leto, I contrabbandieri , 50-60.000 euro, alcuni dipinti di Ottone Rosai, tra cui Uomo sulla panchina, pubblicato nel libro edito da Vallecchi , e Giocatori di biliardo del 1949, stimato tra i 15-20.000 euro.
Di Scuola Italia settentrionale del XVII sec., Cacciatore di selvaggina, eccellente esempio di naturalismo, con un sapiente uso della luce dai contrasti in chiaro scuro molto marcati , che evidenziano la ricchezza del piumaggio della selvaggina (50-70.000 euro); e ancora coevo Apollo e Dafne (30-40.000 euro) . Due olii su tela di grande maestà di Corrado Giaquinto, La Madonna della Pietà (20-30-000 euro) e un San Nicola che benedice i guerrieri (10-15.000 euro).




Notevoli e numerosi i lotti relativi all’Arte Orientale, con vasi, specchiere, pannelli, sculture, disegni giapponesi, oggetti di rara manifattura ed eleganza, tra cui spicca....................

E poi orologi e argenti, tra cui una grande Fiasca del pellegrino in argento, collezione Bulgari e punzonata Elkigton 1902 ( 4-5.000 euro)