Arte ed esterno / Architettura ed esterno

Milano - 09/04/2014 : 09/04/2014

In concomitanza con la Settimana del Salone del Mobile e Fuori Salone, Officine Saffi Project presenta un incontro aperto al pubblico dal titolo: Arte ed esterno/Architettura ed esterno. Confine e Interfaccia.

Informazioni

  • Luogo: OFFICINE SAFFI
  • Indirizzo: Via Aurelio Saffi 7 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 09/04/2014 - al 09/04/2014
  • Vernissage: 09/04/2014 ore 18
  • Generi: incontro – conferenza
  • Uffici stampa: PAOLA C. MANFREDI STUDIO

Comunicato stampa

Arte ed esterno / Architettura ed esterno: confine e Interfaccia
Conversazione aperta al pubblico
Interverranno:
Emilio Pizzi, Preside Scuola di Ingegneria Edile-Architettura, Politecnico di Milano;
Lorenzo Attolico, Professore di "Composizione Architettonica" Università degli Studi di Padova;
Flaminio Gualdoni, Critico e storico d’arte, Professore di Storia Antica e Design, Accademia di Belle Arti di Brera a Milano;
Jozsef Simon Zsolt, vincitore della prima edizione del Premio Open to Art nella sezione Arte




Mercoledì 9 aprile alle ore 18.00, in concomitanza con la Settimana del Salone del Mobile e Fuori Salone, Officine Saffi Project presenta un incontro aperto al pubblico dal titolo: Arte ed esterno/Architettura ed esterno. Confine e Interfaccia.
L’appuntamento è pensato come momento di approfondimento dedicato alla mostra dei finalisti alla prima edizione del Premio Open to Art,

Interverranno: Emilio Pizzi, Preside della Scuola di Ingegneria Edile-Architettura del Politecnico di Milano; Lorenzo Attolico, Professore a contratto di "Composizione Architettonica" Università degli Studi di Padova; Flaminio Gualdoni, Critico e storico d’arte, Professore di Storia Antica e Design presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano; Jozsef Simon Zsolt, vincitore della prima edizione del Premio Open to Art nella sezione Arte.

Il dibattito intende affrontare il tema del rapporto tra il manufatto, sia artistico sia architettonico, e lo spazio con cui esso entra in relazione. Tale relazione innesca un sistema di corrispondenze che modifica contemporaneamente la natura del luogo e l’intendimento del manufatto stesso. Si determina così una situazione di confine e di interfaccia, che è uno degli aspetti principali della riflessione plastica contemporanea.

L’incontro è aperto gratuitamente al pubblico fino a esaurimento posti.
È consigliabile la prenotazione (Tel. +39 02 36 68 56 96).



L’iniziativa si avvale della collaborazione di:
Partner: Wiffa Sky Frame
Sponsor: Banca Euromobiliare





OPEN TO ART

Jozsef Simon Zsolt e Margareta Daepp sono i vincitori della prima edizione del Premio Open to Art - concorso internazionale biennale dedicato al mondo della Ceramica d’Arte e della Ceramica di Design, ideato e promosso dal gruppo Officine Saffi Project, con il patrocinio del Comune di Milano - rispettivamente per la categoria Arte e per la categoria Design. La proclamazione si è svolta mercoledì scorso, in occasione dell’inaugurazione della mostra che riunisce le opere dei 34 finalisti al Premio, ospitata negli spazi della Galleria di Arte Ceramica Officine Saffi a Milano. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino a lunedì 14 luglio 2014.

I VINCITORI
Gli artisti vincitori di categoria della prima edizione del Premio Open to Art sono:

Jozsef Simon Zsolt (Ungheria, 1973) vincitore della categoria Arte con l’opera: Aethra Siderea.
Margareta Daepp (Svizzera, 1959) vincitrice della categoria Design con l’opera: Set Hexagon.

Sono inoltre state assegnate tre speciali menzioni:
Ezster Imre (Ungheria, 1985), vincitrice di una speciale menzione assegnata dal Museo Carlo Zauli di Faenza con l’opera: Left behind.
Vanessa Redondo (Venezuela, 1987) vincitrice del premio speciale della storica manifattura Bitossi Ceramiche con la sua serie: My Works.
Ann van Hoey (1956, Belgio) vincitrice del premio Wiffa con la sua serie: The Earthenware Ferrari.

La Galleria di Arte Ceramica Officine Saffi a Milano ospita la mostra che riunisce le opere dei 34 finalisti al Premio. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino a lunedì 14 luglio 2014.


I FINALISTI
I finalisti delle due categorie della prima edizione di Open to Art sono:
Sezione Arte Sezione Design

Palma Babos (Ungheria, 1961) Daepp Margareta (Svizzera, 1959)
Barness Eliasov Einav (Isrlaele, 1975) Demo Paolo (Italia, 1974)
Benenti Bianca (Italia, 1987) Desaules Jean-Marc (Svizzera, 1968)
Calcagno Silvia Celeste (Italia, 1974) Hoogeboom Peter (Olanda, 1961)
Curneen Claire (Irlanda, 1968) Imre Eszter (Ungheria, 1985)
Eandrade Alfredo (Argentina, 1967) Jung Minji (Corea del Sud, 1983)
Eastman Ken (Inghilterra, 1960) Kaminker Sara (Inghilterra, 1987)
Favelli Flavio (Italia, 1967) Karakaya Betul (Turchia, 1978)
Galliani Michelangelo (Italia, 1975) Lacruz Gloria (Spagna, 1964)
Hartmann Rasmussen Malene (Danimarca, 1973) Lancellotti Luigi Massimo (Italia, 1986)
Kino Satoshi (Giappone, 1989) Redondo Angel Vanessa (Venezuela, 1987)
Manz Bodil (Danimarca, 1943) Van Hoey Ann (Belgio, 1956)
Perez Rafael (Spagna, 1957) Venables Prue (Australia, 1954)
Nomura Ayaka (Giappone, 1987)
Perryman Jane (Inghilterra, 1947)
Polloniato Paolo
 (Italia, 1979)
Salvatori Andrea
 (Italia, 1975)
Shaw Mella
 (Inghilterra, 1978)
Siyabonga Mbaso Ardmore Ceramics) (Sud Africa, 1985)
Tuominen Nittylä Kati (Finlandia, 1947)
Zsolt Jozsef Simon (Ungheria, 1973)