Art & Nature. Walking with senses

Merano - 24/03/2016 : 05/06/2016

Nell’ambito del festival “Primavera Meranese”, il progetto presenta, lungo i corsi dell’Adige e del Passirio, una serie di opere d’arte, performance, passeggiate a tema che instaureranno un dialogo tra produzione artistica e natura nel contesto urbano.

Informazioni

  • Luogo: STAZIONE DI MERANO
  • Indirizzo: Piazza Stazione - CAP 39012 - Merano - Trentino Alto Adige
  • Quando: dal 24/03/2016 - al 05/06/2016
  • Vernissage: 24/03/2016
  • Generi: arte contemporanea
  • Sito web: http://www.merano.eu
  • Uffici stampa: CLP

Comunicato stampa

Nell’ambito del festival “Primavera Meranese”, il progetto presenta, lungo i corsi dell’Adige e del Passirio, una serie di opere d’arte, performance, passeggiate a tema che instaureranno un dialogo tra produzione artistica e natura nel contesto urbano.

L’itinerario toccherà, oltre a Merano, anche i paesi di Naturno, Scena e Tirolo.

Merano e il suo territorio sono in grado di offrire molte proposte ai suoi ospiti sia a livello di qualità della vita, sia per quanto riguarda l’aspetto naturalistico


Tra le più interessanti iniziative dedicate sia a visitatori che ai suoi abitanti si segnala quella della Primavera Meranese, il festival che ha come scopo la rivalutazione degli ampi spazi verdi di Merano e dintorni attraverso l’arte e la messa in rete dei siti e monumenti culturali, per proporre agli amanti della natura e delle arti, nuovi sentieri e percorsi che consentano di addentrarsi nel suggestivo paesaggio di Merano e dei suoi dintorni.

All’interno della Primavera Meranese, dal 24 marzo al 5 giugno 2016, a Merano e nei comuni limitrofi di Naturno, Scena e Tirolo, s’inserisce la seconda edizione di Art & Nature, progetto mirato a instaurare nuovi dialoghi tra produzione artistica e natura.

Promosso dal Comune di Merano e dall’Azienda di Soggiorno di Merano, organizzato da Merano Arte-Kunst Meran, Art & Nature 2016 è a cura di BAU - iniziativa per la produzione artistica in Alto Adige, fondata da Simone Mair, Lisa Mazza e Filipa Ramos, dedicata all’attivazione di rapporti tra arte contemporanea e cultura rurale. Per Art & Nature 2016, BAU ha invitato artisti, performer, designer e danzatori internazionali a confrontarsi con le caratteristiche peculiari del territorio nell’interdipendenza tra natura, ambiente e paesaggio.

L’iniziativa, dal titolo Walking with Senses, proporrà una serie di opere d’arte con cui interagire per scoprire le relazioni che legano il paesaggio urbano a quello naturale. Sarà un itinerario multisensoriale che si arricchirà di un ricco programma di performance e passeggiate a tema, per coinvolgere i visitatori.

Lungo il percorso, il pubblico sarà invitato a inerpicarsi all’interno dell’imponente Tube Meran, installazione sospesa tra gli alberi dal collettivo Numen/For Use, a porsi sulla Blue Wave scultura abitabile a forma di onda di Andreas Angelidakis. Si potrà inoltre ascoltare la natura, sedendosi sui grandi massi che costituiscono l’opera di Tue Greenfort, Listen to Nature, che l’artista ha installato a Scena e nel centrale corso Libertà di Merano.
Con It’s normal that reality happens, Kristina Buch ha creato un gioco misterioso, all’interno di un campo segnato da eleganti lastre di marmo, mentre Alvaro Urbano con My Boy, with such Boots, we may Hope to Travel Far s’ispira a un crittogramma capace di svelare un nuovo paesaggio, usando un susseguirsi di rune in cemento.
Con Trajectories of the Trachycarpus Fortunei, Nanna Debois Buhl metterà in evidenza la presenza unica della palma nel paesaggio altoatesino attraverso una pubblicazione un grande wallpaper sul muro del Castello Kallmünz, in centro a Merano.

Ricco è il programma di performance proposto da Art & Nature.

Dal 10 al 14 maggio, il progetto coreografico di Manuel Pelmuş e Alexandra Pirici, esplorerà il rapporto tra corpo umano e materiali naturali attraverso le azioni realizzate da quattro performer negli spazi del Museo di Palais Mamming, incarnando oggetti e materiali presenti nella collezione.
Il 22 aprile, alla Wandelhalle a Merano, Michael Fliri presenterà la performance Returning from Places I have never been II, in cui il corpo dell’artista passerà attraverso vari stadi di trasformazione, diventando un essere fantastico e il futuristico.
Tutte le iniziative saranno accompagnate dalle energie positive diffuse da Extropic Optimisms 2, un talismano-neon creato da Angelo Plessas, ispirato al paesaggio, all' iconografia locale e ai simboli affini alla cultura di Internet, che sarà allestito a Naturno.

Art & Nature è un progetto che si arricchisce anno dopo anno. Le nuove opere del 2016 si aggiungono a quelle realizzate nella precedente edizione e rimaste installate nella città altoatesina. Si potranno quindi osservare i lavori di netzhalde, ArcadiaLego (Parco Marconi), Paul Feichter, Image Disturbance (Passeggiata d’estate), Alois Lindenbauer, Leer oder voll? (Passeggiata d'estate), Jaakko Pernu, Springtime fishing (Passeggiata d’estate, Ponte Romano).

Un booklet in tre lingue (italiano, tedesco, inglese) presenterà il progetto e le singole opere di Walking with Senses e il percorso di Art & Nature 2016.

Nell’ambito della Primavera Meranese, sulla Passeggiata del Kurhaus, Alois Steger e Paul Sebastian Feichter realizzeranno Arche, un'imbarcazione della lunghezza di 18 metri interamente realizzata in pallet, che allude alla casa galleggiante che Noè costruì, seguendo le istruzioni divine, per sopravvivere ai quaranta giorni di pioggia del ‘Diluvio universale’.
Inoltre, i Giardini di Castel Trauttmansdorff, in occasione del loro quindicesimo anniversario, apriranno il “Giardino degli Innamorati”, un nuovo spazio dedicato al sentimento più profondo conosciuto dall'essere umano. Qui si troveranno varie specie di piante profumate come la rosa e il gelsomino stellato, oltre a varie opere d’arte, citazioni letterarie e installazioni.

La poliedricità è uno dei tratti distintivi del festival Primavera Meranese.
In questo ambito rientra anche la pubblicazione di un libro d'artista per bambini, Luca al museo (Corraini Edizioni), con testi di Michael Heinze e illustrazioni di Katrin Stangl.
Il volume racconta le avventure di un piccolo esserino che vive nei boschi meranesi con una combriccola di strani personaggi, suoi amici. Il progetto trae ispirazione dalla raccolta Ópla, l’archivio del libro d’artista per i più piccoli del fondo speciale della Biblioteca Civica di Merano ed è il secondo di una collana che accompagna la “Primavera Meranese”.
Ad esso saranno associati degli “atelier viaggianti” che daranno vita a workshop destinati a bambini, ragazzi e famiglie, in programma al museo di Palais Mamming.

Merano, marzo 2016