Art Monsters. The Contemporary art in Umbria

Perugia - 22/09/2017 : 15/10/2017

Mostrare alcune delle più interessanti esperienze estetiche che l'arte contemporanea offre in Umbria, questo è l'intento di Paolo Nardon, il curatore della terza edizione di Art Monsters, The Contemporary art in Umbria.

Informazioni

Comunicato stampa

Si è svolta stamani (21 settembre) alla sala Gialla di Palazzo dei Priori a Perugia la conferenza stampa di presentazione della mostra collettiva contemporanea ART MONSTERS – Contemporary Art In Umbria, organizzata dall’associazione culturale Artech in collaborazione con il Comune di Perugia, patrocinata dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia, dall’Accademia Belle Arti di Perugia, dall’Università per Stranieri di Perugia e dal Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia. Sono intervenuti l’assessore Teresa Severini, il consigliere Massimo Perari, Massimiliano Poggioni, presidente Artech, il professor Paolo Nardon dell’ABA, Luca Gabrielli presidente del Gruppo Gabrielli





Gli interventi



"Palazzo della Penna - ha asserito Teresa Severini - è molto attivo nella valorizzazione dell’arte contemporanea e di quella del Novecento, come testimoniano le numerose esposizioni aperte nel corso di questi anni e siamo molto contenti di ospitare questa terza edizione di Art Monsters, che sosteniamo fin dall’inizio. La ritengo una sorta di consacrazione di questo forte connubio che si è creato con gli organizzatori di Artech, con il curatore Nardon, con il consigliere Perari e, oggi anche con il Gruppo Gabrielli che ha mostrato una grande sensibilità. Palazzo della Penna ha già una sua programmazione, ma abbiamo fatto di tutto per ospitare questa mostra che è davvero molto interessante e merita di essere visitata".



"Mi sono trovato - ha spiegato Paolo Nardon - con un nucleo già imbastito e un titolo intorno al quale ho fatto una serie di ragionamenti, di pensieri e di lugubrazioni varie da critico". L'idea per il curatore era riuscire il modo di "terrorizzare lo spazio in un modo estetico" inserendo dentro lo spazio suggestivo e molto particolare di Palazzo della Penna delle opere in grado di dialogare con gli spazi perché, ha spiegato "ritengo che nel contemporaneo sia fondamentale che le opere siano ben inserite dentro il contesto architettonico, in rispetto all'atmosfera del luogo. Poi mi interessava molto che lo spettatore trovasse dentro questi ambienti la possibilità di fare un percorso che richiami quello che definirei un percorso-discorso".



Dopo aver ringraziato l'amministrazione comunale e gli organizzatori per aver coinvolto il Gruppo Gabrielli, Luca Gabrielli si è detto molto soddisfatto di avere l'occasione di "sponsorizzare una mostra così d'avanguardia. Noi nella distribuzione cerchiamo sempre di trovare qualcosa di nuovo, quindi, ci sembrava bello partecipare a qualcosa di questo genere".



"Questa - ha concluso Massimiliano Poggioni - è la consacrazione del percorso fatto negli ultimi tre anni. Abbiamo cominciato nel 2015 con il progetto Art Monsters che è cresciuto di anno in anno, fino ad avere, in questa edizione, la collaborazione di Paolo Nardon che ha dato un tocco particolare a questo evento. Ne siamo pienamente soddisfatti e abbiamo fatto quello che potevamo per supportare le sue idee creative".



Art Monsters, The Contemporary art in Umbria



Mostrare alcune delle più interessanti esperienze estetiche che l'arte contemporanea offre in Umbria, questo è l'intento di Paolo Nardon, il curatore della terza edizione di Art Monsters, The Contemporary art in Umbria. Protagonista un gruppo di artisti nati in Umbria o che hanno fatto dell'Umbria la loro patria d'elezione. La mostra, organizzata dall'associazione culturale Artech in collaborazione con il Comune di Perugia, ha il patrocinio di Regione, Provincia di Perugia, Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia, Conservatorio di Musica "Francesco Morlacchi" e Università per Stranieri. La mostra, realizzata con il generoso contributo di Oasi – Gruppo Gabrielli, sarà inaugurata venerdì 22 settembre, ore 17,30, nella prestigiosa sede del Museo civico di Palazzo della Penna.



Il curatore ha voluto riunire in questo spazio espositivo dei lavori molto diversi tra loro, caratterizzati da una particolare forza espressiva, capace di instaurare un fruttuoso dialogo con gli spazi, caratteristica, questa, tipica delle ultime istanze dell'arte contemporanea. Questa necessità di dialogare con lo spazio è data dal fatto che oggi capita sempre più spesso che si realizzino mostre in luoghi non propriamente pensati come spazi espositivi, o quantomeno in luoghi la cui destinazione iniziale non sia quella museale. Questo cambio di destinazione, piuttosto che un limite, è di fatto considerato come uno stimolo ulteriore per l'artista contemporaneo che stabilisce nuove forme di contatto tra le sue opere e lo spazio con il quale è chiamato a interagire. A partire da questi presupposti, gli artisti hanno costruito nuove forme di dialogo estetico con i suggestivi ambienti di Palazzo della Penna, producendo nel visitatore, che percorre le sale del primo e del secondo piano del Palazzo, effetti di sorpresa e di sconcerto, attentamente calibrati. Questo percorso, denso di novità, nelle intenzioni del curatore, dovrebbe spingere lo spettatore a guardare con occhi nuovi le opere d'arte contemporanea.



L'esposizione è stata realizzata anche grazie al contributo di Handmade Café, Guidubaldi Allestimenti, Grafox.



Gli artisti in mostra sono Affiliati Peducci&Savini, Alessio Biagiotti, Marco Buzzini, Mario Consiglio, Luca Costantini, Desiderio, Massimo Diosono, Marino Ficola, Danilo Fiorucci, Fabio Galeotti, Giorgio Lupattelli, Nicola Renzi, David Pompili, Massimiliano Poggioni, Giancarlo Pastonchi, Meri Tancredi