ArgentoVivo / Due pittrici

Foiano della Chiana - 07/04/2012 : 22/04/2012

Mostra fotografica “AgentoVivo” e Mostra di pittura.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 7 aprile alla galleria Furio del Furia alle ore 17
Inaugurazione della Mostra ArgentoVivo

Mostra di fotografia di Giuseppe Faralli e Massimo Padelli

7 – 22 aprile 2012
Galleria Furio del Furia – Via Solferino, 9


S’inaugura sabato 7 aprile, alle ore 17,00 presso la Galleria “Furio del Furia” in via Solferino n. 9, la mostra fotografica “AgentoVivo” di Giuseppe Faralli e Massimo Padelli


Due i temi, “Tempi, luoghi e situazioni” di Giuseppe Faralli, “Dalla luce all’ombra” di Massimo Padelli inglobati in un’unica mostra, “Argento vivo”, perché la fotografia tradizionale è più viva che mai e nonostante la diffusione di fotocamere digitali tra i professionisti, quella ai sali d’argento continua, per quanto nicchia della fotografia creativo-espressiva, ad esistere e a mantenere il suo valore.
Giuseppe Faralli e Massimo Padelli infatti presentano in questa loro rassegna solo immagini prodotte con il sistema analogico che non è “migliore” o “peggiore” del digitale ma semplicemente diverso. Un linguaggio tradizionale con il quale i due fotografi puntano ad ottenere immagini più consone al loro modo di esprimersi.


La mostra rimarrà aperta fino al 22 aprile 2012
Orario di apertura: Sabato e Domenica dalle ore 10,30 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,30


Giuseppe Faralli
Nato nel 1957 ad Arezzo dove tuttora risiede. Nel 1978 si avvicina alla fotografia quasi per caso restando colpito dalle possibilità offerte dal sistema. Da subito è attratto dal bianco e nero che sviluppa e stampa in proprio, per le sue uniche peculiarità espressive. Condivide la passione per la fotografia con gli amici del “Gruppo Fotografico La Pieve” di Arezzo. In tale contesto ha più volte esposto le sue opere nel corso della manifestazione denominata “Itinerari”, che ogni anno si tiene ad Arezzo presso la sede del Circolo Artistico. Nel 2003 ha pubblicato un catalogo in bianco e nero relativo ad una ricerca antologica intitolata "Tempi, luoghi e situazioni". Sue fotografie sono state pubblicate su riviste del settore quali: Fotopratica e Progresso Fotografico. Con l’avvento del digitale estende la ricerca anche al colore ispirandosi agli autori contemporanei del nuovo paesaggio italiano e americano, offrendo così una personale visione del territorio. Cura personalmente la post-produzione e la stampa delle immagini digitali. Nel maggio del 2011 ha tenuto un corso di tecnica e composizione fotografica, agli allievi del circolo “Furio del Furia” di Foiano della Chiana (Arezzo), insieme all’amico Massimo Padelli. Su invito della direzione di Arezzo e Fotografia 2011 ha esposto una serie di immagini in bianco e nero tradizionale, dal titolo “E’ tempo di fermarsi”, nella sezione dedicata al Fine Art. Il ritorno al bianco e nero tradizionale è per lui nuova fonte di stimoli, concentrati soprattutto sulla lettura del territorio, sia come documento, sia come metafora di vita dell’essere umano.

Massimo Padelli
Fotografa dal 1972. Nel 1975 è stato tra i soci fondatori del Gruppo Fotografico “La Pieve” di Arezzo. Dallo stesso anno ha iniziato a partecipare ai concorsi fotografici patrocinati dalla F.I.A.F., dalla F.I.A.P. e dalla P.S.A. ottenendo numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Per i suoi lavori utilizza esclusivamente il procedimento analogico in bianconero nei formati 24x36 e 6x6. Cura personalmente tutto il processo fotografico dallo scatto, allo sviluppo negativo, alla stampa su carta baritata a gradazione, ai viraggi e trattamenti conservativi delle immagini, alla preparazione dei passepartout, al montaggio delle stampe eseguito con materiali acid-free. I suoi lavori si focalizzano su progetti di ricerca basati sul linguaggio specifico della fotografia analogica in banconero. Ritiene essenziale l’aspetto formale delle opere.


Sabato 7 aprile alle ore 17alla Galleria Furio del Furia
Due pittrici, la medesima emozione
Two painters, the same emotion

Mostra di pittura
Joy Stafford
Annamaria Veccia

7 – 22 aprile 2012
Sala della Carbonaia – Via Solferino, 7

Vincitrici del III concorso di pittura estemporanea dell’11 settembre 2011 a Foiano della Chiana, Joy Stafford e Annamaria Veccia, propongono in questa mostra la loro più recente produzione.
Le Opere esposte rappresentano prevalentemente scorci di paesaggi toscani realizzati con le più svariate tecniche: olio, acquerello, acrilico, sanguigna.
Non mancano vedute della stessa Foiano della Chiana, nature morte e disegni a matita e a gessetto.
Inoltre sono in esposizione alcuni lavori in vetrofusione eseguiti dalle stesse artiste.
Il corso di lavorazione del vetro, presso la Farsetti Factory, ha stimolato nuove ricerche sia nel campo della pittura che della scultura, tanto che verranno esposti a Sansepolcro, nell’ importante mostra internazionale "diVetro" che si terrà nel mese di luglio di quest'anno, altri nuovi lavori.
Le Opere delle due artiste si riconoscono facilmente, ma insieme creano una mostra omogenea, dai colori vivaci. Due pittrici, una sola emozione!

Nata in Inghilterra, Joy Stafford, vive e lavora a Sansepolcro (Ar) dal 1983.
Si è laureata in pittura alla Norwich School of Art.
Ha allestito mostre personali in numerose località del centro Italia: Perugia, Arezzo, Città di Castello, Bagno di Romagna. Partecipa alle mostre collettive della Compagnia Artisti di Sansepolcro e del Cenacolo degli Artisti Aretini ed ai concorsi di pittura estemporanea e da studio.
Nel 2011 si è classificata prima nel concorso a Monterchi e a Foiano della Chiana, seconda a Monte San Savino. Ha vinto il premio Europeo F.I.D.A.P.A. Valdichiana aggiudicandosi un soggiorno nel Salento per portare avanti la pittura “en plein air” che è il suo primo amore.

Annamaria Veccia risiede a Sansepolcro ma deve la propria formazione artistica a Firenze, città nella quale consegue il diploma di Liceo Artistico e frequenta corsi all’Accademia delle Belle Arti sezione nudo. In seguito conoscerà il Maestro Pietro Annigoni diventando ben presto la sua allieva.
Mostre personali: Casinò di San Remo, Montecarlo, Firenze, Sansepolcro, Arezzo, Perugia, Città di Castello, Anghiari, Monterchi. Vari concorsi nazionali e manifestazioni. Molte delle sue Opere sono in collezioni private e pubbliche. Ultimamente si dedica alla realizzazione di Opere in vetrofusione; esegue anche pitture murali artistiche. Spesso è invitata a dipingere in estemporanea durante i concerti.

La mostra verrà inaugurata Sabato 7 aprile 2012
Orario di apertura: Sabato e Domenica dalle ore 10,30 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,30

Foiano della Chiana, 3 aprile 2012

Foiano della Chiana, 3 aprile 2012