Antonio Ligabue. Gualtieri

Gualtieri - 30/05/2015 : 08/12/2015

La rassegna, che si apre proprio nei giorni in cui cade il cinquantesimo anniversario della morte di Ligabue, proporrà oltre 100 opere, alcune mai presentate prima, tra cui 80 dipinti, 15 disegni, 10 incisioni e altrettante sculture in bronzo e terracotta.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE MUSEO ANTONIO LIGABUE
  • Indirizzo: Piazza Bentivoglio 36 - Gualtieri - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 30/05/2015 - al 08/12/2015
  • Vernissage: 30/05/2015 ore 11.30 su invito
  • Curatori: Sandro Parmiggiani, Sergio Negri
  • Generi: personale, arte moderna
  • Orari: dal martedì alla domenica: 10.00/13.00 - 15.00/19.00Chiuso il Lunedì (tranne se festivo)Aperto tutti i festivi infrasettimanali. dal 28 luglio al 23 agosto sarà possibile visitare le 180 opere collocate a Palazzo Bentivoglio, ogni pomeriggio dal martedì alla domenica, dalle ore 16 e fino alle 20, invece del consueto orario 15-19. Restano invariate le aperture mattutine, dalle ore 10 alle 13. La mostra sarà inoltre regolarmente aperta anche nella giornata di sabato 15 agosto.
  • Biglietti: 8,00€; Riduzioni: 6,00€ - Studenti 4,00€ (dai 6 ai 18 anni); Gratuità: 0-5 anni
  • Uffici stampa: CLP, STUDIO LUCIA CRESPI
  • Editori: SKIRA

Comunicato stampa

La rassegna, che si apre proprio nei giorni in cui cade il cinquantesimo anniversario della morte di Ligabue, proporrà oltre 100 opere, alcune mai presentate prima, tra cui 80 dipinti, 15 disegni, 10 incisioni e altrettante sculture in bronzo e terracotta,.
I dipinti esposti, molti ritenuti massimi capolavori dell’artista, saranno suddivisi nei tre periodi nei quali si è soliti ripartire l’opera di Ligabue (1928-1939; 1939-1952; 1952-1962) e copriranno tutti i motivi della sua pittura: animali domestici e feroci, paesaggi svizzeri e padani, interni, ritratti, autoritratti


Quest’importante appuntamento costituirà un punto fermo da cui partire per una corretta valutazione critica e storica del lavoro di Ligabue, in grado di sottolineare il grande valore di Ligabue nell'ambito dell'arte italiana ed europea, al di là della fuorviante definizione di "naïf" che l'ha troppo a lungo accompagnato e ne ha mortificato la comprensione.