Antonio Fiorentino – The Sleep

Brescia - 01/12/2018 : 01/01/2019

The Sleep (2018) di Antonio Fiorentino è una scultura realizzata durante la residenza a Palazzo Monti, risultato del calco di una persona vivente restituito nelle sue dimensioni reali.

Informazioni

Comunicato stampa

The Sleep (2018) di Antonio Fiorentino è una scultura realizzata durante la residenza a Palazzo Monti, risultato del calco di una persona vivente restituito nelle sue dimensioni reali.
Esito di un processo incontrollato dei materiali che la compongono - gesso, grafite, sabbia e pigmenti - The Sleep giace nuda all’interno di una sala affrescata al primo piano, in cui l’artista ha vissuto e lavorato nel corso di tre mesi


Abbandonata in un sonno profondo, in posizione prona con le braccia sotto la testa, The Sleep si presenta come una figura dormiente senza tempo, minuziosamente realistica nei suoi dettagli più intimi - come le ciglia che incorniciano gli occhi chiusi, gli interstizi del corpo, le sue cavità e i brividi sulle natiche - ma lontana dal reale e sospesa nel trascorrere del tempo.
Ritratta dentro l’inconscio di un sonno inquieto, e in una persistente tensione fisica, questa figura sembra essere imprigionata in uno stato di incoscienza, incapace di esercitare la propria ragione. Omaggiando l’incisione Il sonno della ragione genera mostri (1797) di Francisco Goya, Antonio Fiorentino realizza un’opera che si offre provocatoriamente al nostro sguardo, forse metafora del nostro presente, sollecitazione, individuale e collettiva, di un risveglio necessario.


Il lavoro di Antonio Fiorentino (Barletta, 1987), che oggi vive e lavora tra Milano e New York, si realizza con una pratica che attraversa scultura, installazione e video. La sua ricerca è rivolta alla sperimentazione della materia, all’alterazione dei suoi processi di trasformazione e del trascorrere del tempo.

Ha ricevuto premi per artisti emergenti, tra cui il Talent Prize 2015 e il New York Prize XVI 2018.
Istituzioni/enti nazionali e internazionali dove ha esposto: Istituto Italiano di Cultura New York (2018); MUSAC Leon, (2018); MUHNAC di Lisbona, (2017); HANGAR Lisbona, (2017); ISCP New York, (2017); Istituto Svizzero Roma, (2017); La Galleria Nazionale di Roma, (2016); HIAP Helsinki, (2016); Kunst Meran (2015); Centro di Arte Contemporanea Villa Arson Nizza, (2014); American Academy di Roma, (2013); Contemporary Locus, (2013); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, (2012). Antonio e’ rappresentato da Cassina Projects.


PALAZZO MONTI
Palazzo Monti, avviato nel marzo 2017 da Edoardo Monti dopo 8 anni tra New York e Londra, è una Residenza per Artisti, selezionati da un consiglio internazionale, all’interno di un Palazzo storico nel centro di Brescia risalente al XIII secolo. Il progetto è indipendente da ogni istituzione e finanziato dalla famiglia Monti. Il programma, aperto ad artisti di ogni paese, offre l’opportunità di sperimentare diverse tecniche e linguaggi. La Residenza collabora con un grande numero di artigiani locali, che offrono agli artisti la possibilità di sperimentare e produrre. 

IL PALAZZO
Il Palazzo è stato costruito nel 1200 dalla famiglia Maggi. Successivamente è diventato l’Ospedale di Brescia, fino a quando la famiglia Cassago lo ha acquistato. Gli affreschi, raffiguranti scene di mitologia greca e romana, risalgono al 1750 e sono stati dipinti in celebrazione del matrimonio della figlia dei proprietari. Il cortile ha un pozzo del XVI secolo e una fontana di marmo. La famiglia Monti ha acquistato il Palazzo negli anni 60.