Antonello Bulgini – Notizie lievi

Roma - 15/09/2012 : 04/11/2012

La mostra si propone di indagare criticamente e con una visione retrospettiva l’esperienza sensibile e pittorica dei suoi lavori, costantemente tesi alla ricerca continua di espressione ed emozione.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO PIETRO CANONICA
  • Indirizzo: Viale Pietro Canonica 2 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 15/09/2012 - al 04/11/2012
  • Vernissage: 15/09/2012 ore 11
  • Autori: Antonello Bulgini
  • Curatori: Fabrizio Pizzuto, Claudio Libero Pisano
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Martedì-Domenica 9.00-19.00; la biglietteria chiude mezz’ora prima . Dal 1 ottobre il museo osserverà il seguente orario 10.00-16.00.
  • Sito web: http://www.antonellobulgini.com
  • Patrocini: evento promosso da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico e Sovraintendenza
  • Uffici stampa: ZETEMA

Comunicato stampa

"La morte non è nel non poter comunicare ma nel non poter più essere compresi"
(P. P. Pasolini)

All’interno dei suoi spazi il Museo Pietro Canonica di Roma presenta la prima mostra retrospettiva

di Antonello Bulgini, artista nato a Taranto e venuto prematuramente a mancare a Roma il 23 giugno 2011, evento promosso da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico e Sovraintendenza

ai Beni Culturali, il giorno sabato 15 settembre 2012.

Da anni Antonello Bulgini viveva e lavorava tra Roma e Berlino

Numerose le sue mostre personali in Italia,

in Germania e all’estero.

La mostra si propone di indagare criticamente e con una visione retrospettiva l’esperienza sensibile e pittorica dei suoi lavori, costantemente tesi alla ricerca continua di espressione ed emozione.

Nel lavoro di Antonello Bulgini ritroviamo molte suggestioni derivate dalla storia dell’arte, sempre catturate e rianalizzate alla luce di una dimensione pittorica poetica, a tratti spigolosa, il cui lirismo pare nascere dalla commistione, appunto, di cultura italiana e tedesca.

Con i suoi dipinti Bulgini ha reso omaggio ai grandi maestri della luce e dell’espressione, che hanno trasformato la figura in emozione e in sensazione, inglobandone elementi affini per elettività e tradizione, per poetica, per felicità e per dolore.

Completano il lavoro espositivo una serie di opere su superfici di acciaio dipinte con architetture o con cibo in una visione specchiante rovesciata in cui ci si ritrova, come spettatori, a fianco alla pittura, opachi,

non definiti, insieme ad elementi fondanti della poetica e della vita quotidiana.

Il progetto espositivo prevede una seconda parte che verrà realizzata a gennaio 2013 al Museo Ciac Castello Colonna di Gennazzano (Rm).