Anthony Ausgang – AAA Attention Ausgang!

Milano - 02/12/2011 : 31/01/2012

Lo spazio espositivo milanese sarà animato dalle opere pittoriche, scultoree e non solo, del visionario Anthony Ausgang, tra i principali esponenti del Pop Surrealism made in USA (movimento noto anche come Low Brow).

Informazioni

Comunicato stampa

Un’ulteriore ondata di freschezza, energia e vitalità caratterizza la nuova mostra organizzata dalla galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea.
Dal 30 novembre lo spazio espositivo milanese sarà animato dalle opere pittoriche, scultoree e non solo, del visionario Anthony Ausgang, tra i principali esponenti del Pop Surrealism made in USA (movimento noto anche come Low Brow)


Le opere di Ausgang sono espressione di un più attuale e fortunato codice stilistico che, nato dal basso, dal mondo dello skateboard, delle automobili customizzate e dalla musica rock, si è affermato, soprattutto nella West Coast americana, nel sistema dell’arte, partendo dalle gallerie alternative fino a giungere ad importanti collezioni private e pubbliche.
La contaminazione, la mescolanza tra mondi diversi, arte, musica, disegno e cartoon sono il segno distintivo dei suoi lavori, in particolare quelli presenti in mostra: dipinti, edizioni limitate e sculture multiple.
I suoi personaggi - veri e propri antagonisti degli amabili soggetti disneyani, primo fra tutti il “malefico” gatto allucinato - prorompono sulla tela in azioni rocambolesche, in gesti diabolici ma altrettanto ironici.
Non è lontano dal suo dipingere il mondo dei fumetti; i suoi protagonisti sono rappresentati sempre in movimento, in una narrazione frizzante e veloce, finalizzata -come lui stesso afferma- al tentativo di spiegare attraverso la figurazione in cartoon la condizione umana.
I colori contribuiscono a rendere la scena dinamica e psichedelica: campiture di rossi e arancioni si stagliano su cieli azzurri intensi, spirali di cromie accese - verdi, gialli, viola - disegnano i contorni di figure paradossali.
Non mancano nel suo curriculum collaborazioni con le aziende e con il mondo della pubblicità – per lo più design per concept store – e con la scena musicale contemporanea: è infatti firmata Ausgang la cover del nuovo album della band newyorkese MGMT, Congratulations, dove il mitico felino cavalca terrorizzato, con la sua tavola da surf, le acque minacciose di una gigantesca onda.
Nell’ultimo periodo un nuovo soggetto occupa la scena nei suoi lavori: una scarpa con il tacco a spillo munita di ruote che Ausgang fa emergere nelle pitture o che trasforma in una colossale scultura.
Alla base della sua ricerca espressiva- come lui stesso dichiara nel Manifesto pubblicato sul suo sito (www.ausgangart.com) – sono la televisione e in particolare i cartoni animati degli anni ’60 che da ragazzino, ricorda, guardava in salotto insieme alla sua famiglia. E aggiunge: “Come il giovane Butch in Pulp Fiction, tutti siamo stati messi davanti alla televisione a guardare i cartoni animati e sin da allora la Pop Art ha cacciato dal salotto di Penny Guggenheim gli Espressionisti Astratti; quella guida tv divenne psichedelica e colpì con vere allucinazioni gli schermi della Middle (class) americana”
L’artista realizzerà inoltre, per tutte le vetrine della Rinascente di Milano, verso Piazza del Duomo, differenti installazioni a tema “felino natalizio” che liberamente interpretano il titolo “What I want for Christmas?”. I suoi gattoni ora allegri, ora satirici, ora cattivelli, ora a sei zampe, ora alla guida di uno stiletto Hot Rod, renderanno allegro il Natale milanese.

In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo bilingue (italiano/inglese) con testo di Luca Beatrice.





Anthony Ausgang è nato nel 1959 a Trinidad e Tobago. Vive e lavora a Los Angeles.
Ha esposto in diverse gallerie internazionali: Zero Art Gallery di Houston (Texas) con cui ha esordito; Luz de Jesus, Kantor Gallery e Merry Karnowsky Gallery di Los Angeles.
Tra le più importanti pubblicazioni, “Pop Surrealism: The Rise of Underground Art”, Ignition Publishing/Last Gasp, 2004.
Tra i suoi principali collezionisti: David Arquette, Nicolas Cage, Perry Farrell.