An/Iconica

Roma - 06/06/2014 : 16/07/2014

La mostra presenta circa venti opere pittoriche, di diverse tecniche e formati.

Informazioni

  • Luogo: BABYLON GALLERY
  • Indirizzo: Via Ferdinando Palasciano 46, (00151) - Roma - Lazio
  • Quando: dal 06/06/2014 - al 16/07/2014
  • Vernissage: 06/06/2014 ore 17
  • Curatori: Andrea Romoli Barberini, Bruno Calice, Luca Treggia
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: Dal martedì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.30. Lunedì su appuntamento.
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

AN/ICONICA
a cura di Bruno Calice, Andrea Romoli Barberini, Luca Treggia
Opere di:
Marco Affaitati, Davide Controni, Vincenzo Mascoli,
Mauro Molle, Sergio Paciucci, Valeria Pontremoli

Inaugurazione venerdì 6 giugno dalle ore 17.00 (fino al 16 luglio 2014)
Seguirà cocktail


Via Ferdinando Palasciano 46, ROMA (00151)
Babylon Gallery. Modern and Contemporary Art


Da venerdì 6 giugno 2014 gli spazi della Babylon Gallery di Via Ferdinando Palasciano, a Roma (zona Monteverde), ospitano la mostra AN/ICONICA


Curata da Bruno Calice, Andrea Romoli Barberini e Luca Treggia l’esposizione (fino al 16 luglio 2014) presenta circa venti opere pittoriche, di diverse tecniche e formati, realizzate da Marco Affaitati, Davide Controni, Vincenzo Mascoli, Mauro Molle, Sergio Paciucci e Valeria Pontremoli rappresentative delle rispettive ricerche condotte nei territori della figurazione e dell’astrazione.
Il percorso proposto spazia quindi dall’ambito di una pittura informale, di spiccato lirismo, che Marco Affaitati gioca su palinsesti cromatici che fanno riaffiorare in superficie tracce di colore sommerso, alla figurazione, di marcato accento espressionista, di Davide Controni che, nel fortunato ciclo delle pecore a dondolo, individua con caustica ironia, un’efficace metafora della natura umana. Figurazione che si ribadisce tanto nelle opere di Mauro Molle, che esaltano un’attenzione e una dovizia per anatomia e movimento calati in una dimensione di drammatico e inquieto disagio, quanto in quelle di Vincenzo Mascoli, di impronta Pop, in cui i soggetti sembrano come galleggiare e compenetrarsi con il particolare e accattivante rumore di fondo dato da una texture di ritagli di stampa caoticamente assemblati. Completano la proposta le opere dal vivace cromatismo, diviso tra libertà del gesto e seduzione della materia, realizzate da Sergio Paciucci e quelle firmate da Valeria Pontremoli, caratterizzate da una raffinatissima atmosfera onirica abitata da fluttuanti presenze, quali alberi, rami, pachidermi, che qui sembrano smentire la loro naturale staticità e gravità.