Angelo Elio Barabino – Natura morta

Sartirana Lomellina - 11/05/2014 : 01/06/2014

Spazio e tempo sono assoluti, Barabino lo ha compreso e, in maniera risoluta nello spazio e nel tempo ha posto le sue nature invitandoci a considerarne gli aspetti più rigorosi.

Informazioni

  • Luogo: PILA GALLERY
  • Indirizzo: P.zza Lodovico da Breme 3 27020 - Sartirana Lomellina - Lombardia
  • Quando: dal 11/05/2014 - al 01/06/2014
  • Vernissage: 11/05/2014 ore 13
  • Autori: Angelo Elio Barabino
  • Curatori: Franco M. Bobbio Pallavicini
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Sabato e Domenica ore 10 – 19

Comunicato stampa

ngelo Elio Barabino, scrive di lui il critico d’arte Germano Beringheli:

“……… chi avesse la pazienza di scorrere il curriculum operativo del pittore Angelo Barabino (Genova, 1935) scoprirebbe la complessità originaria della sua formazione concertata tra gli insegnamenti fondamentali ai corsi della Ligustica e il percorso vissuto accanto a Gianfranco Fasce, con il quale condivise profonda amicizia e, dal 1967, con le molte discussioni sulle ragioni dell'espressività pittorica, lo studio in Sampierdarena, dove Barabino lavora tuttora……
Le icastiche nature morte di Barabino che possiamo considerare pittura ai limiti della loro rappresentatività sono oggetti che invitano a essere guardati con attenzione: soprattutto perché le varie composizioni consentono ai volumi (portati dai colori) di stagliarsi nello spazio e di acquisire quella profondità che non potrebbe derivare dalla prospettiva tradizionale.
Ancora una osservazione di fronte a tali opere: spazio e tempo sono assoluti, Barabino lo ha compreso e, in maniera risoluta nello spazio e nel tempo ha posto le sue nature invitandoci a considerarne gli aspetti più rigorosi.

Germano Beringheli



ANGELO ELIO BARABINO

E' nato a Genova nel 1935 ed ha iniziato a disegnare e dipingere da bambino dedicando totalmente la propria vita alla pittura a partire dagli anni ’50, sperimentando nel tempo tutte le differenti possibilità del linguaggio visivo senza mai ricercare fama e denaro e nulla mai concedendo alle mode ed alle esigenze di mercato.
Soltanto ora, dopo pressanti insistenze, ha acconsentito ad aprire il proprio studio permettendo l’esposizione al pubblico di alcune sue opere
Personalmente ritengo questo “un regalo inestimabile”, fatto “per generosità” da un artista che ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca della bellezza espressa soprattutto attraverso l’accesa luminosità della materia e che, raggiunta la piena maturità della sua capacità espressiva, ha sentito l’esigenza di rendere partecipe delle proprie emozioni chiunque lo desideri e possa/voglia esserne empaticamente coinvolto

Franco M. Bobbio Pallavicini