Andrea Panarelli – Apqartamen⟂o

Napoli - 05/04/2017 : 17/05/2017

Andrea Panarelli, utilizzando svariati mezzi espressivi – dalla pittura al video, all’installazione -, riflette sul rapporto fra “appartarsi” e “appartenere”. Per gli spazi della galleria propone una serie di lavori che ha come soggetto “l’appartamento”, uno spazio intimo che in qualche modo unisce il dentro con il fuori, il privato con il pubblico.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA E23
  • Indirizzo: Via G.T.Blanch, e/23 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 05/04/2017 - al 17/05/2017
  • Vernissage: 05/04/2017 ore 19
  • Autori: Andrea Panarelli
  • Curatori: Antonio Cocchia
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e su appuntamento chiamando il 320 6564903 - 3348037272

Comunicato stampa

La Galleria E23 inaugura mercoledì 5 aprile 2017 alle ore 19.00 la personale di Andrea Panarelli dal titolo “Apqartamen⟂o”, a cura di Antonio Cocchia.
“Il silenzio appartiene alla struttura fondamentale dell’uomo”, sostiene Max Picard. È una dimensione in cui crear rifugio dalla realtà esterna. Il silenzio aiuta a pensare, a concentrarsi, a ritrovare sé stessi e ad ascoltarsi. In esso l’uomo genera idee con la tranquillità dovuta ad una temporalità nuova: tutto è più lento e dilatato. Inoltre, attraverso il silenzio l’uomo può manifestare rispetto nei confronti di una realtà superiore e accettazione della propria limitatezza


Andrea Panarelli, utilizzando svariati mezzi espressivi – dalla pittura al video, all’installazione -, riflette sul rapporto fra “appartarsi” e “appartenere”. Per gli spazi della galleria propone una serie di lavori che ha come soggetto “l’appartamento”, uno spazio intimo che in qualche modo unisce il dentro con il fuori, il privato con il pubblico. È l’unità di misura dell’abitare – giocare, lavorare, avere cura, pregare -, ma è anche il luogo della relazione, dell’incontro con l’altro, il posto in cui si sogna a occhi aperti, lo spazio del silenzio.

Andrea Panarelli – Nato a Zurigo nel 1975, infanzia vissuta tra la Svizzera e l’Italia. Frequenta la Florence Academy of Art nel 2007 per approfondire la conoscenza delle tecniche pittoriche. Utilizza vari medium la pittura in primis, affiancandola in seguito a installazioni e video. Il paesaggio – fisico, mentale ed emozionale – il cinema, la società, la propria storia personale diventano nelle sue mani elementi da modificare per rileggere la realtà.