Andrea Martone

Napoli - 25/03/2012 : 15/04/2012

Sculture e bassorilievi in gesso ceramico, rigorosamente di colore bianco, che testimoniano la produzione recente dell'artista.

Informazioni

  • Luogo: MOVIMENTO APERTO
  • Indirizzo: Via Duomo 290/C - Napoli - Campania
  • Quando: dal 25/03/2012 - al 15/04/2012
  • Vernissage: 25/03/2012 ore 11
  • Autori: Andrea Martone
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Mercoledì e venerdì, dalle ore 17.00 alle 19.00, giovedì dalle ore 10.30 alle 12.30 e su appuntamento.

Comunicato stampa

Domenica 25 marzo 2012, alle ore 11.00, presso Movimento Aperto, in via Duomo 290/c, Napoli si inaugura la personale di Andrea Martone . La mostra rimarrà aperta fino al 15 Aprile, Mercoledì e venerdì, dalle ore 17.00 alle 19.00, giovedì dalle ore 10.30 alle 12.30 e su appuntamento.
Andrea Martone presenta una serie di lavori realizzati negli ultimi anni, sculture e bassorilievi in gesso ceramico, rigorosamente bianco. La mostra è introdotta da un testo di Giorgio Agnisola e da un testo di Giorgio Di Genova, prelevato da Storia dell’arte italiana del ‘900, generazione anni Quaranta

La mostra è a cura di Giorgio Agnisola.

"La distinzione di Martone scultore è in quel suo incidere la forma, solcandola e fasciandola con un ritmo lineare, a strati, con solchi paralleli e regolari, curve, scanalature, torsioni, che evocano nelle soluzioni stilistiche tanto il mondo classico che la contemporaneità. E tuttavia si farebbe torto all’artista campano se si riducesse la lettura delle sue opere ad una semplice questione di registro visivo. L’arte di Andrea Martone,peraltro intrinsecamente segnata da una forte memoria contadina......si nutre in realtà di forti risonanze psicologiche, di temperati riflessi di una tensione emozionale e spirituale che sottende le scelte e le tecniche del suo linguaggio".

Andrea Martone , che vive a Capodrise, piccolo centro agricolo del casertano ,ha al suo attivo una lunga carriera artistica, con decine di mostre personali e la realizzazione di numerose, significative opere pubbliche, tra cui il Monumento ai Caduti di Capodrise, quello ai Partigiani di Orta di Atella.