Andrea Guerzoni – Esercizi di naturalità

Torino - 28/06/2017 : 15/09/2017

Le opere in mostra sono ciò che resta dello smistamento dei materiali e degli esemplari, quello che è rimasto incastrato nel retino durante la ricerca, la lettura e la ri-scrittura: il risultato della sedimentazione naturale di un’ipotesi esistenziale.

Informazioni

  • Luogo: OPERE SCELTE
  • Indirizzo: via Matteo Pescatore 11D, 10124 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 28/06/2017 - al 15/09/2017
  • Vernissage: 28/06/2017 ore 18,30
  • Autori: Andrea Guerzoni
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: mar-sab ore 15.30-20

Comunicato stampa

La galleria Opere Scelte ha il piacere di invitarvi, mercoledì 28 giugno alle ore 18.30, in via Matteo Pescatore 11/D, all’inaugurazione della personale di Andrea Guerzoni Esercizi di naturalità.

Andrea Guerzoni - artista, illustratore di libri e autore di aforismi disegnati e scritti - elabora nei suoi lavori l’unione di immagini e parole, arte e poesia, ricreando sulla carta un frammento dell'esistenza, l’immagine di un attimo


L’artista pone al centro del proprio lavoro la memoria, la conservazione e l’evocazione di piccole tracce di vissuto, utilizzando un linguaggio espressivo approfondito che diventa, in particolare in questa mostra, studio e osservazione della natura.
Guerzoni si avvicina ai soggetti, esaminandoli molto da vicino, come con una lente d’ingrandimento per poi allontanarsi e tornare a una visione prospettica e spaziale. Riflette sugli equilibri del rapporto uomo/natura, sulle similitudini e differenze fra mondo umano e animale, vegetale e minerale, sull’interconnessione fra fenomeni naturali, sull’interazione del mondo materiale con quello spirituale. Il metodo utilizzato nel creare questi lavori si avvicina a quello comparativo del botanico, che esamina e classifica ritrovamenti, ma Guerzoni analizza pragmaticamente il dettaglio per poi reinventarne forma e senso, dandone una rivisitazione intima e calandosi nel ruolo di interprete della realtà. I titoli delle serie in mostra fanno riferimento alle biografie di Minakata Kumagusu, biologo, Clarence Bicknell, umanista, e Camillo Sbarbaro, poeta; personalità fuori dal coro, autodidatte, versatili e irregolari.

Le opere in mostra sono ciò che resta dello smistamento dei materiali e degli esemplari, quello che è rimasto incastrato nel retino durante la ricerca, la lettura e la ri-scrittura: il risultato della sedimentazione naturale di un’ipotesi esistenziale.

La mostra sarà visibile fino al 9 settembre 2017.



Andrea Guerzoni (Torino, 1969) diplomato in Pittura all’Accademia Albertina delle Belle Arti, vive e lavora a Torino. L’artista pone al centro della propria ricerca la memoria, la conservazione e l’evocazione di frammenti di vita: dalle forme più piccole e apparentemente marginali, come i licheni o gli insetti, alle biografie di grandi autori, tanto fragili quanto dirompenti, appartati e allo stesso tempo rivelatori, quali Carol Rama, Alda Merini, Fernando Pessoa, Camillo Sbarbaro o Minakata Kumagusu. Guerzoni, da sempre affascinato dalle personalità eccentriche e irregolari e dagli aspetti ambigui, sorprendenti e misteriosi della natura, pratica la frequentazione come intima condivisione; lavora sulla ripetizione, sulla serialità, sulla sequenzialità, sulla continua modulazione di una forma, di un pensiero, di una visione, di una storia.
Tra le principali mostre: Asylum, EXMA Exhibiting and Moving Arts, Cagliari (2017); Here, Cavallerizza Reale, Torino (2016); Kinderstube - La stanza del bambino, Studio Tommaseo, Trieste (2015, pers.); PanoRama, Opere Scelte, Torino (2015); Carta Cruda, Sponge ArteContemporanea, Pergola PU (2014); RAQAM, disegno e segno, Rossmut, Roma (2013); SetUp Art Fair, Bologna (2013); Una stanza tutta per Carol, Artissima 19, sezione Istituzioni – Artegiovane, Torino (2012, pers.); Domestic Drama, Sala comunale d’arte, Piazza Unità d’Italia, Trieste (2012 pers.); Domesticheria, TAC Temporary Art Café, Torino (2012, pers.); Quanta luce nel nero, Carol Rama | Andrea Guerzoni, Palazzetto Art Gallery, Roma (2011, pers.).