Andrea Baldo – Toxicity

Napoli - 17/10/2013 : 03/11/2013

Toxicity, questo il nome della mostra, nasce per raccontare un disastro sotto gli occhi di tutti eppure ignorato platealmente: negli spazi di 1Opera andrà dunque in scena una Campania ammalata, che si svela finalmente per quella che è, un territorio vittima di una criminalità che per decenni ha agito indisturbata.

Informazioni

Comunicato stampa

La questione dei roghi tossici in Campania è tanto spinosa quanto sconosciuta alle masse: il recente interessamento dei media dopo anni di denunce
cadute nel vuoto lascia intravedere una speranza per i cittadini dell'ormai ex Campania Felix, che attualmente si ammalano sempre più spesso di
patologie incurabili a causa dell'aria irrimediabilmente inquinata che respirano tutti i giorni, e del cibo che mangiano, frutto di una terra avvelenata


In un momento difficile come questo, Giuseppe Ruffo e Pietro Tatafiore decidono di dar spazio ad uno sguardo diretto e obiettivo, senza alcuna
censura, di chi da tempo segue la degenerazione di questo fenomeno sul territorio: il fotoreporter Andrea Baldo, attento osservatore del fenomeno
dal 2010, definisce il suo lavoro come mosso da “un impulso irrefrenabile di testimoniare e verificare il sottofondo di voci che per anni si sono
susseguite in rete, per le strade e in qualche trafiletto di giornale, riguardanti questo ormai antico maltrattamento della regione”.
Un lavoro che lo ha portato nei territori più danneggiati dai roghi tossici e dalla cattiva gestione dei rifiuti come Giugliano, Acerra, Afragola,
Casoria e Volla: “il paesaggio pieno di campi coltivati, tra la provincia di Caserta e Napoli, mostra degli improvvisi rilievi terrazzati che appaiono
come escrescenze quasi a simboleggiare il rapido aumento di neoplasie a cui tutti siamo spaventosamente a rischio; – continua ancora Baldo – ho
incontrato molti residenti delle zone, diversi agricoltori 'pentiti' che mi hanno confermato la gravità della situazione. Un numero sempre crescente
di persone, molti bambini, si sta ammalando di tumore. E non tutti riescono a sopravvivere”.
Toxicity, questo il nome della mostra, nasce per raccontare un disastro sotto gli occhi di tutti eppure ignorato platealmente: negli spazi di 1Opera
andrà dunque in scena una Campania ammalata, che si svela finalmente per quella che è, un territorio vittima di una criminalità che per decenni ha
agito indisturbata.
Arte e giornalismo di denuncia insieme, dunque, dal 17 ottobre 2013 al 3 novembre a palazzo Diomede Carafa, in via san Biagio dei Librai 121, a
Napoli.


Chiara Minieri