Andrea Acerbi / Francesca Tassi Carboni

Parma - 11/04/2012 : 25/04/2012

I fotografi Andrea Acerbi e Francesca Tassi Carboni presenteranno le loro ricerche e saranno introdotti rispettivamente da Nicolò Cecchella, artista e fotografo, e da Michele Zazzi, docente di urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Parma.

Informazioni

  • Luogo: PARMA URBAN CENTER - EX ORATORIO SAN QUIRINO
  • Indirizzo: borgo Romagnosi 1/a Parma - Parma - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 11/04/2012 - al 25/04/2012
  • Vernissage: 11/04/2012 ore 18
  • Autori: Andrea Acerbi, Francesca Tassi Carboni
  • Generi: fotografia
  • Orari: da martedì a venerdì, 16.30 - 19.30 sabato e domenica, 10 - 13 e 16.30 - 19.30 lunedì chiuso apertura straordinaria mercoledì 25 aprile, 10 - 13 e 16.30 - 19.30

Comunicato stampa

DALL’ATLANTE ECLETTICO LINEARE AI SUPERBI MERCATI
DUE MOSTRE FOTOGRAFICHE INAUGURANO LA STAGIONE 2012 DI PARMA URBANCENTER

Mercoledì 12 aprile alle ore 18 presso l’ex oratorio di San Quirino si inaugura la stagione 2012 di Parma Urban Center con il sesto appuntamento della rassegna Obiettivo Architettura 2011/12.
I fotografi Andrea Acerbi e Francesca Tassi Carboni presenteranno le loro ricerche e saranno introdotti rispettivamente da Nicolò Cecchella, artista e fotografo, e da Michele Zazzi, docente di urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Parma


Andrea Acerbi si muove partendo da un assunto: “i satelliti hanno intaccato una convinzione profonda nell’architettura e nell’urbanistica: quella che, per capire di più del territorio, occorresse vedere di più del territorio”. Così Boeri introduce le esperienze degli “Atlanti Eclettici”. Acerbi con il suo “Atlante Eclettico Lineare” vuole raccontare un percorso, lungo una sezione operata su Parma (l’asse strada Garibaldi, via Trento, via San Leonardo), che non usa la rappresentazione per prendere distanza dal territorio ma per entrarci in contatto, per scoprirlo e interrogarlo, senza curarsi di affermare un’estetica che non sia quella propria di ciò che s’incontra.

Francesca Tassi Carboni nella sua ricerca “Superbi mercati in superstiti luoghi” ritrae edifici in progress destinati a diventare le nuove piazze del contemporaneo: shopping mall e centri commerciali. Quale è il futuro della nostra città, che si circonda di centri commerciali senza alcun controllo delle aree investite? Nell’ottica dello “sviluppo”, il degrado paesaggistico, l’impoverimento del centro e l’aumento del traffico diventano il prezzo inevitabile da pagare per il benessere, se non l’indicatore stesso della forza e della competitività del sistema economico locale.

Francesca Tassi Carboni
nasce a Parma nel 1988. La passione per la fotografia inizia a 15 anni, tentando di carpire i segreti della vecchia reflex del nonno. Al liceo classico Romagnosi trova amiche e compagne di scatto con cui sperimentare tecniche e forme differenti di fotografia. Nel 2003 inizia a frequentare il circolo Parmafotografica, in cui segue, tra gli altri, un progetto sulla rappresentazione dei mutamenti urbani attraverso il confronto tra immagini antiche e recenti della città. Nel 2004 il progetto si conclude con la pubblicazione di un libro, intitolato “Parma Ieri e Oggi, immagini a confronto”, realizzato in collaborazione con Roberto Spocci. Nel 2007 si iscrive alla Facoltà di Architettura di Parma, presso la quale consegue la laurea di primo livello. Durante i sei mesi successivi trascorsi nello studio Flores & Prats di Barcellona esplora il lavoro artigiano dell'architetto, la magia del metodo antico del disegno a mano, la cura estrema del dettaglio. In studio segue l'evoluzione di alcuni progetti quali il teatro Sala Beckett di Barcellona e il Palau Balaguer di Palma de Mallorca, attraverso disegni, maquetas, reportage fotografici. In settembre inizierà il corso di laurea specialistica Design for Sustainable Development alla Chalmers University di Göteborg.

Andrea Acerbi

(7-2-85) è nato e attualmente vive a Reggio Emilia. Ha vissuto due anni a Parma, dove sta completando gli studi con un progetto di tesi di gruppo che rifletterà sul tema della crisi (e post-crisi) nel progetto di architettura. In ambito accademico ha collaborato con la professoressa Chiara Visentin al "Laboratorio di progettazione II" e ai workshop di progettazione, nati in seno allo stesso laboratorio, a cura di Chiara Visentin, a Gattatico (2008) e Fontanellato (2010) e svolto stage a Milano, studio Nonis, architetto Fabio Nonis e Parma, studio Canali Associati, architetto Guido Canali.
Come fotografo ha partecipato a:
Fotografia Europea 2010, Reggio Emilia, con il progetto “Valencia interrotta” – immagini da Valencia dove cantieri e demolizioni incompiute marcavano come fondali fissi lo spazio urbano che ho attraversato;
Fotografia Europea 2011, Reggio Emilia, con il progetto “Social Network? Esperimento sulle identità” – un tentativo d’indagare il tema dell’identità in rapporto allo sviluppo dei social network: il progetto prevedeva l’amicizia esclusivamente virtuale per sei mesi fra Andrea Acerbi e Cosimo Filippini, Milanese, perfetti sconosciuti reciproci fino all’inaugurazione della mostra; entrambi erano poi invitati a esporre per immagini e contenuti multimediali le riflessioni che l’esperimento aveva indotto.
È membro dell’associazione Teatro Sociale Gualtieri, che gestisce e promuove le attività del Teatro Sociale di Gualtieri (Re), e la programmazione della rassegna estiva/autunnale del teatro, con artisti e spettacoli di valore internazionale. Il Teatro Sociale di Gualtieri è una sala teatrale recuperata e riportata in salute dalla stessa Associazione, incastonata all'interno del seicentesco Palazzo Bentivoglio dove giaceva dimenticata e in pessime condizioni da più di 20 anni.