Amedeo Giacomini. Scritture d’arte

Pordenone - 22/09/2018 : 27/10/2018

Rassegna dedicata allo scrittore Amedeo Giacomini e al suo rapporto con l’arte: saranno esposte alcune opere appartenenti alla sua collezione privata (disegni e stampe dei principali artisti friulani del Novecento), oltre che alcune sue pubblicazioni poetiche e letterarie di carattere artistico.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE ADO FURLAN
  • Indirizzo: Via Giuseppe Mazzini 49 - Pordenone - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 22/09/2018 - al 27/10/2018
  • Vernissage: 22/09/2018 ore 12
  • Generi: documentaria, disegno e grafica
  • Orari: dal 19 al 23 settembre 2018: 10.30-12.30 / 16.30-19.30 dal 25 settembre al 27 ottobre 2018: martedì-sabato 17.00-19.30
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Amedeo Giacomini (1939-2006), filologo, narratore e poeta, è una figura di spicco nel panorama letterario del secondo Novecento, che nel corso della sua vita si cimentò anche nel campo della critica d’arte


La rassegna, a cura di Caterina Furlan e Alessandro Del Puppo, si propone un duplice obiettivo: da un lato presentare al pubblico alcune tra le opere facenti parte della collezione privata dello scrittore (costituita da dipinti, sculture, disegni e stampe dei principali artisti friulani della seconda metà del Novecento), dall’altro riunire non solo le pubblicazioni aventi attinenza con la sua attività di critico, ma anche quelle di carattere poetico e letterario in cui egli si è avvalso della collaborazione di amici artisti.
Tra le opere esposte: disegni e stampe di Altieri, Alviani, Celiberti, Ceschia, Ciussi, Colò, Fabro, Zavagno, Zigaina; libri cartelle e plaquette con illustrazioni di Dugo, Pignat, Tramontin e altri.

La mostra «Amedeo Giacomini. Scritture d’arte» si accompagna alla pubblicazione di un quaderno di studio a lui dedicato, che sarà presentato nell’ambito della XIX edizione di Pordenonelegge–Festa del libro con gli autori (19-23 settembre 2018). La presentazione si terrà sabato 22 settembre 2018, alle ore 10.30, in Piazzetta Ottoboni (Pordenone).
Attraverso il quaderno, contenente contributi di Alessandro Del Puppo, Caterina Furlan e Gian Mario Villalta, la Fondazione Ado Furlan ha inteso approfondire le modalità di approccio di Amedeo Giacomini alle arti figurative e al tempo stesso analizzare il rapporto instaurato con gli amici artisti, tra cui Altieri, Celiberti, Ceschia, Ciussi, Colò, Fabro, Sgubin, Zavagno, Zigaina.
La pubblicazione, a cura di Caterina Furlan, è completata da un’appendice nella quale la raccolta di passi scelti è integrata dalle poesie “dedicate” e da un elenco dei libri d’arte, cartelle e plaquette realizzati da Giacomini in collaborazione con diversi pittori e incisori (Dugo, Pignat, Tramontin e altri).

INGRESSO LIBERO

Cover: “Amedeo Giacomini davanti alla sua casa natale di Varmo”, fotografia di Giovanni Giovannetti, Agenzia Effigie.