Amedeo Cuomo – Scritture da guardare Paesaggi da leggere

Imola - 22/03/2014 : 05/04/2014

“Scritture da guardare Paesaggi da leggere” è l'idea con la quale Amedeo Cuomo si presta a svelare come il mondo genera altro mondo.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE CENTRO STUDI TONINO GOTTARELLI
  • Indirizzo: Viale Caterina Sforza 13 - Imola - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 22/03/2014 - al 05/04/2014
  • Vernissage: 22/03/2014 ore 17
  • Autori: Amedeo Cuomo
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni 10-12 / 16-19

Comunicato stampa

La Fondazione Gottarelli ospita nella sua sala dal 22 marzo 2014 al 05 aprile 2014 la mostra personale di Amedeo Cuomo, dal titolo: “Scritture da guardare Paesaggi da leggere”. Inaugurazione sabato 22 marzo alle ore 17, mentre mercoledì 26 marzo alle ore 21,00, nella sala della Fondazione, Via Caterina Sforza 13 ad Imola, l’artista parlerà della sua ricerca artistica, dei vari periodi o passaggi di cui sua arte è testimone di questa coerenza e cambiamento.
“Scritture da guardare Paesaggi da leggere” è l'idea con la quale Amedeo Cuomo si presta a svelare come il mondo genera altro mondo


Spunto di osservazione è la realtà circostante, commistione complessa di parole e immagini.
La parola invade spazi fisici originariamente non suoi, diventa solco di inchiostro e aratro di immagine.
Il segno grafico, con movimento uguale e contrario, si insedia negli echi propri della scrittura. Evocando possibilità creative dal passato, l’artista dialoga con la scrittura automatica del surrealismo, intesse la forma che viene interpretata attraverso elementi riconosciuti come segni per esprimere una dualità sempre in tensione tra immagine e non immagine, tra forme visuali e forme scritte, creando una sorta di deriva alfabetica fatta di catene di indecifrabili ideogrammi.
Moderna mitologia: figure a metà tra rappresentazione simbolica e segno verbale.
In questo metodo di lavoro l’idea trova vita in una manualità essenziale; emerge la volontà di calarsi nel patrimonio della cultura artigiana attraverso la propria rielaborazione della xilografia su carta per poi allineare magistralmente forma e contenuto.
L’osservatore cercherà lo smarrimento in una rosa di significati, campi di possibilità emotive. Riceverà un invito ad avvicinarsi a piccoli universi introspettivi e si affiderà all’unico individuale percorso da seguire, quello da cui far partire le forme che danno origine alle cose e alle parole che le pronunciano.

Breve scheda dell’artista
Amedeo Cuomo intraprende la formazione artistica presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli diplomandosi nel 2002 con una tesi sull'evoluzione della scultura del XX sec. Vince una borsa di studio “Progetto Porta” presso la Bunker-Art Division di Casandrino (Na), dove apprende il modo di assemblare scarti industriali in metallo, trasformando gli stessi in sculture (Stele di luce,2002). Mantiene viva l'altra grande passione, quella per la Storia dell'Arte frequentando il percorso di laurea specialistica di Storia dell'Arte ad indirizzo didattico presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli; partecipa al seminario di studi “Il sogno da Basile a Rodari” presso il Campus delle Scienze di Baronissi, Università di Salerno, 2005. Consegue la specialistica in didattica dell'Arte nel 2006, consolidando la formazione d'insegnante con il Corso di Museologia e Didattica dell'Arte, tenuto presso la Pinacoteca dell'Accademia di Napoli. Attualmente accompagna l'attività di pittore a quella d'insegnante: con alcune scuole del circondario imolese ha partecipato al progetto “Arte Scuola” promosso dal Rotary Club di Imola.
L'autore delle opere “Scritture da guardare Paesaggi da leggere”, nonostante abbia fornito una sintesi del suo percorso formativo e professionale è uno di quelli che credono, insieme a Calvino e Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente).