Alto Fest 2014

Napoli - 22/09/2014 : 28/09/2014

Festival Internazionale d’Arti Performative e Interventi Trasversali - per DARE LUOGO ad una riqualificazione Umana / Urbana.

Informazioni

Comunicato stampa

Giunto alla IV Edizione, torna a Napoli ALTO FEST 2014 - Festival Internazionale di Arti Performative e Interventi Trasversali, che quest’anno si terrà dal 22 al 28 settembre, con 40 presenze provenienti da 18 paesi diversi: Italia, Francia, Libano, Lussemburgo, Germania, Russia, Serbia, Israele, Olanda, Repubblica Ceca, Burkina Faso, Gran Bretagna, Cile, Svizzera, Iran, Malta, Portogallo. Autori che sperimentano sinergie inedite, prassi ibride, la cui presenza rende ALTO FEST crocevia di linguaggi diversi.



Anna Gesualdi e Giovanni Trono, di TeatrInGestAzione, ne illustreranno il programma


Saranno presenti alcuni tra gli artisti, i donatori di spazi, i sostenitori e i partner, i donatori di ospitalità, i volontari, i membri dell’osservatorio critico.


Il Festival, inaugurato nel 2011, ideato e curato da TeatrInGestAzione, è costruito insieme ai cittadini di Napoli, che nelle loro case, e/o spazi privati di altra natura (giardini, cantine, botteghe artigiane, ecc.) ospitano opere di artisti internazionali, scelti tra più di 200 proposte, giunte da 44 nazioni diverse. Il Festival si disloca lungo gli spazi di 4 diverse municipalità (II; III; IV; V), inserendosi così nel tessuto urbano più intimo, riuscendo a creare un incontro reale tra cittadini e artisti, puntando sull’innovazione estetica, per noi presupposto indispensabile per costruire una relazione nuova fra cultura e contesto sociale.



“ReWriting Spaces” è la riflessione cha accompagnerà Alto Fest per l’edizione 2014. Sollevando una domanda radicale sulla necessità di ridisegnare la relazione con i luoghi, di sovvertire l’uso degli spazi e l'attribuzione fissa dei ruoli, di osare sconfinamenti (di genere, di disciplina, di competenza, d'azione) mai tentati; e invita gli artisti ad entrare in dialogo con questa riflessione, per declinare una propria definizione del concetto di “riqualificazione” riferibile al proprio progetto artistico.


TeatrInGestAzione, che cura la direzione artistica del festival, da diversi anni si occupa di creare pratiche artistiche innovative che coinvolgono il territorio locale e artisti internazionali, puntando sulla trasversalità degli interventi, sul rigore estetico, sulla partecipazione diretta dei cittadini ai processi culturali.


La Direzione annuncia un’edizione ricca che apre i battenti fin dai primi giorni di settembre, inaugurando una serie di attività dedicate ai cittadini e agli artisti, tra laboratori e residenze creative. Eventi ospitati nello spazio accogliente de La Controra Hostels.

Le presenze in programma, nella cui opera crediamo di aver riconosciuto i tratti di un cammino comune, volto a tracciare nuove prospettive, a inserirsi nelle fratture del nostro tempo, condividendo un pensiero critico, compongono quella che per noi è una OPERA COLLETTIVA e non un'occasione di pura esibizione.
Questi gli autori e gli interventi programmati:

Per le residenze creative il poetaAldo Riboni (IT) invitato dall’Osservatorio Critico a sviluppare il progetto Scrittura Site Specific, che sarà presentato poi durante il 2015, di cui riceveremo un anteprima durante il Simposio del 28 settembre.
Gli artisti di Film in Residency: Hedvika Hlavackova (CZ) Never Alike; Limongi + Bellini (IT) 3; Marion Phillini (UK) What do you consider private?; Soran Qurbani (IR) The Box Room; Yves Chaudouët (FR) Fisch in Campania.
E infine Progetto Brockenhaus (CH/IT), impegnati nella residenza creativa Operappartamento, assegnata loro durante la scorsa edizione del festival. Il progetto che stanno sviluppando ha per titolo “3 soldi_labirinto” ispirato a “L’opera da tre soldi” di Bertold Brecht. Sarà aperto al pubblico tutti i giorni del festival.

Per le performance e gli interventi trasversali: Antonino Talamo (IT) Cosaltro Esperimenti + Rettifilo Ritmico; Bassem Mansour (LB) Chromatic Club Special; Bergen Convention (DE/RU) The Unfailing Table; Black Spring Graphics (LU) (Re) Writing (a) List; Bozic + Strunjas (SR) Shows; Cirillo + Cannatelli (IT) Questua di pensieri; Claudia Fabris (IT) La Cameriera delle Fiabe + La Terra sotto i Piedi e il Cielo tra i Capelli + La Via Lattea + Ex Voto - Vuoti a rendere; E Zézi Gruppo Operaio (IT) La Canzone di Zeza; Edan Gorlicki (IL/NL) Body Language; Federica Terracina and Incrediblefox (FR) Accettati; Feld (DE) in concerto; Gruppo E G T (IT) Per tratti E G T; Ilaria Abbiento (IT); Isotta Bellomunno (IT); Kalsa Compagnia (IT); Liquorice (DE); Livia Grossi (IT) accompagnata da Ibrahim Drabo (BF) Ricchi di cosa, poveri di cosa?; Lizzie J Klotz + Miller (UK/CL) You eat a pear; Luca Errico + L'Oceanoviola (IT) La bottega degli errori; Ludovica Rambelli (IT) La Madonna delle Rose; Martin Kaspar Orkestar (CH) In Alto; Opera retablO (CH) I hate this job – studio 2 + I hate this job - Teaser; Phoebe Zeitgeist (IT) Adulto; Pietribiasi + Tedeschi (IT) Bios; Progetto Fiori (IT) Moebius Walk I + Moebius Walk II; RIDZcompagnie (FR) Un Certain Rythme; Silvia Mei + Fabio Acca (IT) In Camera Caritatis; The Rubberbodies Collective (UK/MT) S-S-SPACES; Valeria Caboi (PT) Red T-Shirt Project.

Per gli interventi video saranno presentati i lavori di Annalisa Mutariello (IT); AudeRrose (FR); Pietro Menditto (IT).

Grazie al dialogo inaugurato con la Fondazione e Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, gli spettatori di ALTO FEST 2014 potranno visitare la Mostra dedicata ad Eduardo De Filippo, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore.

L’Osservatorio Critico 2014, che assegnerà ad uno degli autori in programma la residenza Operappartamento 2015, è così composto:

Silvia Mei (Ricercatrice e Critico teatrale, Redattore di cultureteatrali.org); Black Spring Graphics (artista visivo); Gian Maria Greco (progettista culturale, esperto di accessibilità culturale, direttore Soundmakers Festival); Luisella Carnelli (Ricercatrice presso la Fondazione Fitzcarraldo), Ilaria Vitellio (Urban Planner, ideatrice e curatrice di www.mappi-na.it); Salvatore Margiotta (Ricercatore, Redattore di «Acting Archives Review»); Floriana Fiorellino (donatrice di spazio); Anna Beneduce (donatrice dello spazio per l'Operappartamento nel 2013); Gaetano Alborino (spettatore); Loretta Mesiti (Dramaturg di TeatrInGestAzione).

Una costante, nel comporre ogni anno l'Osservatorio è il desiderio di accogliere accanto a ricercatori, artisti, operatori, invitati a partecipare per le loro esperienze e competenze, anche lo sguardo di alcuni membri di quella comunità di spettatori-cittadini che, con il loro impegno e la loro generosità, danno luogo al festival, rendendolo possibile.

Inoltre tra le attività di ricerca promosse dall’Osservatorio rientra un progetto pedagogico che coinvolge 16 allievi dell’ISS Perito - Levi di Eboli (SA), in un percorso annuale di scrittura foto-poetica, guidato da Loretta Mesiti e dall’artista visivo Black Spring Graphics, i cui risultati saranno presentati durante l’edizione 2015.


Come già nella passata edizione, è riconfermato l’appuntamento con l’AFTERFEST, un’occasione d’incontro per festeggiare insieme il Festival.


DARE LUOGO AD UNA RIQUALIFICAZIONE UMANA / URBANA

Dare Luogo è l’etica che ALTO FEST persegue fin dalla sua nascita; evoca il principio del dono, sul quale il festival si regge, ma anche l’iniziativa consapevole, la scelta, presupposta a questo dono. Un principio condiviso con un’intera città che raccoglie più di 40 diversi donatori di spazio. Tra essi non solo appartamenti e spazi domestici, ma anche tante realtà associative, attive sul territorio; tra queste la collaborazione con la Cooperativa Sociale La Pegasus, impegnata in progetti di inclusione sociale, a cui sono affidate le aree verdi della Basilica di Santa Chiara, ci permetterà di inaugurare per la prima volta uno spazio dedicato all’infanzia, che accoglierà l’opera di Claudia Fabris “La cameriera delle Fiabe”, dedicata ai più piccoli e non solo.
La stessa Fabris sarà impegnata in un’azione d’arte civile, in collaborazione con l’Associazione CleaNap Piazza Pulita, che il 25 settembre alle ore 15:30, coinvolgerà i cittadini nella raccolta dei cocci di vetro delle bottiglie schiantate ogni notte sulla scalinata dal Largo San Martino, per comporli in un’installazione visiva.

Ancora la già citata La Controra Hostels, sede di attività diverse, dai laboratori aperti ai cittadini, alle residenze creative, agli interventi artistici, alla Conferenza Stampa. I suoi meravigliosi spazi ospiteranno inoltre il Simposio che si terrà il 28 settembre, giornata conclusiva del festival. Il luogo è totalmente accessibile ai disabili.


ACCESSIBILTÀ

L’accessibilità è una delle importanti sfide di ALTO FEST 2014. Grazie alla collaborazione con Counse Lis, Scuola di elaborazione, formazione e aggiornamento permanenti sulla Lingua dei Segni e l’Interpretariato, saranno programmati alcuni interventi accessibili alla comunità sorda, compresa la conferenza stampa e il Simposio.

Inoltre, in via sperimentale, durante i giorni del festival sarà attivata una info line al numero
+39 338 82 17 246, per info su accessibilità e percorrenza.



COLLABORAZIONI

L’edizione 2014 è costruita all’insegna di collaborazioni importanti, con realtà che riscrivono l’offerta culturale della città, e un modo nuovo di abitarla.
Tra di esse il Napoli Film Festival, con cui si dà vita a 5 residenze creative destinate alla produzione di 5 opere filmiche, girate nei luoghi di Alto Fest 2014, programmate all’interno dell’Alto Fest e del Napoli Film Festival.

Con il progetto Mappina, Mappa Alternativa di Napoli, curato da Ilaria Vitellio, si invitano gli artisti visivi di stanza a Napoli ad un auto-censimento, attraverso l’iscrizione al sito www.mappi-na.it.

Grazie al dialogo con IUDAV e Enjinia, verrà realizzata un’Applicazione per dispositivi mobile contraddistinta da delle PINS rappresentative degli artisti del Festival, che gli spettatori potranno collezionare scaricando sui propri smartphone BE APP all’indirizzo beapp.co, durante le performance in programma. Lespille verranno realizzate dalla Grafica 2D Domenica Amoroso.

Presenza preziosa e fertile sarà quella di Creactivitas, che seguirà Alto Fest con una narrazione attiva sui social network e sul blog, di alcune delle attività che riguarderanno il Festival, a cominciare proprio dalla conferenza stampa.

La collaborazione con il Napoli Bike Festival, offrirà a tutti gli appassionati, la possibilità di vivere ALTO FEST in bicicletta.
Inoltre la già citata Associazione CleaNap, attualmente impegnata nell'inaugurazione del primo progetto di Bike Sharing della città di Napoli, offrirà i suoi spazi per accogliere le biciclette degli spettatori a due ruote del festival.

Il Festival è inoltre in dialogo con realtà nazionali e internazionali che promuovo progetti artistici e culturali alternativi e dediti alla costruzione di nuove modalità di relazione tra arte e territorio. Tra esse la Maison 22 di Bologna, CaravanSerai di Palermo, Occulto di Berlino, Back Garden Theatre Festival di Londra, il Teatro Civico 14 di Caserta. Realtà che ospiteranno alcuni degli artisti del festival.



SOSTENITORI

Alto Fest è indipendente, autofinanziato e in parte sostenuto da:
Pizzeria Gino Sorbillo (Napoli); Sicilia In Tavola e Sicily Pizzeria (Siracusa); Azienda Vitivinicola Castello Ducale (Caserta); Leopoldo e Casa Infante (Napoli); a cui quest’anno si aggiunge il riconoscimento e il sostegno a copertura delle spese di viaggio di alcuni degli artisti in programma, nello specifico si ringrazia il Centro Ceco di Milano per il sostegno all’artista Hedvika Hlavackova, l’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Israele di Roma per il sostegno all’artista Edan Gorlicki, L’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma per il sostegno all’artista Mayke van Kruchten.

Il festival è possibile inoltre grazie al contributo tecnico di Fineart Lab servizi digitali per la fotografia; MadreNatura agricoltura biologica; Kubri*Libre copisteria; Alexia di Alessandra Amitrano Abbigliamento Femminile; Geko New Media Agency grafica web e formazione.

Il festival è realizzato con il lavoro gratuito prestato dai membri di TeatrInGestAzione, dai volontari, dalle professionalità messe in campo da amici e colleghi, dagli artisti tutti che hanno risposto alla nostra chiamata e dagli abitanti delle zone coinvolte, dai cittadini della Rete Ospitale, che danno alloggio a più di 70 artisti e collaboratori; e da tutti coloro che fin dalla sua prima edizione hanno creduto in un progetto che vuole celebrare l’indipendenza creativa e politica della cultura, in tutte le sue declinazioni.

Ringraziamo dunque tra i tanti che ci sono e in rappresentanza di chi ci sarà:
Hostel of the sun; Riccardo; Mariangela; Daniela; Loredana; Diamantina; Titta; Cristina; Cesare; Manuela; Teresa; Ramona; Dora; Cristina; Alessandra; Gigi; Fatima; Nunzia; Giuliana; Diana; Anna; Ilaria; Patrizia e Paolo; Pina; Alessandra; Alessia; Rosaria; Anna e Giovanni; Marzia; Emanuele; Salvatore e il cortile di Vico Tronari; Ilaria e Francesco; Floriana; Carolina e Gennaro; Claudia; Daniela e Claudio; Adriano; Carlo e Marco; Anna e Giovanni; Nunzia; Barbara e Johnny; Riccardo; Anna; Alessandro e Emanuela; Lucia; Jennifer; Paola; Chiesa San Girolamo delle Monache; Studio fotografico Icona; Nenton Vintage; ’e Pappeci Cooperativa; Kiphy; Associazione Fantasmatica; Centro Bio Edile; Centro di Alimentazione Consapevole; Maredilatta; Evaluna; La Stanza del Gusto; In form of art; Geda; Condominio Palazzo Sanfelice; Da Napoli a Marrakech; Pizzeria Oliva Da Concettina ai tre Santi; Pasticceria Poppella; Autorimessa (Cava di tufo).


E’ possibile contribuire alla colletta popolare per sostenere ALTO FEST al link:
https://www.indiegogo.com/projects/alto-fest-2014-reload-for-international-artists
Finora abbiamo raggiunto il 10% GRAZIE AL CONTRIBUTO DI 83 SOSTENITORI


La cultura come strumento di rinascita di un intera città è l'obiettivo di ALTO FEST, che anche quest'anno proverà a ripetere questo miracolo!