Alla fine andrà tutto bene. Ha!

Roma - 11/04/2014 : 29/04/2014

Il secondo appuntamento di questo ciclo di mostre si incentra sulle affinità e i legami esistenti nel lavoro delle due artiste. Le loro opere, molto diverse da un punto di vista formale, sembrano convergere in un unico pensiero, riuscendo a creare legami, scambi, corrispondenze.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MONTY & COMPANY
  • Indirizzo: Via Della Madonna Dei Monti 69 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 11/04/2014 - al 29/04/2014
  • Vernissage: 11/04/2014 ore 18
  • Autori: Myriam Laplante, Georgina Spengler
  • Curatori: Serafino Amato
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: dal martedì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e su appuntamento

Comunicato stampa

Irmela Heimbächer è lieta di invitarvi all’inaugurazione della mostra Alla fine andrà tutto
bene. Ha! di Myriam Laplante e Georgina Spengler, che si terrà venerdì 11 aprile 2014 dalle
ore 18:00. La mostra rimarrà aperta fino al 29 aprile.

Il secondo appuntamento di questo ciclo di mostre si incentra sulle affinità e i legami esistenti
nel lavoro delle due artiste. Le loro opere, molto diverse da un punto di vista formale, sembrano
convergere in un unico pensiero, riuscendo a creare legami, scambi, corrispondenze


Georgina Spengler, con grande padronanza del mezzo pittorico, riesce ad esplorare il territorio
tra bellezza, paura e distruzione, incarnando con seduzione tracce di cataclismi. Le sue tele si
aprono come dei portali: uno sguardo molto intimo e lento erode sommessamente ogni
convinzione, smantella le difese.
Le gemme cosmiche di Myriam Laplante appaiono come organismi alieni, insoliti scandagli tesi
a indagare, esprimere dubbi, porre domande, ma anche a offrire redenzione e possibile riscatto.
Questa combinazione di tele e gemme provoca una reazione che singolarmente non sarebbe
ottenibile: la loro sinergia offre l’unica certezza possibile.

Myriam Laplante è un artista canadese che vive e lavora in Italia dal 1985, in uno stato di dubbio
permanente. Il suo lavoro è una parodia del mondo, assurda e cinica, malinconica e perturbante. Le sue
performances, installazioni, sculture, fotografie e disegni sono stati estesamente presentati in spazi
occupati, gallerie e musei in Europa, Nord America e in Asia. Sue opere sono presenti nelle collezioni di
spazi pubblici prestigiosi come la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e il MACRO di Roma, nel Musée du
Québec, e nel Musée National de la Photographie, (Ottawa, Canada) oltre che nelle maggiori collezioni
private. Lavora con Il Ponte Contemporanea (Roma), Nuova Galleria Morone (Milano) e Galerie Donald
Browne (Montréal).

Nata nel 1959 ad Atene, Grecia, Georgina Spengler ha compiuto la sua formazione alla Boston
University School of Fine Arts ed alla Corcoran School of Art prima di trasferirsi in Italia. Ha esposto
continuamente negli ultimi tre decenni, tra le sue recenti esposizioni si possono ricordare Second Edition,
Leipzig Spinnerei; Paesaggi Nascosti,Galleria Napolinobilissima; The silent space between words,
Temple University Gallery, Roma; Poetry and Paintings, Keats Shelley Museum, Roma. In questa
occasione presenta un insieme di opere inedite.

Questa è la seconda di un ciclo di quattro mostre in cui esporranno le loro opere quattro coppie di artisti
di diversa formazione, disciplina artistica e nazionalità, dal titolo Side by Side:
Alì Assaf e Serafino Amato, 19 marzo - 4 aprile 2014
Myriam Laplante e Georgina Spengler, 11 - 29 Aprile 2014
Peter Flaccus e Giuseppe Amalfi, 6 - 16 maggio 2014
William Pettit e Jochem Schoneveld, 20 - 30 maggio 2014