Aliens’ Cave

Roma - 30/09/2014 : 12/10/2014

La mostra è un’esperienza per persone curiose di approdare su un mondo ancora sconosciuto, un sentiero per i bambini desiderosi di sbarcare al museo e piantare sogni come se fossero alberi.

Informazioni

Comunicato stampa

Roma, 29 settembre 2014. Per tutta l’estate hanno vissuto la piazza del MAXXI, spiandone i dettagli più inediti, scrutando i gesti dei frequentatori (visitatori, passanti, bambini, addetti alla manutenzione) per poi… DISEGNARLI.
Sono Lorenzo Terranera, Fabio Magnasciutti, Alessandro Ferraro, illustratori professionisti noti a livello internazionale e protagonisti della mostra Aliens’ Cave (30.09 – 12.10 2014, Corner D, ingresso libero) e del workshop The Secret Word for Tomorrow, progetto organizzato dal Dipartimento educazione del MAXXI



Aliens’ Cave è la mostra dei disegni che i tre illustratori hanno realizzato direttamente sulla piazza del MAXXI nel corso dell’estate a contatto con lo spazio e chi lo frequenta, costruendo un racconto figurato – fantasioso, ironico, tenero, divertente, poetico - del museo. Il progetto riconosce nella tecnica dell’illustrazione, ovvero della narrazione per immagini, uno strumento straordinario per coinvolgere il pubblico. Alle immagini illustrate farà da contrappunto “l'occhio realistico” di Andrea Mosso, fotografo, con una serie di scatti realizzati anch’essi sulla piazza del MAXXI.
Parte integrante della mostra sarà il workshop The Secret Word for Tomorrow, realizzato con i bambini del quartiere nei primi dieci giorni di ottobre. Il tema dei laboratori sarà il potere evocativo della parola in relazione alla fantasia, espressa attraversi i disegni. Punto di partenza, le parole tratte dalla poesia Liberté di Paul Éluard che i bambini, guidati dai tre illustratori e dallo staff del Dipartimento educazione, trasformeranno in immagini. I disegni elaborati verranno montati in un video proiettato l’ultimo giorno di mostra. (info: [email protected]).

LORENZO TERRANERA
Nato a Roma nel 1968, illustratore e scenografo. Ha iniziato lavorando per il teatro d'attore e di figura e partecipando alla realizzazione di videoclip musicali e spot pubblicitari fra cui Sputink 5 (Nastro d'Argento 2009) lo spot campagna "viverla tutta" Pfizer e il video-clip di Una storia Americana di E.De Angelis. Per dodici anni ha realizzato gli sfondi in studio per il programma Ballarò di Rai Tre. Da quest'anno cura anche la grafica e le animazioni per le trasmissioni Di Martedì e Diciannove e Quaranta, condotte da G. Floris su La7. Nel 2005 ha fondato, con Fabio Magnasciutti la scuola di illustrazione Officina B5 dove ancora oggi, insieme a numerosi altri illustratori, insegna Illustrazione per l'infanzia. A oggi ha illustrato oltre settanta libri per numerose case editrici italiane, enti pubblici e istituzioni internazionali come Unicef, Amnesty International e Agesci.

FABIO MAGNASCIUTTI
Illustratore e musicista ha al suo attivo numerosi libri con la casa editrice Lapis e anche con altri editori. Ha illustrato diverse campagne per le aziende Saras, Enel, Api, Montedison e molte altre. Collabora da oltre quindici anni con la Repubblica e dal 1993 al 2005 ha lavorato come docente presso l’Accademia dell’Illustrazione di Roma. Dal 2005 tiene corsi all'Istituto Europeo di Design e nello stesso anno fonda con Lorenzo Terranera e Alessio Morglia la scuola di Illustrazione "Officina B5". Realizza vignette satiriche e copertine per L'Unità.Ha curato con Alessio Morglia la videografica del programma "Che tempo che fa" e altro materiale di animazione. Collabora con il programma Annozero con illustrazioni e fumetti.

ALESSANDRO FERRARO
Ha conseguito il diploma di illustratore all’Istituto Europeo di Design nel 1991. Dipinge. Come illustratore si occupa di comunicazione visiva, cosa assai diversa dalla sua ricerca pittorica, libera e “inutile”, ma ciò che più lo interessa nell’illustrazione è certamente il rapporto tra scrittura e immagini. Dal 1991 lavora per numerose aziende sia nazionali che internazionali. Ha sempre mantenuto un’assidua ricerca nel campo dell’arte partecipando a diverse esposizioni collettive e personali.

ANDREA MOSSO
Si occupa di fotografia dal 1985. Nel 1993 fonda "Camera Oscura" associazione e luogo di ricerca, incontro e sperimentazione di moderne e antiche tecniche fotografiche. Collabora come reporter per ONG nazionali ed internazionali lavorando in Algeria, Bosnia, Romania ed Iraq ,publicando su testate nazionali e internazionali. Insegna a detenuti ed ex detenuti presso l’associazione "Carcere e Comunità"di Roma, e presso la comunità pubblica per minori di Lecce. Ha creato con "Camera Oscura" il progetto "Oglinda", un corso di formazione in Romania per i bambini di strada a Bucarest. Dal 1996 insegna presso L’ Istituto Superiore di fotografia di Roma. Nel 2005 inventa e brevetta una nuova tecnica di stampa, il il transfer AMOS.