Alice Visentin – Planète

Porto San Giorgio - 13/06/2021 : 30/09/2021

Attraverso un progetto di riqualificazione e promozione territoriale, grazie alla collaborazione tra l'associazione Karussell e Marina di Porto San Giorgio, è stata realizzata la residenza d'artista “L'Approdo”. L'unico edificio rimasto del primo pontile realizzato tra gli anni '50 e '60, “L'Approdo”, è stato recuperato dal Concessionario Marina di Porto San Giorgio, ristrutturato e ha ospitato un'artista in residenza: Alice Visentin.

Informazioni

Comunicato stampa

Attraverso un progetto di riqualificazione e promozione territoriale, grazie alla collaborazione tra l'associazione Karussell e Marina di Porto San Giorgio, è stata realizzata la residenza d'artista “L'Approdo”. L'unico edificio rimasto del primo pontile realizzato tra gli anni '50 e '60, “L'Approdo”, è stato recuperato dal Concessionario Marina di Porto San Giorgio, ristrutturato e ha ospitato un'artista in residenza: Alice Visentin.

L'artista ha dato vita a Planète, concentrandosi su tutto quel patrimonio immateriale, di cui ogni luogo è ricco, ma che spesso si trova nascosto o che il più delle volte resta trascurato perché sembra lontano o poco attuale

Durante queste settimane è riuscita a fare delle scoperte curiose e a recuperare storie quasi dimenticate, custodite da rarissimi individui che si occupano di tenerle in vita con tenacia. Alice ha compiuto una sorta di traduzione di tali materiali, facendone “un saggio poetico onirico” (Planète), che ricopre tutte le pareti interne dell'Approdo. Grazie alla peculiare struttura e collocazione dell'edificio, è possibile vedere il lavoro dall'esterno, passeggiando sul lungomare, sia di giorno che di notte.

| L'APPRODO
Il sogno dei marinai sangiorgesi è sempre stato quello di avere un punto di approdo. Per questo, nei primi anni ’30 nasce il progetto di un porto fatto a forma di àncora e, circa vent’anni dopo, tra gli anni ’50 e ’60, di questo porto fu realizzata solo una parte, ovvero un lungo pontile perpendicolare alla costa, che si protendeva in mare per diverse decine di metri. Il pontile risultava però scomodo, perché nei giorni di mare mosso i pescatori non riuscivano a sbarcare il pesce. Da qui la necessità di avere un porto vero e proprio che soddisfacesse appieno le loro esigenze.
Questa piccola casetta che reca la scritta ‘L’APPRODO’ si trovava circa dieci metri a nord del punto in cui iniziava il vecchio pontile ed era utilizzata in un primo momento come rimessa per i pescatori e successivamente come punto vendita per le cozze che crescevano sui pilastri. La casetta dell’approdo è l’unica struttura sopravvissuta alla demolizione quando, nel 1980, nasce la S.p.A. “L’APPRODO”, che ha lo scopo di realizzare l’attuale porto turistico e peschereccio (costruito nel 1982), dando così ai pescatori il riconoscimento che per anni era stato loro promesso.

| STUDIO D'ARTISTA/SPAZIO ESPOSITIVO
L'architettura, ora ristrutturata, ospita un artista in residenza, che lo utilizza come proprio studio per un periodo di tempo che va dalle due alle quattro settimane. Successivamente, le opere pensate e prodotte per questo spazio vengono allestite al suo interno e sono visibili a chiunque passi davanti all'Approdo. Gli artisti, individuati tra i giovani emergenti italiani, sono invitati a fare una ricerca su quel patrimonio immateriale legato alla civiltà marinara, di pescatori e viaggiatori, di cui questi luoghi sono ricchi, per scoprire un territorio curioso e ricco di storia. Da luogo vissuto della cultura marinara a luogo in cui questa si trasforma in narrazione per non perderne le tracce, in dialogo continuo con il presente.

| L’ARTISTA

ALICE VISENTIN

ALICE VISENTIN nasce nel 1993 in un paese fuori Torino e negli anni approfondisce il dialogo con la nonna materna e le donne del paesino di montagna dove è solita passare lunghe vacanze. Queste relazioni hanno ispirato il suo lavoro, permettendole di affrontare la sua storia familiare, quella della sua comunità e di trarre una comprensione generale della forza delle comunità. I riferimenti visivi presenti nelle sue opere quali cappelli, bastoni da passeggio e abiti lunghi sono tratti dalla cultura e dalla terra delle comunità montane delle sue origini. Questa esplorazione del proprio background culturale ha dato all’artista la possibilità di comprendere come la conoscenza venga prodotta attraverso rituali e storie orali e come questi processi conferiscano nuovi significati a oggetti e incontri.
Alice Visentin oggi vive e lavora a Torino, dove ha studiato pittura all’Accademia Albertina. Nel 2015 ha fondato lo Spaziobuonasera con alcuni compagni di classe. Le sue opere sono state esposte in diverse mostre collettive: Palazzo delle Esposizioni, Roma, 2020; Monitor Gallery, Roma, 2019; Nevven Gallery, Göteborg, 2018; Basis Showroom, Francoforte, 2018; Cité Des Arts, Parigi, 2017; mostre personali, Il comizio, la merenda, il canto con Fondazione Elpis e Galleria Continua, Avise, Aosta, 2020, Tile Project Space, Milano, 2017. Nel corso del 2017 Alice è stata assistente dell’artista Anna Boghiguian. Nel settembre del 2019 ha partecipato al progetto “Per un rinnovamento immaginista del mondo. Il Congresso di Alba: 1956-2019”, curato da Carolyn Christov-Bakargiev e Caterina Molteni.

| L'ASSOCIAZIONE

Karussell/arte contemporanea è un’associazione culturale formata da Matilde Galletti, Lidia Martorana, Marica Riccioni. Nasce dalle esperienze congiunte di diverse professionalità che, a vario titolo, si occupano di arte, comunicazione e contemporaneità: un incontro di persone che avvertono la medesima urgenza di fare cultura, in un orizzonte alternativo nel contesto cittadino che condividono.