Alice Barcella – Who’s your bias? I’m your bias!
Alice Barcella presenta Who’s your bias? I’m your bias!, un video che assume l’universo del K-pop come campo di osservazione privilegiato attraverso cui indagare le forme contemporanee di costruzione dell’identità, del desiderio e dell’appartenenza.
Comunicato stampa
Per il terzo anno consecutivo SUBPLACE, in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Como Aldo Galli, propone per la stagione estiva ABSOLUTE BEGINNERS, un'incursione nella produzione delle studentesse e degli studenti del Triennio di Pittura e Linguaggi Visivi, offrendo a giovani artiste e artisti l'occasione di confrontarsi con una mostra personale nello spazio della vetrina.
Alice Barcella presenta Who's your bias? I'm your bias!, un video che assume l'universo del K-pop come campo di osservazione privilegiato attraverso cui indagare le forme contemporanee di costruzione dell'identità, del desiderio e dell'appartenenza. Nell'economia della visibilità permanente, l'immagine non rappresenta più semplicemente il soggetto, ma contribuisce a produrlo. Il lavoro prende avvio da una domanda solo apparentemente circoscritta a una specifica cultura visiva per affrontare una condizione sempre più diffusa: la tendenza a costruire la propria identità attraverso l'identificazione con immagini prodotte, condivise e continuamente rilanciate dall'ecosistema digitale. In questo contesto il corpo diventa il luogo in cui il desiderio si concretizza attraverso pratiche che vanno dal makeup alla trasformazione chirurgica.
L'opera mette in tensione prossimità e distanza, autenticità e performance, mostrando come il bisogno di riconoscersi possa trasformarsi nell'identificazione con modelli preesistenti. Il titolo stesso suggerisce un cortocircuito: non si tratta più soltanto di scegliere la propria immagine di riferimento, ma di desiderare di coincidere con essa.
"Nell'ambiente artistico nasco come ballerina e proprio da questa esperienza è nato il mio interesse per il k-pop, un ambito in cui ogni brano è accompagnato da una coreografia accessibile e condivisibile. Entrando sempre più in questo mondo ho compreso che non si tratta solo di musica e danza, ma di un sistema complesso che ha inciso profondamente sulla società sudcoreana, sia dal punto di vista estetico che psicologico. L'ossessione dei fan nei confronti degli idol è il tema che più mi interessa e che attraversa la mia pratica artistica. Essendo parte di questa realtà, il mio lavoro nasce da una posizione ambigua, quella di osservatrice e, allo stesso tempo, di partecipante. Attraverso media diversi, sia digitali che analogici, tra cui video e pittura, indago i meccanismi che regolano la costruzione dell'immagine dell’idol e il rapporto emotivo che si instaura tra artista e pubblico. L'opera nasce da questa dinamica e riflette sul desiderio di identificazione che può svilupparsi nel rapporto tra fan e idol, rendendo visibile questo processo di identificazione attraverso la progressiva trasformazione del volto e mostrando come il desiderio di somigliare a un'immagine costruita possa spingere a modificare il proprio corpo. La metamorfosi non rappresenta il raggiungimento di una nuova identità, ma il tentativo di inseguire un ideale irraggiungibile, costruito dall'industria dell'intrattenimento e alimentato dalla continua esposizione mediatica”.
(Alice Barcella)
Alice Barcella (Como, 2004), frequenta il corso Pittura e Linguaggi visivi presso l’Accademia di Belle Arti di Como - IED Network. È parte del collettivo I MAGNOLIA. Ha esposto a I MAGNOLIA, mostra finale della residenza artistica, Vecchio Frantoio di Marmoreo, Casanova Lerrone (Savona), 2025 e 2026; Premio Aldo Galli, a cura di Ivan Quaroni, Spazio Natta, Como, 2025 e 2024; Natale con le palle, XV edizione, Bar Kurdo, Como, 2025: concorso Borsino Immobiliare, Como, 2024. Le sue opere sono presenti nella collezione del Frantoio Marmoreo di Casanova Lerrone e nella collezione Nick &Jack.
IG: barcellalice
www.accademiadicomo.it IG: accademiadicomo
SUBPLACE è uno spazio straordinario che convive con il consueto e la contingenza, portando i linguaggi dell’arte contemporanea – che si collocano come alternativa alla logica della produzione/consumo – in un luogo di transito per eccellenza: il mezzanino della stazione del passante ferroviario di Villapizzone a Milano (presso Progetto Polline MiLiberiSe - Fondazione Arte Passante). SUBPLACE è un progetto di arte pubblica che vuole offrire ai passanti occasionali, ai pendolari, ai residenti un’esperienza estetica diretta e personale, senza mediazioni né stratificazioni, per un pubblico che si trova a “inciampare” nell’opera sul suo percorso abituale. Nato nel maggio del 2022, SUBPLACE propone installazioni, sculture, dipinti, video e performance con un programma di mostre a cadenza mensile. Il progetto è autogestito e interamente autofinanziato ed è a cura di Joykix (Fabrizio Longo) e Rossella Moratto.
Subplace - Stazione del passante ferroviario di Villapizzone via Arnaldo Fusinato, 20156 Milano (MI)