Alex Urso / Centolinguaggi – Interviste/Conversazioni

Civitanova Marche Alta - 17/06/2017 : 25/06/2017

Una mostra personale di Alex Urso, dal titolo Non toccare desiderio e una mostra collettiva sperimentale di opere figurative e proiezioni di una rosa di artisti scelti tra i migliori del panorama contemporaneo.

Informazioni

Comunicato stampa

L’Associazione Culturale Centofiorini presenta il suo ultimo progetto Centolinguaggi - Interviste/Conversazioni: una mostra collettiva sperimentale di opere figurative e proiezioni di una rosa di artisti scelti tra i migliori del panorama contemporaneo (tra cui Alessandro Finocchiaro, Silvia Mei, Silvia Argiolas, Giuliano Sale, Giulio Catelli, Marco Luzi, Francesca Gentili, Mirko Baricchi), chiamati a rispondere ad interviste che indagano sul tema del linguaggio con funzione di approfondimento sulla loro posizione e produzione artistica (a cura di Marta Silenzi)



Questa collettiva sarà sostrato stabile per una serie di retrospettive di artisti di origine marchigiana selezionati per il loro percorso, grazie al quale si sono distinti a livello nazionale e internazionale (a cura di Solidea Ruggiero).
Nello specifico, la retrospettiva dal titolo Non toccare desiderio, dedicata ad Alex Urso sarà l'occasione per conoscere la ricca e singolare produzione dell'artista, generalmente costituita da corpose serie di opere in perenne dialogo con la storia dell’arte, dalla quale Urso attinge, saccheggia, reinterpreta e ridona in maniera ciclica, con un corollario di suggestioni sempre stratificate.

Alex Urso, artista di origine marchigiana (Civitanova Marche, 1987), dalla natura e formazione poliedrica, si è distinto sul territorio nazionale e internazionale attraverso un lavoro caratterizzato per la sua minuziosa e ossessiva ricerca, sia a livello tecnico e di medium che di indagine personale e artistica. Artista concettuale innanzitutto, Urso sceglie spesso di operare alternando collage, diorami, installazioni, e micro sculture dal sapore del tutto surreale, irriverente a tratti, e spesso dissacranti.

In questa esposizione, nella storica Galleria Centofiorini, verranno raccolte una serie di opere che vanno dai primi anni accademici fino ad oggi, che avremo modo di conoscere ancor meglio grazie alla presenza dell'artista durante la conversazione dell’inaugurazione, prevista per sabato 17 giugno alle ore 18.30.