Alessio Ravaioli – I paesaggi dell’anima

Milano - 08/01/2012 : 21/01/2012

La mostra monografica, intitolata “I paesaggi dell’anima” a cura di Massimiliano Bisazza, è organizzata da Salvo Nugnes, ideatore del marchio “Promoter Gallery” Temporary Art Shop.

Informazioni

Comunicato stampa

ALESSIO RAVAIOLI, TALENTUOSO ARTISTA CONTEMPORANEO E NOTO DESIGNER ESPONE LE SUE OPERE IN MOSTRA DAL TITOLO “I PAESAGGI DELL’ANIMA” A MILANO, PRESSO LA PRESTIGIOSA GALLERIA D’ARTE FAMIGLIA MARGINI, DAL 9 AL 21 GENNAIO 2012, CON INAUGURAZIONE DOMENICA 8 GENNAIO ALLE ORE 18.00
Il noto Architetto e Designer Alessio Ravaioli ha scelto la rinomata Galleria d’Arte Famiglia Margini, sita in Via Simone d’Orsenigo 6, nel cuore di Milano, per esporre le proprie opere, dal 9 Gennaio al 21 Gennaio 2012


La mostra monografica, intitolata “I paesaggi dell’anima” a cura di Massimiliano Bisazza, è organizzata da Salvo Nugnes, ideatore del marchio “Promoter Gallery” Temporary Art Shop, sarà inaugurata Domenica 8 Gennaio 2012, alle ore 18.00.
L’originale ed innovativo progetto coinvolgerà per alcuni mesi la prestigiosa Galleria, con l’allestimento di Mostre ed Eventi culturali di notevole portata ed interesse. “Promoter Gallery” Temporary Art Shop è frutto del connubio tra appassionata vocazione per l’Arte e consolidata capacità di gestione manageriale e richiama il diffuso e conosciuto sistema dei “Temporary Shop” già ampiamente applicato nel settore della moda, con grande successo.
Fin dall’inizio del suo percorso artistico, Ravaioli è stato influenzato dallo zio Alfredo Bonciani, famoso pittore esponente del movimento post macchiaiolo fiorentino.
Lo guidano le innate doti artistiche, unitamente alla passione e al puro istinto irrazionale. Ravaioli predilige rappresentare l’ambiente che lo circonda, con le percezioni e sensazioni che provengono dalla sua riflessione interiore e dal moto dell’anima.
Le acquisite e consolidate capacità tecniche e strumentali gli permettono di sperimentare vari stili espressivi, spaziando dal semplice uso della matita, alla pittura ad olio, all’acquerello, con abile sapienza. I dolci paesaggi della nativa Toscana e i luoghi campestri della padana terra d’adozione costituiscono la principale Musa ispiratrice.
Nelle opere sono rappresentate, come simboliche icone le pittoresche vallate e colline, gli acquitrini
con canneti e i suggestivi tramonti.
Le sfumature cromatiche culminano con esplosioni di colore, le pennellate sono vivaci e decise, creando giochi e variazioni nel volume e negli accostamenti.
I suoi paesaggi regalano all’osservatore un notevole impatto emotivo e stimolano un’intensa meditazione introspettiva.
Ravaioli negli acquerelli, pur mantenendo predominante l’utilizzo dei colori, li rende più tenui e meno corposi, approcciando lo stile astratto, ma sempre con l’intento di offrire una visione di forte patos e suggestione emozionale, che va ben oltre il semplice apparire.