Alessandro Grassani – Environmental Migrants

Genova - 28/02/2015 : 27/03/2015

Environmental Migrants è un video inedito registrato da Alessandro Grassani tra Mongolia e Bangladesh.

Informazioni

Comunicato stampa

WITHE HOLE

Environmental Migrants
un video di Alessandro Grassani
13’, 2015

A Genova sabato 28 Febbraio alle 19:00, il secondo appuntamento di White Hole. Lla nuova piattaforma di ricerca che prevede la sua programmazione fino al 31 gennaio 2016 mette in mostra la proiezione del video Environmental Migrants di Alessandro Grassani.
Un video inedito registrato tra Mongolia e Bangladesh, una sequenza ininterrotta di materiale estratto dall’archivio dell'artista. Il progetto, diviso in due capitoli, ognuno dei quali dedicato a un paese, è parte di una ricerca più ampia ancora in corso che include anche l’Africa


Mentre il ritmo dei cambiamenti climatici aumenta, ogni anno milioni di persone sono obbligate ad abbandonare il loro luogo di origine. Dal 2050, dei sei miliardi di persone che vivranno nelle città, duecento milioni saranno profughi climatici: un numero sei volte superiore a quello dei profughi politici. È un fenomeno che è destinato a diventare l’emergenza umanitaria di questo secolo.
Come ha detto il fotografo: «La scelta di questi luoghi è stata dettata dal desiderio di rappresentare i differenti tipi di cambiamenti climatici che causano migrazioni verso le città, in regioni geografiche affette largamente da questo fenomeno: dall’estremo freddo della Mongolia, al processo di desertificazione nel Corno d’Africa, fino alle inondazioni, ai cicloni e l’innalzamento del livello del mare in Bangladesh».

Alessandro Grassani (nato in Italia nel 1977) è un fotografo documentarista milanese. Lavora, tra gli altri, con il New York Times, L’Espresso, Sunday Times, Vanity Fair, Foreign Policy, Der Spiegel, Mare, Internazionale, D de La Repubblica e organizzazioni come Doctors of the World e IOM, International Organization for Migration. Negli anni ha lavorato nei Balcani, Sud America, Asia e Medio Oriente, coprendo eventi internazionali e storie in più di trenta paesi nel mondo. Dal 2004 ha iniziato a sviluppare la ricerca su conflitti in corso in Israele e Palestina. Nel 2011 ha iniziato un nuovo progetto a lungo termine intitolato “Environmental Migrants: l’ultima illusione” che documenta la vita delle persone costrette a migrare a causa dei cambiamenti climatici con l’illusione di poter trovare una vita migliore in città.

www.alessandrograssani.com
http://whitehole.gallery