Alessandra Spigai – Muse interiori

Trieste - 20/02/2014 : 12/03/2014

Per la prima volta verrà esposta la serie di sculture Muse Interiori, figure misteriose e dense di significato, rappresentanti dei numerosi strati emozionali che costituiscono l’essere umano.

Informazioni

Comunicato stampa

Si inaugura giovedì 20 febbraio 2014 presso la la Sala Comunale d’Arte di Piazza dell' Unità a Trieste la personale di scultura di Alessandra Spigai, dal titolo Muse Interiori.
Per la prima volta verrà esposta la serie di sculture Muse Interiori, figure misteriose e dense di significato, rappresentanti dei numerosi strati emozionali che costituiscono l’essere umano

Un selezionato ma variegato insieme di personaggi che sembrano provenire da un passato classico di un tempo indefinito e giungere contemporaneamente da un ipotetico futuro visionario, dove gli stati d’animo come la grazia, il coraggio, la contemplazione, l’alterigia, trovano la loro forma fisica in figure diverse, in espressioni conformazioni e dettagli a volte provocatori, a volte ironici, a volte riflessivi. Sono le varie sfaccettature dell’essere, i compromessi e le vergogne, ciò che ci rende orgogliosi e ciò che rifuggiamo, parti di noi che sono uomo e donna, adulto e bambino, guerriero e custode. Sono le parti delicate e quelle intense, nascoste e conviventi di noi stessi, e il riconoscerle e celebrarle è il fine della ricerca di Alessandra Spigai.

Alessandra Spigai, triestina d’adozione, è artista eclettica da molti anni, e inizia solo recentemente a dedicarsi completamente alla scultura, dopo aver attraversato l’espressione di molte arti, dalla grafica al design, dalla scrittura alla fotografia ( recenti sono le opere Type Objects, forme plastiche realizzate con vecchi caratteri tipografici).
La scultura figurativa che presenta è immediata e inquieta, struggente ed emozionalmente visionaria. Nelle sue forme figurative, modellate o scolpite, parte da un linguaggio classico, ma proprio perché primordiale e istintivo, al di fuori dei tempo. Il suo percorso quotidiano artistico è di ricerca dei significati profondi della vita, dell’essere umano, delle sue passioni. Il suo lavoro, poetico ma materico e intenso, rappresenta il travaglio del vivere, nella consapevolezza dei propri limiti e pulsioni, nella pienezza dei desideri, delle paure e delle spinte verso l’evoluzione interiore. E’ questa la sua poetica.