Alejandro Cesarco

Milano - 20/02/2014 : 09/05/2014

Alejandro Cesarco dialoga con la storia dell’Arte Concettuale ed esprime, attraverso diversi media, il suo interesse per la ripetitizione, la narrativa e le strategie di lettura e traduzione.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA RAFFAELLA CORTESE
  • Indirizzo: Via Alessandro Stradella 7 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 20/02/2014 - al 09/05/2014
  • Vernissage: 20/02/2014 ore 19
  • Autori: Alejandro Cesarco
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Martedì - Sabato 10-13; 15-19.30 
 e su appuntamento
  • Email: rcortgal@tiscali.it

Comunicato stampa

Raffaella Cortese è lieta di presentare la prima mostra personale di Alejandro Cesarco nei due spazi della galleria.
Alejandro Cesarco dialoga con la storia dell’Arte Concettuale ed esprime il suo interesse per la narrativa e le strategie di lettura e traduzione. In mostra una serie di fotografie e testi e un video recente, che tracciano due linee di pensiero: l’idea dell’arte intesa come storia dell’arte (con continui riferimenti alla storia della letteratura e del cinema) e l’ossessione dello stile in relazione al passare del tempo

Al centro di questa intersezione, si pone la consapevolezza che se l’arte ha a che fare con “l’ignoto”, allora una voce o uno stile definito, riconoscibile (e dunque ripetibile) contraddice la nozione di scoperta o di sorpresa. Il suo lavoro prende così la forma di frammenti descrittivi o narrativi, che offrono un racconto discontinuo della realtà, e che una volta ricostruiti suggeriscono un autoritratto dell’artista.
Il video Musings (2013) racconta una serie di aneddoti ispirati a sogni, premonizioni e ad altri generi di messaggi che divengono fonti creative per il lavoro. L’opera, permeata da ricorrenti riferimenti alla morte e alla mortalità, raccoglie storie scritte o ispirate, tra gli altri, da Susan Sontag, Ingmar Bergman, Maurice Blanchot, Italo Calvino, Julio Cortázar e Agnés Varda e analizza, attraverso procedimenti di ripetizione visiva e verbale, i concetti di ispirazione, influenza ed eredità.
The Style it Takes (Excerpts) (2014), sono pagine estratte dall’indice e dalla lista d’illustrazioni di un libro mai scritto sulle possibilità dell’arte, la sua funzione sociale e il ruolo mutevole dell’artista.
Nella serie in divenire, Pictures, Cesarco inverte l’atto di “leggere” la pittura con la sua traduzione in linguaggio. Il nucleo di opere selezionate per la mostra – fotografie in bianco e nero di ritagli di giornale – consiste in descrizioni di dipinti che si soffermano su frammenti di colori, linee e segni che evocano paesaggi ed elementi naturali. In mostra anche il trittico fotografico A Portrait of the Artist Approaching Forty (2013), in cui il ritratto autobiografico si esplicita nei lunghi sottotitoli che accompagnano le astratte composizioni fotografiche, e la quasi impercettibile pittura murale A Truce Mistaken for Surrender (2013).



Alejandro Cesarco (Montevideo, Uruguay 1975) vive e lavora a New York. I suoi lavori sono stati esposti negli Stati Uniti, in America Latina e in Europa. Tra le sue mostre principali: Frac lle-de-France / Le Plateau, Parigi (2013); Neue Berliner Kunstverein, Berlino (2013); Kunsthalle, Zurigo (2013); Mumok, Vienna (2012); XXX Sao Paulo Biennal (2012); Ar/ge Kunst, Bolzano (2011); Padiglione Uruguay, 54° Biennale di Venezia (2011); Museo Rufino Tamayo, Mexico City (2011); ArtPace, San Antonio (2010); Tate Modern, Londra (2010); Cultuurcentrum Mechelen, Mechelen (2012); Deutsche Guggenheim, Berlino (2012); Sculpture Center, New York (2011); Museum of Modern Art, New York (2010); The Blanton Museum of Art, Austin, Texas (2010). Cesarco ha vinto il Premio Baloise nel 2011. E’ il direttore di Art Resources Transfer e fondatore ed editore della collana di conversazioni tra artisti Between Artists.

Per ulteriori informazioni contattare Alessia Maiuri a [email protected]


PRESS RELEASE
Alejandro Cesarco

Raffaella Cortese is pleased to present the gallery’s first solo exhibition with Alejandro Cesarco.

Alejandro Cesarco works in dialogue with the histories of Conceptual Art and addresses, through different mediums and strategies, his interest in repetition, narrative and the practices of reading and translation. On view at the gallery will be a series of photographs, texts, and a recent video, that investigate chiefly two lines of thought: the idea of art as a form of art history and the preoccupation with style in relation to ageing. At the center of this peculiar intersection lays the acknowledgement that if art has to do with the “unknown” - which is different from a banal preoccupation with novelty — then, a recognizable (repeatable) matured voice or style contradicts this very notion of discovery or surprise.
Musings (2013), a 16mm film transferred to video, retells a series of anecdotes regarding premonitions, fate, dreams, and other types of messages that are the generative source for creative work. Compiled are stories by or relating to, amongst others, Susan Sontag, Ingmar Bergman, Maurice Blanchot, Italo Calvino, Julio Cortázar, and Agnés Varda. Musings proposes to triangulate the ideas of inspiration, influence and inheritance. The Style it Takes (Excerpts) (2014), are printed pages from a yet unwritten book that revolves around the possibilities of art, the social function of art, and the shifting roles of the artist. In the ongoing series, Pictures, Cesarco inverts the act of “reading” an image through its translation into language. Pictures, are photographs of clippings, from magazines and journals, in which critics describe other people’s work. At the gallery, the artist has selected a number of works that directly reference painting. Also on view will be the photographic triptych A Portrait of the Artist Approaching Forty (2013) and the wall painting A Truce Mistaken for Surrender (2013).


Alejandro Cesarco (Montevideo, Uruguay 1975) lives and works in New York. His works have been shown in the U.S., Latin America and Europe. Among his most important exhibitions: Frac lle-de-France / Le Plateau, Paris (2013); Neue Berliner Kunstverein, Berlin (2013); Kunsthalle, Zurich (2013); Mumok, Vienna (2012); XXX Sao Paulo Biennal (2012); Ar/ge Kunst, Bolzano (2011); Uruguay Pavilion, 54th Venice Biennial (2011); Museo Rufino Tamayo, Mexico City (2011); ArtPace, San Antonio (2010); Tate Modern, London (2010); Cultuurcentrum Mechelen, Mechelen (2012); Deutsche Guggenheim, Berlin (2012); Sculpture Center, New York (2011); Museum of Modern Art, New York (2010); The Blanton Museum of Art, Austin, Texas (2010). Cesarco won the Baloise Art Prize in 2011. He is director of Art Resources Transfer, where he initiated and edits Between Artists, a series of conversation based books.

For further information please contact Alessia Maiuri [email protected]