Alberto Di Fabio – Gardens of the mind

Napoli - 13/12/2011 : 10/02/2012

Esplorare la relazione tra arte e natura è sempre stato l’obiettivo delle opere dell’artista attraverso un paziente lavoro di smembramento delle forme organiche ricavate dalla realtà, fino a raggiungere i minimi termini della loro rappresentazione.

Informazioni

  • Luogo: UMBERTO DI MARINO ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Alabardieri 1 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 13/12/2011 - al 10/02/2012
  • Vernissage: 13/12/2011 ore 19
  • Autori: Alberto Di Fabio
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì – sabato ore 15:00 / 20:00 – mattina su appuntamento

Comunicato stampa

La Galleria Umberto Di Marino è lieta di presentare, martedì 13 dicembre 2011, l’ultima personale di Alberto Di Fabio dal titolo gardens of the mind
Esplorare la relazione tra arte e natura è sempre stato l’obiettivo delle opere dell’artista attraverso un paziente lavoro di smembramento delle forme organiche ricavate dalla realtà, fino a raggiungere i minimi termini della loro rappresentazione

In un progressivo addentrarsi nelle pieghe del mistero delle origini della vita, il percorso della sua ricerca passa dal riprodurre le molecole ingigantite come sotto la lente di un microscopio, a considerare gli infiniti spazi del cosmo, come guardando attraverso il filtro di un telescopio.
Le analogie col mondo scientifico non sono casuali nella sua produzione: sia nel calcolo degli effetti di luce e composizione che contribuiscono a dare profondità alle nebulose sullo sfondo delle tele, sia nello studio teorico per approdare ad un’estetica del tutto personale. La sua pittura, infatti, intreccia forti legami con la fisica e la biologia, avendo come obiettivo quello di ritrovare un rapporto più autentico con la natura, non solo nell’accezione ecologista, ma più profondamente come contatto con l’essenza del cosmo capace di mettere in relazione le parti in un unico Tutto.
L’aspetto immateriale dell’esistente è allora l’oggetto delle opere esposte per la mostra presso la
Galleria Umberto Di Marino, dove la scelta del grande formato segna la definitiva direzione verso una dimensione più ampia della conoscenza. Alberto Di Fabio, dunque, si concentra in ultima analisi sugli imprevisti della materia, nel tentativo di dare forma all’indeterminato. Si tratta appunto di ciò che è stato definito dalla meccanica quantistica come caratteristica precipua della nostra sostanza, ma che già prima era stato intuito dai pensatori di tutte le epoche fino ad arrivare ad ottenere fondamento scientifico nella formulazione della teoria della relatività. Data l’impossibilità, dunque, di determinare e rappresentare chiaramente i processi fisici, l’artista ritaglia una vocazione poetica e sublime all’arte, più adatta di qualunque altra disciplina a calarsi nella dimensione spirituale e a racchiudere una visione sinestetica.
Sul piano formale, naturalmente, tutto questo passa attraverso la grande tradizione dell’Astrattismo, qui sintetizzato in un incrocio di riferimenti alle sue varie declinazioni. Nelle grandi tele, esposte nelle tre stanze della galleria, è evidente la rinuncia ad ogni rappresentazione in ragione di una tensione verso un’estetica più immateriale, ma anche più efficace. Un viaggio, dunque, attraverso la storia dell’arte e le conquiste scientifiche per offrire nuove possibilità di sperimentazione all’eterna classicità della pittura.


Alberto Di Fabio (Avezzano, IT, 1966). Vive e lavora tra Roma e New York.

Tra le principali mostre personali e collettive:

2011 Dublin Contemporary - Terrible Beauty—Art, Crisis, Change & The Office of Non-Compliance, a cura di Jota Castro e Christian Viveros-Fauné, National Gallery of Ireland, Dublino, Irlanda
Alberto Di Fabio, Gagosian Gallery, Atene, Grecia
2010 Over the rainbow, a cura di Emanuela Nobile Mino, Galleria Pack, Milano
Alberto Di Fabio, Gagosian Gallery, New York, USA
Under Italian Eyes, Mahmoud Khalil Museum, Il Cairo
2007 Sinestesia, Galleria Umberto Di Marino, Napoli, Italia
From the Vault, Galleria Pack, Milano, a cura di Martina Cavallarin
2005 Napoli presente, PAN (Palazzo delle Arti di Napoli), Napoli, a cura di Lòrànd Hegyi
2004 Gagosian Gallery, Los Angeles, USA
ri-impianto, Umberto Di Marino Arte Contemporanea, Giugliano, Napoli, testo di Luigi Giovinazzo
2003 Galerie Vedovi, Brussels, Belgio
2002 Fuoriuso 2002 – Ferrotel, Pescara, testo di Mario Codognato
Gagosian Gallery, Londra, UK
Briggs Robinson Gallery, New York, USA
2001 Jan Wagner Gallery, Berlino, Germania
1993 Trismegisto, Galleria Lucio Amelio, Napoli, Italia

Galleria Umberto Di Marino is pleased to present the last solo show in its space by Alberto Di Fabio entitled gardens of the mind, on Tuesday 13th December 2011.
Alberto di Fabio has always sought to explore the relationship between art and nature by patiently dismembering organic forms taken from reality and reducing them to their minimum terms of representation. By gradually delving into the mystery of the origins of life, the artist’s work ranges from reproducing molecules, which are magnified as if under the lens of the microscope, to considering the infinite spaces of the cosmos, as if one were looking through the filter of a telescope.
The analogies in his work with the scientific world are not random: this is the case both in calculating the effects of light and composition that contribute to giving depth to the nebulae in the background of his paintings, or in the theoretical study he conducts to attain a wholly personal aesthetic. His painting forges strong links with physics and biology in order to rediscover a more authentic relationship with nature, not just in the environmentalist sense but, at a more profound level, as a form of contact with the essence of the cosmos, in an attempt to link the parts into a single Totality.
The spiritual aspect of existence is therefore the theme of the works on display in the exhibition at the
Galleria Umberto Di Marino, where the choice of the large format marks the definitive shift towards a broader dimension of knowledge. Alberto Di Fabio concentrates on the unforeseen aspects of matter in an attempt to give shape to formlessness. This has been defined by quantum mechanics as the main characteristic of our substance, although it had already been envisaged by thinkers from all epochs until the scientific foundations were laid for formulating the theory of relativity. Given the impossibility of determining and clearly representing physical processes, the artist carves out a poetic and sublime vocation for art, which is more suited than any other discipline to entering the spiritual dimension and embracing a synaesthetic vision.
At a formal level, all of this naturally passes through the great tradition of Abstract Art, encapsulated here in a combination of references to the movement in its various guises. In the large paintings on display in the three rooms of the gallery, there is a clear decision to avoid representation and to move towards a more ethereal yet even more effective aesthetic. It is a journey through the history of art and scientific discoveries that provides the eternal classicism of painting with new possibilities for experimentation.

Alberto Di Fabio (Avezzano, IT, 1966). Lives and works between Rome and New York.

Selected solo and group shows:

2011 Dublin Contemporary - Terrible Beauty—Art, Crisis, Change & The Office of Non-Compliance, curated by Jota Castro and Christian Viveros-Fauné, National Gallery of Ireland, Dublin, IE
Alberto Di Fabio, Gagosian Gallery, Athens, Greece
2010 Over the rainbow, a cura di Emanuela Nobile Mino, Galleria Pack, Milan, IT
Alberto Di Fabio, Gagosian Gallery, New York, USA
Under Italian Eyes, Mahmoud Khalil Museum, Cairo, Egypt
2007 Sinestesia, Galleria Umberto Di Marino, Napoli, Italy
From the Vault, Galleria Pack, Milan, IT, curated by Martina Cavallarin
2005 Napoli presente, PAN (Palazzo delle Arti di Napoli), Naples, IT, curated by Lòrànd Hegyi
2004 Gagosian Gallery, Los Angeles, USA
ri-impianto, Umberto Di Marino Arte Contemporanea, Giugliano, Naples, IT, text by Luigi Giovinazzo
2003 Galerie Vedovi, Brussels, Belgium
2002 Fuoriuso 2002 – Ferrotel, Pescara, IT, text by Mario Codognato
Gagosian Gallery, London, UK
Briggs Robinson Gallery, New York, USA
2001 Jan Wagner Gallery, Berlin, Germany
1993 Trismegisto, Galleria Lucio Amelio, Naples, IT