Adriano Pitschen – Nitori

Informazioni Evento

Luogo
BIBLIOTECA SALITA DEI FRATI
Salita dei Frati 4 CH-6900 , Lugano, Switzerland
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

mercoledì 14.00-18.00; giovedì e venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-12.00

Vernissage
05/09/2026

ore 17,30

Artisti
Adriano Pitschen
Generi
personale, disegno e grafica

Il secondo appuntamento del ciclo espositivo annuale proposto dall’Associazione Amici dell’Atelier Calcografico (AAAC) nel Porticato della Biblioteca Salita dei Frati è dedicato alla produzione incisoria del pittore luganese Adriano Pitschen.

Comunicato stampa

Il secondo appuntamento del ciclo espositivo annuale proposto dall’Associazione Amici dell’Atelier Calcografico (AAAC) nel Porticato della Biblioteca Salita dei Frati è dedicato alla produzione incisoria del pittore luganese Adriano Pitschen. In mostra viene presentata un’accurata selezione di stampe che attesta la trasformazione nel tempo dell’espressività creativa di Pitschen, in tensione verso quella limpidezza evocata dal titolo della mostra. L’esposizione si inaugura, alla presenza dell’artista, sabato 5 settembre, alle ore 17.30, e si potrà visitare fino a sabato 10 ottobre 2026.

La mostra di Adriano Pitschen “Nitori”, incisioni scelte si propone come luogo di interazione a più livelli tra autore e fruitore, tra osservatore e opera d’arte, tra pittura e incisione, tra contenuto e forma. Ideata in collaborazione con l’artista, l’esposizione delinea un percorso nel quale è possibile scoprire le dinamiche degli sviluppi che segnano la sua lunga e articolata ricerca.
Pitschen si è avvicinato alla stampa calcografica durante gli anni della formazione braidense. Di quel periodo, delle poche prove rimaste, la mostra presenta l’acquaforte dal titolo Ciliegie (1977).
Adriano Pitschen, dopo il necessario lavoro di ricerca sulle forme e sulla loro disposizione compositiva in pittura compiuto durante gli anni Ottanta, dalla fine del decennio tornerà all’attività incisoria con alcune acqueforti, tra cui Composizione a croce (1991), un’opera che si configura, secondo una sua pregnante definizione, come “un accumulo di segni nello spazio centrale della matrice volto a determinare la ripartizione ritmata della superficie”.
Il percorso espositivo si concentra sulla produzione incisoria successiva, costituita da una serie di opere eseguite con le tecniche tradizionali della stampa d’arte – in particolare acquatinta, linoleografia e silografia – ma anche con l’ausilio di matrici perforate. Nelle composizioni di forme circolari essenziali, nitide, contraddistinte da equilibri e rapporti dinamico-espressivi sempre nuovi, si manifesta con coerenza il costante dialogo con la ricerca pittorica condotta dall’artista.

Tra le opere in mostra figurano anche l’incisione Composizione semiaperta (2026), edita dall’AAAC per i suoi soci, e la cartella d.c.p.m. (2006), con testi poetici di Dubravko Pušek, ulteriore testimonianza della collaborazione tra Pitschen e gli stampatori d’arte Gianstefano e Francesco Galli.

Nota biografica
Adriano Pitschen (*1953) ha studiato pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Negli anni ’80 ha presentato le prime mostre personali a Mendrisio, Lugano e Milano; nel decennio successivo a Trieste e Ascona. In seguito: Museo Cantonale d’Arte, Lugano, e Biblioteca A. Frinzi, Verona (2004); Museo d’Arte Mendrisio (2010) e Museo Villa Pia, Porza (2018 e 2024). Sue incisioni sono state esposte in rassegne internazionali a Lubiana, Bitola, Sofia, Győr. Nel 2022, presso la Biblioteca cantonale di Lugano, ha avuto luogo la mostra dal titolo Una pagina è un’immagine, dedicata ai suoi lavori di grafica per il libro.