Add & Remove

Grosseto - 10/03/2012 : 20/03/2012

La mostra vuole sviluppare così quel dialogo tra "realtà e rappresentazione" inteso sotto forma di "icone mediatiche".

Informazioni

  • Luogo: ART.LAB ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Porto Loretano 6 - Grosseto - Toscana
  • Quando: dal 10/03/2012 - al 20/03/2012
  • Vernissage: 10/03/2012 ore 18
  • Autori: Luca Grechi, Lapo Simeoni
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: ore 16.00 > 20.00 - (chiuso il lunedì)
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

ADD AND REMOVE
Immaginazione e realtà nell’era digitale
10 MARZO > 20 MARZO 2012

ART.LAB ARTE CONTEMPORANEA
LUCA GRECHI - LAPO SIMEONI



Vernissage: Sabato 10 marzo 2012 dalle ore 18.00

Testo di: Isabella Vitale

I nuovi media continuano a cambiare in profondità il rapporto tra arte e rappresentazione.
Abbandonata la maniera che oggi ormai si può definire obsoleta di rappresentare il mondo, l'arte si rigenera costantemente macinando ed elaborando immagini del "passato", anticipando ogni forma e tecnica del "presente" e diventando così "forma multiforme" di una visione sociale "futura"


Gli artisti utilizzano migliaia di immagini ritrovate in un bacino mediatico sempre più vasto, immenso. Selezionano le immagini decisive e significative per l'espressione del loro linguaggio stilistico, le modificano, aggiungendone altre o cancellando quei dettagli da loro reputati superflui.
Ed è a questo processo selettivo di togliere e aggiungere che si ispira la mostra "ADD & REMOVE"; una forma di comunicazione attenta ai vecchi e ai nuovi media artistici.

La mostra vuole sviluppare così quel dialogo tra "realtà e rappresentazione" inteso sotto forma di "icone mediatiche".
Dialogo ben enfatizzato nelle opere di Lapo Simeoni il quale indaga e rappresenta la realtà e gli effetti del consumismo globalizzato, attraverso l'analisi iconografica di alcuni degli eventi più significativi accaduti recentemente.
O nei lavori più "onirici" di Luca Grechi, che portano "attraverso" un viaggio e un’indagine, più visionaria che visiva, come se dal dialogo tra realtà e rappresentazione ne scaturisse una confessione intima di se stessi.
Per entrambi gli artisti, tutto ciò è la considerazione dello storico e dell'effimero in cui viviamo, dove torna a imporsi l’individualità dell’artista, che infonde nella propria creazione quell’Idea destinata a dare ordine e senso.