A scuola d’Arte

Latina - 16/05/2013 : 13/06/2013

“A scuola d’Arte” è una mostra che coinvolgendo studentesse intende proseguire la sincronia tra MAD e il Polo Artistico per creare un dialogo tra il mondo della scuola e la società, elementi spesso troppo distanti tra di loro.

Informazioni

  • Luogo: JOLLY BAR
  • Indirizzo: Piazza della Libertà, 49 - 04100 Latina - Latina - Lazio
  • Quando: dal 16/05/2013 - al 13/06/2013
  • Vernissage: 16/05/2013 ore 18,30
  • Curatori: Fabio D’Achille
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: tutti i giorni tranne domenica mattina dalle 9,00 alle 23,30
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

MAD Jolly, la rassegna d’arte contemporanea al femminile curata da Fabio D’Achille, questa volta s’incontra con il Polo Artistico di Latina, con cui MAD ha già avviato una collaborazione. Da giovedì 16 maggio alle 18,30, infatti, saranno esposte presso il Jolly bar le opere di otto giovani artiste del Liceo: Elisa Buono, Carlotta Frison, Greta Giulia Gentile, Federica Leonardis, Virginia Miccinilli, Giulia Pagano, Ilaria Pignataro, Giulia Rossini

“A scuola d’Arte” è una mostra che coinvolgendo studentesse intende proseguire la sincronia tra MAD e il Polo Artistico per creare un dialogo tra il mondo della scuola e la società, elementi spesso troppo distanti tra di loro.
“L’esposizione racconta l’universo femminile nelle sue più variegate sfaccettature. La donna come musa ispiratrice di letterati, poeti e pittori; la figura angelica che compendia in sé materia e spirito, femminile e maschile; la donna “futurista”, fredda e algida mentre si proietta nell’universo tecnologico; una figura androgina che affida a un libro la ricerca e l’espressione della sua sensibilità femminile, combattuta tra ciò che sente e ciò che le viene imposto dalla società; un excursus tra le dive del cinema e i grattacieli newyorkesi, tra i miti e le mitizzazioni della civiltà occidentale agli albori del “progresso” e del consumo; una donna sicura di sé che si beffa dei ruoli e delle convenzioni sociali; la storia dell’arte, dall’antichità alle avanguardie del Novecento, come mezzo di ricerca del superamento del sé, delle epoche e degli stili; infine un urlo muto, ovattato, a lungo trattenuto, una silenziosa quanto eloquente richiesta di aiuto per uscire da un’asfittica prigione”. (Laura Cianfarani e Ginevra Stuto)
I lavori sono realizzati con diverse tecniche, dalla grafite al pastello, dall’acquerello all’olio, dall’acrilico alla tempera passando per la fotografia.
La peculiarità dell’esposizione è mostrare al pubblico come giovani donne del domani si siano rapportate e abbiano espresso, ciascuna con la propria visione e sensibilità, il mondo femminile.
Si ringraziano, in particolar modo Stella Lattao, preside dell’Istituto, e la docente Sara De Angelis, che hanno seguito e curato le allieve in questo percorso progettuale.