A Collection (a selection)

Milano - 24/09/2020 : 31/10/2020

Studiolo è lieto di ospitare “A Collection, (a selection)”; un progetto speciale che unisce una selezione opere tessili realizzate dal maestro Giovanni Bonotto (Marostica, 1967 e un lavoro a quattro mani creato con l’artista Giuseppe Abate (Bari, 1987).

Informazioni

  • Luogo: STUDIOLO
  • Indirizzo: via Alessandro Tadino 20 20124 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 24/09/2020 - al 31/10/2020
  • Vernissage: 24/09/2020 ore 18.30
  • Generi: arte contemporanea
  • Orari: dal Mercoledì al Venerdì 16:00 - 19:00 e su appuntamento

Comunicato stampa

Studiolo è lieto di ospitare “A Collection, (a selection)”; un progetto speciale che unisce una selezione
opere tessili realizzate dal maestro Giovanni Bonotto (Marostica, 1967 e un lavoro a quattro mani creato
con l’artista Giuseppe Abate (Bari, 1987). Una riflessione sulla relazione tra la tradizione dell’alta
manifattura, il processo artistico e l’innovazione tecnologica

A Collection, (a selection), prende forma da
un’idea di Chiara Casarin e Giovanni Bonotto e si delinea attraverso un percorso, che ha avuto il suo
debutto a Palazzo Savoia, sede di Opera Barolo a Torino in occasione di Artissima nel 2018, che nel corso
degli anni e in forme differenti, trova casa all’interno di spazi deputati al contemporaneo internazionale,
anche grazie alle costanti collaborazioni e residenze attivate con giovani artisti italiani. Abitualmente
concepito quale bene di lusso, l’arazzo, si trasforma in un oggetto a metà strada tra l’artigianato e l’opera
d’arte, atto ad approfondire il suo multiforme valore comunicativo nella nostra contemporaneità, a partire
dall’innovativo processo di produzione “green” con il quale sono realizzati. Tutti pensati per diventare
arazzi e tessuti grazie anche all’utilizzo di plastiche riciclate, manipolate in filati, dimostrano come
attraverso la ricerca scientifica e la preziosa tradizione “made in Italy” sia possibile conferire qualità a un
materiale comunemente considerato di scarto. La plastica, lavorata per mezzo di un processo di fusione e
filatura sostenibile, raggiunge proprietà di lavorazione equiparabili ai filati di origine naturale e conferisce
una texture eccezionalmente materica e brillante. Il legame uomo-natura, anche nei soggetti rappresentati,
costituisce l’indiscutibile denominatore comune che lega tutte le opere in mostra realizzate da Giovanni
Bonotto: tra questi “Magic Garden”, realizzato nel 2018 divenuto il celebre soggetto utilizzato per rivestire
l’ingresso del Teatro alla Scala di Milano durante il Green Carpet Fashion Awards ed ancora “The
Universe” e “Barocco 4.0”, entrambi realizzati nel 2019 e atti a celebrare il rapporto con il progresso
scientifico e tecnologico. A rappresentare il felice legame che lega oramai da anni l’azienda con i giovani
artisti italiani – per mezzo dei progetti di residenza che caratterizzano il format di A Collection –
“Piroèttes”, arazzo creato nel 2019 da un’idea di Giuseppe Abate e realizzato dallo stesso Bonotto. Un
grande arazzo di 184x490 cm il cui soggetto, tratto dalla pittura di genere e da alcune tradizionali stampe
per carta da parati, raffigura un’astratta costellazione di volatili bloccati nel disarticolato momento della
caduta dal loro volo.
Giovanni Bonotto vince il premio come “Sustainable Producer” ai Green Carpet Fashion Awards di
Camera Nazionale della Moda Italiana presso il Teatro alla Scala di Milano e, per l’occasione, ne riveste
interamente la facciata con un arazzo realizzato con filati ricavati dalla plastica riciclata. Giovanni Bonotto,
cresciuto insieme agli artisti più importanti della scena internazionale, ha da sempre coltivato una filosofia
che unisce la produzione artistica con quella manifatturiera in un’ottica culturale pionieristica ed è
diventato ambasciatore di un nuovo modo di pensare e di produrre.
Giuseppe Abate ha conseguito il Diploma di Laurea in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia e
frequenta attualmente il Master in Material Futures presso la Central St. Martins School di Londra. Il suo
lavoro è stato esposto presso: ADA, Roma; Palazzo Mocenigo, Venezia; Fondazione Bevilacqua La Masa,
Venezia; Rob Pruitt Flea Market c/o Galleria A + A, Venezia, 2015; Studio d’Arte Cannaviello, Milano;
Museo di Arte Contemporanea Pino Pascali, Bari; Galleria Municipale d’Arte Contemporanea di
Monfalcone. Inoltre nel 2014 è stato selezionato per il programma di residenza della Fondazione
Bevilacqua La Masa, Venezia.