8×8. Forme nello Spazio

Milano - 22/12/2016 : 12/02/2017

La Fondazione Stelline ospita nel Chiostro della Magnolia la mostra 8x8. Forme nello Spazio, che raccoglie otto opere di otto scultori internazionali.

Informazioni

Comunicato stampa

Le opere di Kengiro Azuma, Giovanni Canu, Nino Cassani, Pino Di Gennaro,
Michele Festa, Alfredo Mazzotta, Anna Santinello e Franco Zazzeri
sono protagoniste di “8x8. Forme nello spazio”
Un percorso espositivo di scultura contemporanea
nel giardino del Chiostro della Magnolia

[Milano, 14 dicembre 2016]. Dal 23 dicembre 2016 al 12 febbraio 2017 la Fondazione Stelline ospita nel Chiostro della Magnolia la mostra 8x8. Forme nello Spazio, che raccoglie otto opere di otto scultori internazionali



Kengiro Azuma (Yamagata, 1926 - Milano, 2016), Giovanni Canu (Mamoiada- NU, 1942), Nino Cassani (Viggiù, 1930), Pino Di Gennaro (Troia-FG, 1951), Michele Festa (Milano, 1932 - 2010), Alfredo Mazzotta (Nao-VV, 1951), Anna Santinello (Padova, 1937), Franco Zazzeri (Firenze, 1938) sono gli artisti selezionati per questo percorso espositivo di scultura contemporanea che si snoda nel prestigioso giardino del Chiostro della Magnolia di Palazzo delle Stelline.

Comun denominatore di questi otto artisti, appartenenti a tre generazioni diverse, è il forte legame con la città di Milano, dove molti di loro hanno studiato e trovato importanti fonti di ispirazione per l’attività artistica. La loro provenienza geografica spazia dal Nord al Sud dell’Italia per estendersi fino al Giappone, paese di origine del Maestro Kengiro Azuma, scomparso recentemente (15 ottobre 2016) all’età di 90 anni proprio nel capoluogo lombardo, dove era arrivato nel 1956 per iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Brera (ha frequentato i corsi del Maestro Marino Marini, di cui è diventato assistente personale).
In quegli stessi anni, e negli anni successivi, anche gli altri scultori protagonisti della mostra 8x8. Forme nello Spazio hanno gravitato intorno all’Accademia di Brera, dove hanno studiato, si sono formati e si sono incontrati tra loro. Il legame con il territorio milanese è vivo negli anni della loro formazione artistica e in quelli della loro prima produzione: qui hanno partecipato a mostre collettive di scultura e realizzato le prime personali, alle quali si sono affiancate e sono seguite esposizioni in numerose altre città, sia in Italia sia all’estero.




Il percorso espositivo allestito nel giardino del Chiostro della Magnolia presenta un nucleo di sculture costruite con linee e forme astratte, rappresentative delle diverse cifre stilistiche degli artisti.

La sequenza di opere, distribuite in un arco temporale che va dalla metà degli Anni 70 fino ad anni più recenti, colpisce per la grande forza espressiva delle sculture e dei materiali utilizzati: bronzo, ferro, pietra, acciaio corten e anche sottili fili di acciaio inox intrecciati. Così come intrecciate sono state, e sono tuttora, le vite e le esperienze artistiche degli otto scultori che vengono presentati in questa mostra.