55° Mostra della Ceramica di Castellamonte

Castellamonte - 06/06/2015 : 06/09/2015

La rassegna, curata da Guido Curto, è concepita in sintonia con EXPO 2015 e, come s’intuisce dal titolo ciceroniano Ac principio terra universa, è dedicata alla “divina” bellezza e ricchezza di nostra Madre Terra.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO DELLA CERAMICA - PALAZZO DEI CONTI BOTTON
  • Indirizzo: Piazza Martiri Della Libertà 28 - Castellamonte - Piemonte
  • Quando: dal 06/06/2015 - al 06/09/2015
  • Vernissage: 06/06/2015 ore 11
  • Curatori: Guido Curto
  • Generi: arte moderna e contemporanea, arti decorative e industriali
  • Orari: Giovedì e venerdì 16-18; sabato e domenica 10-13; 15.30-18.30
  • Biglietti: ingresso libero
  • Uffici stampa: SPAINI & PARTNERS

Comunicato stampa

Dal 6 giugno al 6 settembre 2015 si terrà a Castellamonte la 55° Mostra della Ceramica, organizzata dall’amministrazione comunale con il sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione CRT. La rassegna, curata da Guido Curto, è concepita in sintonia con EXPO 2015 e, come s’intuisce dal titolo ciceroniano Ac principio terra universa, è dedicata alla “divina” bellezza e ricchezza di nostra Madre Terra. Concetto presente in tutti i lavori dell’artista Luigi Mainolfi, ospite d’Onore di questa 55° edizione

Mainolfi (nato nel 1948 a Rotondi, vive e lavora a Torino) espone al primo piano di Palazzo Botton una serie di sculture realizzate tra 1981 e 2015 utilizzando proprio la terracotta di Castellamonte; opere che trattano temi disparati, dal paesaggio Alle Forche Caudine alle Armi di Ettore, dalle Nacchere del Sole ai 100 busti-ritratto di Torino che guarda il Mare.

Insieme a Mainolfi, al piano terra di Palazzo Botton, espongono altri artisti contemporanei che vivono e lavorano a Torino utilizzando la terracotta, senza però essere esclusivamente dei ceramisti, perché quasi tutti si esprimono anche con altri “media”, dalla pittura all’installazione.
Tra gli artisti invitati ricordiamo Marco Gastini (1938 Torino), che espone un lavoro in terracotta sospeso tra la pittura e la scultura; Giovanni Matano (1944 Cascano Sessa Aurunca, Caserta) multiforme scultore che è stato compagno di studi di Mainolfi all’Accademia di Belle Arti di Napoli e che da molti anni risiede a Castellamonte; Luigi Stoisa (1958 Giaveno, TO) autore di cinque busti in terracotta; Andrea Massaioli (1960 Torino) con sei sculture di ceramica invetriata; infine quattro artisti di una generazione più giovane che hanno praticato lo studio di Mainolfi: il giapponese Kimitake Sato (1969 Kobe, vive e lavora tra Torino e Tokio), Saverio Todaro (1970, Berna, vive e lavora a Torino), Renato Sabatino (1977 Vibo Valentia, vive e lavora a Torino) e il rumeno Radu Rada (1979 Vaslui) che dopo aver studiato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, ora vive e lavora a Bruxelles. Tutti autori diversi tra loro per età, personalità e stili, accomunati però, oltre che dall’uso dell’argilla, dalla predilezione per una figuratività che “Ac principio” trova ispirazione nella “Terra Universa”: da qui il titolo della mostra, tratto dall’incipit di un brano scritto da Cicerone nel De Natura Deorum.

Una seconda parte della Mostra della Ceramica è al Centro Congressi “P. Martinetti”, dove i membri dell’Associazione Artisti e Artigiani, insieme ad altri valenti autori del Territorio, espongono le loro opere in terracotta nella sezione intitolata Flowers, Fruit & Vegetables. Lavori che hanno come iconografia i fiori, la frutta e gli ortaggi, tutti doni di Madre Terra. Gli Artisti invitati ad esporre sono Sandra Baruzzi, Corrado Camerlo, Elisa Gianpietro, Livio Girivetto, Cristian Grandinetti, Maurizio Grandinetti, Guglielmo Marthyn, Brenno Pesci, Angela Pusterla, Anna Torriero ed Elio Torrieri.

Il percorso di visita prosegue al Castello Ricardi di Netro, che dall’alto domina il centro abitato, dov’è allestita una mostra dedicata alle più belle stufe realizzate a Castellamonte. Calore e colore é il titolo di questa rassegna che mette in risalto questa produzione locale di eccellenza mondiale. Prodotto attualissimo in tempi in cui il calore generato da fonti sostenibili come legno e pellets ha un valore etico-ecologico, e la bellezza di queste stufe in terracotta ce le fa apprezzare come vere e proprie opere d’arte e di design.

Inoltre, com’è ormai tradizione, anche il Liceo Artistico “Felice Faccio” di Castellamonte partecipa alla 55° edizione della Mostra della Ceramica esponendo tante fantasiose opere realizzate in terracotta dai docenti-artisti e dai migliori studenti, in una mostra intitolata All Together, curata dal Dirigente del liceo l’artista Ennio Rutigliano.

Infine, per la prima volta, anche l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino è coinvolta nella Mostra della Ceramica di Castellamonte grazie all’impegno del professore di Scultura Raffaele Mondazzi, che il giorno dell’inaugurazione, sabato 6 giugno, nel piazzale antistante Palazzo Botton, alle ore 11 “metterà in scena” con alcuni studenti un laboratorio di ceramica Raku.
Sempre il professor Mondazzi con i suoi allievi sabato 27 giugno realizzerà un Workshop di scultura, utilizzando la terra di Castellamonte, sulla terrazza antistante l’ingresso di Palazzo Botton, dalle ore 11 alle 18.