50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze

Firenze - 20/10/2011 : 09/12/2011

Cinquanta giorni di cinema, 150 proiezioni, 9 festival, 7 eventi speciali e 50mila presenze registrate nelle precedenti edizioni. La rassegna vuol dare ampia visibilita' e spazio al cinema a Firenze nelle sue varie forme: documentari, fiction, corti, film d'animazione, film sperimentali e indipendenti in un contesto che mette in contatto il pubblico con i protagonisti della settima arte: attori, registi e operatori culturali.

Informazioni

  • Luogo: ODEON BISTRO
  • Indirizzo: Piazza Degli Strozzi - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 20/10/2011 - al 09/12/2011
  • Vernissage: 20/10/2011
  • Generi: incontro – conferenza, serata – evento, cinema

Comunicato stampa

Roma - 50 giorni di cinema, 150 proiezioni, 9 festival, 7 eventi speciali e 50mila presenze registrate nelle precedenti edizioni. Sono questi i numeri della V edizione della “50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze”, che si terrà a Firenze dal 20 Ottobre al 9 Dicembre alla Casa del Cinema Odeon Firenze (Piazza Strozzi), organizzata da Fondazione Sistema Toscana Mediateca, in collaborazione con Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze



"La 50 giorni rappresenta uno degli strumenti prioritari di intervento nell'ambito delle politiche regionali di sostegno e promozione del cinema di qualità" afferma Cristina Scaletti, Assessore regionale alla Cultura. "Fra i risultati tangibili di questa esperienza - prosegue Scaletti - c'è quello di aver dato vita ad una vera e propria stagione autunnale di buon Cinema che costituisce la prima e forte proposta della Casa del cinema che dal 2013 avrà la sua sede presso il Cinema Teatro della Compagnia e che si propone quale progetto culturale ed educativo ambizioso per offrire una nuova struttura all'idea di fondo: far crescere il pubblico di qualità con un'attenzione particolare nei confronti delle fasce giovanili".

“ La rassegna è nata cinque anni fa – afferma Stefania Ippoliti, coordinatrice delle attività cinematografiche della Fondazione e tra le ideatrici della rassegna – per dare ampia visibilità e spazio al cinema a Firenze nelle sue varie forme documentari, fiction, corti, film d'animazione, film sperimentali e indipendenti – in un contesto che mettesse in contatto il pubblico con i protagonisti della settima arte: attori, registi e operatori culturali. In un momento in cui la cultura è in difficoltà, la 50 Giorni di cinema, ha un ruolo di veicolo e offerta culturale per non piegarsi alle logiche del format televisivo e per rispondere con concretezza alle ristrettezze di bilancio che ci si trova ad affrontare. Il successo di questa formula dimostra che il pubblico è attento alle proposte di qualità senza esitazioni”. La “50 giorni” è una vetrina di film da ogni parte del mondo: Francia, Spagna, Danimarca, Finlandia, Svizzera, India, Iran, Iraq, Uganda, Congo, Marocco, Portogallo, Italia, Corsica, Cina, Svezia, Germania, Stati Uniti d'America, Russia, Polonia, Kenia. La maratona filmica presenta festival che hanno solcato la storia del cinema e nuovi progetti che sorprendono non solo il pubblico italiano ma anche quello internazionale.

Si comincia con France Odeon (20 – 23 Ottobre), che porterà a Firenze il meglio della cinematografia francese di oggi, alla presenza dei suoi protagonisti. Si prosegue con Una Finestra sul Nord (28 – 29 Ottobre), sui film, i colori e la cultura della Finlandia. Una rassegna che si arricchirà della collaborazione con il festival di teatro Intercity Festival (25 e 26 Ottobre), anche questo dedicata ad Helsinki. Dal Nord lo sguardo passa al Sud, al cinema delle isole, la Corsica e la Sardegna (24 e 27 Ottobre), con un particolare omaggio alle sonorità tradizionali. Gli fa eco Immagini & Suoni dal Mondo. Festival del film Etnomusicale (30/10 - 1/11), che animerà la Casa del Cinema di Firenze con film e documentari sulle musiche di etnie di paesi lontani. A mettere in luce il ruolo delle donne nel cinema, la nuova edizione del Festival Internazionale di Cinema e Donne (4 –9 Novembre), quest'anno con un titolo particolarmente significativo: “Il Valore e la Speranza”, che ben si collega con l'universo valoriale femminile. E poi il cinema del reale come strumento di indagine e conoscenza con la vetrina internazionale del Festival dei Popoli (12-19 Novembre) il festival di documentari più antico d'Europa, che approda alla 52esima edizione con uno sguardo attento ai giovani registi. I film di documentazione sulle arti contemporanee e film d'artista, selezionati nell'ambito della produzione internazionale più recente per la loro qualità e interesse del soggetto trattato, saranno il focus dello Schermo dell'Arte Film Festival (21 – 24 Novembre). Le diversità di genere, di orientamento sessuale - e le problematiche ad essa legate - saranno al centro del Florence Queer Festival (25/11 - 1/12), che con un variegato programma di cinema, musica, teatro ed eventi, farà sì che non si abbassi la guardia nei confronti di temi molto attuali e poco trattati dai media. E ancora una panoramica sui film indiani e sull'India con il River to River.

Florence Indian Film Festival (2-8 Dicembre), che porta in primo piano protagonisti e stili di un paese dove il cinema è un fenomeno sociale, oltre che artistico e spettacolare. Chiude la “50 Giorni” il 9 Dicembre il meglio del nuovo cinema italiano più apprezzato e votato negli Stati Uniti con il Premio NICE città di Firenze, che da oltre vent'anni ha un ruolo anticipatore su ciò che vedremo e sarà apprezzato anche a casa nostra. Tra gli eventi speciali, da segnalare lo sguardo al sociale, con il Terra di Tutti Film Festival del Cospe (2 Novembre) e il premio dei Raccorti Sociali di Cesvot (20 Novembre). La rassegna di cinema africano, curata dall'Associaçao Angolana Njinga Mbande Kibaka (10 Novembre). Molta attesa, inoltre, per la seconda edizione fiorentina degli Italian Doc Screenings di Doc/It (16 – 19 Novembre), il più grande mercato italiano del cinema documentario, in grado di riunire a Firenze, in occasione del Festival dei Popoli, oltre 300 tra commissioning, editors, buyers e addetti ai lavori, ai quali seguiranno Stati Generali del Documentario in Toscana (26 Novembre) dell'Associazione Documentaristi Anonimi.

Tutti i film, come di consueto alla Casa del Cinema Odeon Firenze, sono in lingua originale, sottotitolati in Italiano e in Inglese.

France Odeon
Festival del cinema francese
20 – 23 Ottobre
www.franceodeon.it
Il festival di cinema francese di Firenze, alla terza edizione, diretto da Francesco Ranieri Martinotti, propone il meglio della produzione francese contemporanea. Il festival, con una nuova formula, ha preso il testimone di France Cinema diretto da Aldo Tassone, ed è riuscito a creare continuità con il grande successo di pubblico che lo storico festival registrava a Firenze. Sono stati 5000 gli spettatori stimati lo scorso anno, un risultato eccellente grazie al quale molte case di distribuzione italiane, tra i quali Bim e Nomad Film, hanno scelto Firenze per le loro anteprime. Tra le anticipazioni del programma 2011 la presentazione di The Artist di Michel Hazanavicius, con Bérénice Berjo e Jean Dujardin, vincitore del premio per la miglior interpretazione maschile all'ultimo festival di Cannes e Le Moine di Dominik Moll con Vincent Cassel. In collaborazione con le Giornate degli Autori, France Odeon presenterà uno dei titoli francesi presenti nella sezione veneziana diretta da Giorgio Gosetti, che accompagnerà il film a Firenze. Quest'anno anche i produttori francesi Jean-Louis Livi e Xavier Delmas saranno ospiti del festival per lanciare, con una proiezione speciale in anteprima assoluta, l'uscita francese di 10 Jours en or di Nicolas Brossette, film destinato al vasto pubblico delle famiglie, interpretato da popolarissimo attore Franck Dubosc.

Una finestra sul nord
Rassegna di cinema finlandese
28 – 29 Ottobre
www.firenzensuomiseura.it/ita
A due anni dalla terza edizione, la Finestra sul Nord si riapre. La rassegna comprende alcuni tra i prodotti più recenti della cinematografia finlandese, già presentati con successo in molti festival in tutto il mondo. Quest’anno verranno proposte novità che hanno riscontrato un notevole successo nel panorama cinematografico finlandese. A questo proposito, ricordiamo che l ́anno scorso è stato un anno record in Finlandia per numero di spettatori affluiti nelle sale cinematografiche grazie soprattutto alla brillante commedia di Dome Karukoski Napapiirin sankarit (Gli eroi del circolo polare artico), apprezzata in particolar modo dal pubblico giovane. Oltre ai lungometraggi, sarà presentata una selezione di corti e mediometraggi sulla società finlandese. Tra le anticipazioni, la proiezione del film Mama Africa di Mika Kaurismäki, un documentario sul personaggio di Miriam Makeba.

Immagini e suoni dal mondo
Festival del Film Musicale
30 Ottobre – 1 Novembre
www.multiculti.it
Il cinema si coniuga con la musica in Immagini & Suoni del Mondo. Festival del Film Etnomusicale promosso da Multi Culti in collaborazione con FLOG, e diretto da Leonardo D'Amico. In cartellone due documentari presentati dall’autore, Bahman Kiarostami (figlio del celebre regista iraniano Abbas), Infidels, sulla sconosciuta musica degli zingari iraniani Godars, e Two Bows, sul rapporto tra tradizione e innovazione nella musica classica iraniana, attraverso il confronto tra due esecutori di kamancheh che hanno scelto strade diverse. Rimanendo in Medio Oriente, Heavy Metal in Baghdad di E. Moretti e S. Alvi, che racconta la storia dell’unica band heavy metal irachena, gli Acrassicauda, e la loro lotta per portare avanti il sogno heavy metal in una dittatura militare islamica dove è vietato portare i capelli lunghi e partecipare ad attività filo-americane. In prima visione italiana, due documentari che guardano all’universo musicale indiano: Do din Ka Mela di A. Monteiro e K.P. Jayasankar, sulla musica dei Meghwals, una comunità pastorale di dalit (paria) del Gujarat, e Ravi Shankar: la straordinaria lezione di F. Le Clair, in cui il maestro indiano ci regala una magistrale lezione di musica tenutasi a Parigi nel 2008. Altro straordinario documentario in prima visione italiana, Kinshasa Symphony di C. Wischmann e M. Baer racconta la storia di 200 musicisti congolesi autodidatta che suonavano per le strade e di come siano riusciti a formare l'unica orchestra sinfonica dell'Africa Centrale. Per i cultori del reggae, imperdibile il documentario Rise Up di L. Blotta, alla presenza del regista, considerato uno dei migliori documentari mai realizzati sul reggae. Infine il commovente e sconvolgente documentario di S. Fine e A. Nix, War Dances, racconto di tre piccoli superstiti al genocidio perpetrato in vent’anni di guerra civile in Uganda che, cercando di dimenticare le loro tragedie attraverso la musica e la danza, si preparano a partecipare all'evento dell'anno: il Kampala Music Festival. In chiusura un evento straordinario in collaborazione con il festival MUSICA DEI POPOLI: Requiem for a Dying Planet, musiche per il cinema di Werner Herzog dai film The White Diamond e The Wild Blue Yonder, cine-concerto con Ernst Reijseger, Mola Sylla, Concordu e Tenores De Orosei.

XXXIII Festival Internazionale del Cinema donne
Il valore della Speranza
4-9 Novembre 2011
www.laboratorioimmaginedonna.it
Cinema e Donne, al 33° appuntamento, diretto da Paola Paoli e Maresa D'Arcangelo, vuole lanciare un messaggio di speranza in tempi turbolenti e confusi di cui il cinema è lo specchio, ma anche una straordinaria possibilità di riflessione e soluzione, con la presentazione di modelli produttivi audaci e vincenti e, ovviamente, a firma prevalentemente ma non esclusivamente, femminile. Non si tratta quindi più soltanto di infrangere stereotipi e di promuovere l’intelligenza e l’originalità, ma anche di scegliere, nella società e nella storia, la perseveranza e la fedeltà all’idea sovversiva che in ogni momento e in ogni epoca si può creare qualcosa che resti e acquisti valore negli anni. Un modello distributivo, ad esempio, e proprio nel paese che, con Hollywood, ha fatto del cinema il gioco più serio e più strutturato dei sogni di tutto il pianeta. New Day, festeggia i 40 anni d’attività e rappresenta un modello eccezionale con cui confrontarsi per più motivi. Negli anni ’70, quando nasce, le parole d’ordine di quel piccolo gruppo di filmaker con molte donne al timone, erano indipendenza, innovazione e cambiamento sociale e oggi è diventato un successo artistico ed economico nella distribuzione del cinema indipendente unico al mondo. Coinvolge oltre cento filmaker in tutti gli Usa, vince premi internazionali di grande prestigio (Oscar ed Emmy) con film impegnati, allegri e positivi come My Perestroika di Robin Hessman. I giovani in rivolta nel Mediterraneo, il loro desiderio di libertà e di lavoro, sono rappresentati dal Marocco di Selma Bargach con La cinquième corde. La necessità di ritrovare la memoria del secolo scorso attraverso la narrazione di storie vere, con protagonisti che diventano simbolo di passione atemporale contro l’ingiustizia, muove la spagnola Helena Taberna nel suo La buena nueva. Prosegue sul Kenya la carrellata sullo speciale valore, in questo momento storico, delle donne africane, viste da una regista e studiosa di formazione internazionale, Wanjiru Kinyanjui, che le racconta sapientemente dall’interno. Il Fado non è solo un canto di saudade ma anche una musica popolare di lotta e di speranza con antiche e riscoperte radici in tutto il Mediterraneo. Sarà la musica del Festival attraverso Misia, la celebre cantante portoghese protagonista anche del film Passione di John Turturro, vincitrice del Premio Gilda 2011.

52° Festival dei popoli
Festival Internazionale del Film Documentario
12 – 19 Novembre
www.festivaldeipopoli.org
“I nuovi territori del cinema del reale, tra ricerca, trasversalità e sperimentazione, sono lo spazio d’indagine della 52esima edizione del Festival dei Popoli, che si spinge ai confini del documentario per esplorarne le contaminazioni con gli altri generi. L’idea è di pensare il festival come un laboratorio permanente, con un’attenzione particolare ai giovani autori e agli esempi più innovativi del panorama documentaristico mondiale”. Sono le linee guida della 52° Festival dei Popoli - Festival Internazionale del Film Documentario dei neo direttori Maria Bonsanti e Alberto Lastrucci, che si svolgerà dal 12 al 19 novembre. A conferma di questa impostazione, la scelta di dedicare la retrospettiva a Isaki Lacuesta, giovane ma già affermato regista catalano, che ha al suo attivo 24 film (tra lunghi e corti) molto apprezzati nei maggiori festival internazionali. Si tratta della prima retrospettiva in Italia su questo autore che spazia tra fiction e documentario in un’inedita fusione tra generi e linguaggi del cinema. Tra le anteprime il regista catalano presenterà El cuaderno de Barro e Los pasos dobles: il primo, che segue il lavoro di Barceló in Africa, è un documentario nato durante le riprese del secondo, che si dipana come film misterioso e affascinante, muovendosi senza paura in un territorio in cui le distinzioni tra finzione e realtà si confondono. Tra i titoli da segnalare della retrospettiva la proiezione de La noche que no acaba, un omaggio alla star hollywoodiana Ava Gardner e al suo amore per la Spagna. I neo-direttori, insieme ai selezionatori del Festival dei Popoli - Carlo Chatrian, Giona A. Nazzaro, Daniele Dottorini, Vittorio Iervese, Claudia Maci e Sandra Binazzi – hanno visionato oltre 1.600 film iscritti. Il risultato è un programma molto variegato per stile, linguaggio, contenuti, nazionalità dei film e degli autori. La struttura del Festival presenta la “Selezione Ufficiale” con i due concorsi internazionali: lungometraggi e cortometraggi. Fuori concorso verranno proposti alcuni focus su tematiche di particolare attualità ed eventi speciali. Riproposta la sezione Panorama, dedicata al documentario italiano. In questo senso, verrà riconfermata la partnership con gli Italian Doc Screenings, il più grande mercato italiano del cinema documentario. “Sono stati selezionati molti lavori – spiegano gli organizzatori del Festival – che analizzano il rapporto tra memoria e presente, con particolare attenzione al montaggio e all’utilizzo delle immagini, senza che però venga trascurata l’attualità e la forma del reportage che racconta l’attualità. Tra le novità saranno presentati molti documentari di animazione”.

Lo schermo dell'arte Film Festival
Festival Internazionale di Film sulle arti contemporanee
21 – 24 Novembre
www.schermodellarte.org
La quarta edizione dello Schermo dell’arte Film Festival, rassegna internazionale di film dedicati alle arti contemporanee diretto da Silvia Lucchesi, si terrà al cinema Odeon di Firenze dal 21 al 24 novembre 2011. Come gli altri anni, il programma è diviso in tre sezioni: Sguardi, programma internazionale di film di documentazione sulle arti contemporanee selezionati nell’ambito della produzione cinematografica più recente per la loro qualità e per l’interesse del soggetto trattato; Cinema d'artista, film realizzati da artisti che hanno adottato il cinema documentario come elemento della propria ricerca; Festival Talks, programma di lectures, Q&A, panel di discussione a più voci, incontri con artisti e autori dei film e curatori, come momento di approfondimento alla presentazione dei film. Molte le anteprime italiane di questa quarta edizione del Festival, tra cui Urs Fischer di Iwan Schumacher (Svizzera, 2010) ritratto di uno degli artisti più acclamati alla Biennale veneziana di quest’anno, How Are You di Jannik Splidsboel (Danimarca, 2011) sulla coppia Elmgreen & Dragset vincitori di una menzione speciale alla Biennale del 2009 per il Padiglione dei Paesi Nordici, Oligarques, art et dollars: les nouveaux collectionneurs russes di Tania Rakhmanova (Francia, 2010), un aggiornato rendiconto della Russia di oggi dove l’interesse per l’arte coesiste con il denaro facile e la presenza di uno stato autoritario. Per la prima volta Lo schermo dell’arte amplia il programma del festival presentando, dal 19 novembre al 3 dicembre a CANGO-Cantieri Goldonetta, Talk Show, una video installazione realizzata da Omer Fast, uno dei più conosciuti video artisti internazionali. Con tale proposta il festival intende dare visibilità al lavoro di artisti che indagano in vario modo i temi del reale attraverso il linguaggio del video.

Florence Queer Festival
Festival Internazionale di Cinema a tematica LGBT
25 Novembre – 1 Dicembre
www.florencequeerfestival.it
Anteprime di film e documentari internazionali, una retrospettiva dedicata a Werner Schroeter (regista tedesco pioniere del cinema queer), focus sul cinema LGBTI svedese e "Queer Covers – Copertine impazzite" la mostra delle copertine dei vinili queer: ecco alcune anticipazioni della nona edizione del Florence Queer Festival, la rassegna internazionale di cinema, arte, teatro e letteratura dedicata all’universo gay, lesbico, bisex, transgender diretta da Bruno Casini e Roberta Vannucci. A Firenze, dal 25 novembre al 1 dicembre 2011, il Florence Queer Festival presenterà un programma internazionale di film e documentari. Tra i titoli proposti spiccano le anteprime nazionali di due documentari: Yo soy asi di Sonia Herman Dolz dedicato al “Bodeg a Bohemia”, storico locale di Drag Queen di Barcellona che ha ispirato anche lo spettacolo teatrale “Gardenia”. Zai Yi Qi – Together di Zhao Liang, presentato all'ultima Berlinale, un toccante docu-drama che fa luce sulla condizione di profonda emarginazione dei malati di Aids in Cina. Tra gli eventi speciali un focus interamente dedicato al cinema svedese a tematica LGBTI, realizzato con il contributo dello Swedish Film Institute e con il patrocinio dell'Ambasciata di Svezia a Roma, e la retrospettiva dedicata al regista Werner Schroeter, con il contributo del Goethe Institut Mailand. Con le sue opere che spaziano tra documentario e fiction, Schroeter è considerato uno dei maggiori esponenti del nuovo cinema tedesco e pioniere del cinema queer. In anteprima nazionale il documentario Mondo Lux di Elfi Mikesch dedicato alla vita e le opere dello stesso Schroeter. Prosegue il Concorso Videoqueer: 1.000 euro in palio per il miglior cortometraggio LGBTI, che sarà poi proiettato nelle sale del circuito d’essai della Toscana, e la nuova sezione “Se hai testa fai il test” (anche qui sono 1.000 gli euro in palio), dedicata ai cortometraggi sul tema dell’AIDS e realizzata in collaborazione con l’Assessorato per il Diritto alla Salute della Regione Toscana. Non solo cinema al Florence Queer Festival 2011: alla presentazione di libri dedicati al mondo Queer si affiancherà l’originale mostra "Queer Covers - Copertine impazzite", dedicata alle copertine dei vinili che raccontano il mondo LGBTI. Il Florence Queer Festival è organizzato dall’associazione Ireos in collaborazione con Arcilesbica Firenze ed Eventi srl e sostenuto dalla Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana. Organizzazione generale di Silvia Minelli e programmazione di Fabrizio Ungaro.

River to River
Florence Indian film Festival
2 – 8 Dicembre
www.rivertoriver.it
Il River to River. Florence Indian Film Festival, diretto da Selvaggia Velo, nasce nel 2001 a Firenze come il primo Festival al mondo totalmente dedicato al cinema indiano e a film sull’India: uno specchio sulla cultura di un subcontinente in continua evoluzione e cambiamento. Quest’anno River to River. Florence Indian Film Festival è arrivato all’XI edizione, che si terrà dal 2 all’8 Dicembre 2011. Con il Patrocinio dell’Ambasciata dell’India di Roma e la collaborazione del Directorate of Film Festivals di Nuova Delhi e del National Film Development Corporation di Mumbai, il Festival dedicherà la retrospettiva 2011 al Premio Nobel per la letteratura Rabindranath Tagore, a 150 anni dalla sua nascita, avvenuta nel 1861, data importante anche per il nostro Paese che ha festeggiato proprio quest'anno i 150 anni dell'Unità nazionale. Tra i film in concorso, lungometraggi, cortometraggi e documentari, e sezioni speciali extra concorso, accompagnati dai registi e attori che presenteranno i loro lavori al pubblico e alla stampa. Avranno inoltre luogo incontri mattutini sull’India e il suo cinema. Il Festival è organizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Cinema, Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana Mediateca, nonché dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze insieme a OAC, e Ufficio Nazionale del Turismo Indiano di Milano. Prezioso il sostegno degli sponsor Hotel Roma, Instyle, Jet Airways, Klopman, Lisa Corti Firenze, Sport Clinic Center e ristorante indiano Zafferano, oltre alla collaborazione con CTS e Palazzo Tornabuoni e al Patrocinio dell’Associazione Italia-India.

Premio Nice citta' di Firenze
9 Dicembre
www.nicefestival.org
L’appuntamento annuale con il concorso del nuovo cinema italiano, diretto da Viviana del Bianco e Grazia Santini, cambia strategia: ritorno a New York al Cinema Anthology Film Archives dal 10 al 13 novembre e a San Francisco al Landmark’s Embarcadero Center Cinema dal 13 al 20 novembre. Il festival si concluderà il 9 dicembre, al cinema Odeon di Firenze, all'interno dei “50 giorni di cinema internazionale a Firenze”. Quest'anno il festival presenta una attesa novità: ha infatti iniziato una collaborazione con la comunità americana selezionando circa 30 film made in Usa e ha selezionato Anton Evangelista documentarista molto conosciuto e apprezzato a New York. N.I.C.E. è uno degli eventi di primaria importanza nell'ambito dei progetti del Ministero per i Beni e le Attività culturali – Direzione Generale per il Cinema, Ministero Affari Esteri e in collaborazione con i Consolati Italiani, gli Istituti Italiani di Cultura di New York e San Francisco, il Comune di Firenze e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, Fondazione Sistema Toscana - Toscana Film Commission, New York University, Casa Italiana Zerilli Marimò, Susan Batson Studio, American Calandra Institute, San Francisco Film Society, Tribeca Film Festival, Kodak, Sundance Institute.

Giornate Mediateca
Insulae: Cinema che emerge. Corsica e Sardegna
24 e 27 Ottobre
Cosa hanno in comune la Corsica e la Sardegna per quel che riguarda il cinema? Naturalmente non si può parlare di due distinte e definite cinematografie. Ma certamente un comun denominatore si può trovare nella conformazione territoriale, nell'essere isole, con le caratteristiche che ne conseguono: terre di transizione tra i continenti, porti verso il mare aperto, ma anche terre destinate a creare culture uniche, racchiuse nei confini costieri. La lingua, i pensieri, le idee, la politica, l'arte e anche il cinema, sono stati in queste due terre fortemente caratterizzati dall'essere sorti nei territori isolani e se ne ritrovano i tratti distintivi nei film e nelle fiction in programma. Ad esempio in Acqua in bocca, il documentario di Pascale Thirode, dove la cifra del silenzio richiama fortemente il continuo guardare l'orizzonte dagli scogli verso il mare della Corsica. Oppure in Liberata, la fiction di Philippe Carrese che racconta la storia della Corsica durante la seconda guerra mondiale, quando era terra di conquista ambita dal regime fascista: un leit motiv della storia còrsa, per lunghi anni contesa tra Italia e Francia, prima dell'annessione definitiva a quest'ultima. E ancora il cinema còrso e uno dei suoi principali protagonisti, il produttore e regista Hercule Mucchielli e la presenza a Firenze di Magà Ettori, presidente dell'IRCA - Istituto Regionale del Cinema e dell'Audiovisivo - per presentare la situazione del cinema còrso con una selezione di cortometraggi di nuovi autori. Gli fa eco la Sardegna con il documentario Sa terra e su chelu sonorizzato da Tomasella Calvisi che si esibirà dal vivo con la performance Paesaggi sonori da guardare portando nel cuore di Firenze le sonorità della tradizione sarda che lei stessa da anni studia, recupera e contribuisce a salvaguardare. E ancora Launeddas - un incredibile ritrovamento di un film che Dante Olianas ha prodotto dal ritrovamento delle pellicole dell'antropologo ed etnomusicologo danese Andreas Fridolin Weis Bentzon, che nel 1962 girò 20 bobine in bianco e nero, per documentare il mondo dei suonatori di launeddas, strumenti tradizionali sardi - e Un giorno in Barbagia, di Vittorio De Seta, uno dei più importanti documentaristi italiani che ha raccontato la vita del proletariato dell'Italia meridionale. Non mancherà l'ultimo lavoro di Salvatore Mereu: Tajabone uscito a Venezia nel 2010. Mereu, dopo il memorabile Sonetàula ci presenta la sardegna dei nuovi potenziali autori.

25-26 Ottobre | Intercity festival Helsinki
Intercity Festival, il 25 e 26 Ottobre, gemellato quest'anno con Helsinki che proporrà un focus sui film di Aki Kaurismaki. “ Dal profondo Nord arrivano strane figure. Rarefatte e malconce. Stralci di malinconia e assenze giustificate. L’umore è nero bagnato dal sole di mezzanotte e rubacchia qua e là, fra una birra e l’altra, scorci remoti di speranze. Ma la solitudine avanza. L’espropriazione del carattere diventa una carrellate d’ombre e la notte è notte. Fonda, plumbea, austera. Il cinema di Aki Kaurismaki che nasce finnico nel 1957 non è certo solo e soltanto questo”. Queste le parole del critico Gabriele Rizza, curatore delle due giornate di cinema che, dallo scorso anno, creano un trait d'union tra uno dei più radicati festival di teatro di Firenze e la 50 Giorni di Cinema. www.teatrodellalimonaia.it

2 Novembre | Cospe presenta: Terra di tutti i film festival
Cinema sociale, con i vincitori di Terra di tutti Film Festival organizzato da Cospe, 2 Novembre. Torna a Firenze per la terza volta la selezione di documentari e cinema sociale del festival bolognese Terra di Tutti Film Festival. La rassegna, giunta alla sua quinta edizione, nasce dalla collaborazione tra due ong, COSPE e GVC, e propone reportage e documentari sui conflitti sociali, l’immigrazione, le lotte per i diritti umani e la tutela dell’ambiente nei cinque continenti. COSPE porterà a Firenze i vincitori delle varie sezioni del concorso che si svolge a Bologna dal 6 al 9 ottobre 2011: miglior produzione italiana, miglior produzione straniera, il premio speciale “Benedetto Senni” e, novità di questa edizione, la menzione “Left”, per il miglior video di tematica femminile assegnato dal settimanale di attualità. Tra le opere in programma l’inedito La vida loca, l’ultimo film del coraggioso regista franco-spagnolo Christian Poveda, assassinato dalla gang salvadoregna che aveva filmato per oltre un anno. www.cospe.it

10 Novembre | Cinema africano
L'Associaçao Angolana Njinga Mbande propone alla 50 Giorni, in occasione del Festival di Cinema Africano Kibaka, tre film: dal Ciad Un Homme qui crie del registra Mahamat Saleh Haroun, vincitore del Premio della giuria al 63° Festival di Cannes, Microphone dell'egiziano Ahmad Abdallah e Ramata, una coproduzione di Congo e Senegal. Per i bambini ci sarà il film Garagouz dell'algerino Abdenour Zaza.

20 Novembre Premiazione del concorso I racconti sociali
L’iniziativa è promossa da Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana) e da Aiart, (Associazione Spettatori Onlus), delegazione di Pisa. La proiezione e la premiazione saranno presentate dalla madrina dell’evento, l’attrice Daniela Morozzi. L'iniziativa vuole promuovere l’incontro fra cinema e volontariato e favorire la comunicazione dei valori che questo esprime. Fra i membri della giuria del Premio I raccorti sociali, il direttore della fotografia Armando Barberi, il sound designer Mirco Mencacci, il direttore artistico di EuropaCinema Pier Marco De Santi, il jazzista Stefano Cantini e lo sceneggiatore Salvatore De Mola. www.raccortitoscani.it

16-19 novembre Italian doc Screenings 2011
Dal 16 al 19 Novembre, all'Auditorium di Sant'Apollonia, la VII edizione del più grande mercato italiano per il cinema documentario, in grado di riunire a Firenze, in occasione del Festival dei Popoli, oltre 300 tra commissioning editors, buyers e addetti ai lavori. Un importante showcase dedicato al documentario in Italia, l’unica vetrina di film italiani per il mercato estero, la migliore occasione per presentare progetti, incontrare i decision makers internazionali e discutere del futuro del settore. IDS 2011 è dedicato a Specialist Factual e si articolerà in 4 azioni principali. Conferenze: il 16 pomeriggio è previsto, grazie alla collaborazione con i Documentaristi Anonimi, un matchmaking tra autori toscani e produttori, anche alla luce del rilancio del Fondo Cinema Regionale di sostegno al documentario. Pitchings 1 to 1 e meetings. Nell’arco delle tre giornate di lavoro, avranno luogo incontri tra produttori italiani e decisori d’acquisto dei broadcasters internazionali, su progetti selezionati da un comitato scientifico di rilevanza internazionale. Library: è stata creata una library digitale che raccoglie tutti i documentari prodotti tra il 2008 e il 2011 che verrà presentata ad una comunità di circa 500 compratori internazionali. Grazie al sistema di visione in streaming web i compratori internazionali potranno accedere a distanza alla library e visionare tutti i film iscritti alla manifestazione. Tutti gli accessi verranno monitorati per 12 mesi e i report di visione saranno messi a disposizione dei partecipanti. Workshop Trailer Mechanics: ultimo appuntamento da mettere in evidenza è il workshop con Fernanda Rossi, esperta internazionale di story telling, terrà un workshop sulla costruzione di un trailer efficace per il mercato internazionale. www.italiandocscreenings.it

26 Novembre Stati generali del documentario in Toscana
Forti del grande successo riscosso nell’edizione 2010 e radicati in una Regione che vuole puntare sul “cinema del reale” come prospettiva specifica, tornano a Firenze gli Stati Generali del Documentario in Toscana, organizzati dall’Associazione Documentaristi Toscani “Documentaristi Anonimi”. L'obiettivo primario è una nuova valutazione dello stato dell'arte del documentario in Toscana, per favorire l’attuazione di quelle sinergie utili a stimolare un processo condiviso, a favore dello sviluppo della produzione e della diffusione del documentario. L'evento offre l’occasione per continuare la progettazione comune iniziata lo scorso anno con i vari soggetti che operano in ambito del cinema documentario. Altro obiettivo è di fare emergere tutte quelle proposte e quelle idee capaci di rafforzare la qualità della produzione documentaristica toscana, agendo neigli ambiti della formazione, della produzione e della diffusione, ipotizzando politiche di sviluppo per una crescita armonica di tutto il settore. Il convegno, che si pone come proseguimento naturale del Festival dei Popoli e degli Italian Doc Screenings è aperto a tutti gli interessati agli ambiti di discussione. www.documetaristianonimi.it Diverse sedi - Firenze